Bandi regionali ICT (POR FESR 2007-2013). Graduatorie Attività I.3.1 -Servizi informatici innovativi - Sito ufficiale della Regione Piemonte - Innovazione, Ricerca, Universit�


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Bandi regionali ICT (POR FESR 2007-2013). Graduatorie Attività I.3.1 -Servizi informatici innovativi

Approvate le graduatorie complete dei progetti ammessi e non ammessi a finanziamento sul Bando regionale Attività I.3.1 “Servizi informatici innovativi”:

Informazioni sull’esito della valutazione saranno comunicate direttamente ai singoli proponenti.

 

Le graduatorie relative all’Attività I.3.2 “Adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione” saranno pubblicate il 30 settembre 2009.

 

Novità introdotte sulla tempistica per la rendicontazione in itinere, esclusivamente per il Bando 1.3.1.
A discrezione del beneficiario, infatti, è consentito anticipare la prima rendicontazione al 30 settembre 2009 (alternativa al 30 novembre 2009), così da permettere una prima presentazione dello stato di avanzamento dei progetti eventualmente già avviati - con riferimento ai costi sostenuti successivamente all’invio della domanda, come da art. 9 del Bando stesso. Restano fissate le scadenze seguenti del 30 novembre 2009 (per le imprese che non hanno rendicontato al 30 settembre 2009) e, successivamente, del 30 aprile e 30 novembre di ciascun anno solare.

I bandi sono finanziati con fondi europei ed il totale della cifra che Regione Piemonte mette a disposizione è di 25 milioni di euro.

 


La Regione, sta portando nuova linfa al tessuto imprenditoriale piemontese e le imprese rispondono bene alla sfida dell’innovazione con oltre 1000 progetti presentati per un valore complessivo di 205 milioni di euro.
Gli argomenti in questione sono fortemente innovativi e c’è una grande capacita progettuale espressa dalle imprese piemontesi che testimonia la voglia di crescere e di rinnovarsi, stimolata a cogliere tutte le opportunità finanziarie e tecnologiche che vengono offerte, come nel caso dei contributi europei messi a disposizione dalla regione.

Grande interesse per il web 2.0 usato come volano per crescere e internet diventa lo strumento più interessante su cui puntare per gestire la propria azienda, qualunque sia l’attività che svolge. Su più di 1000 progetti presentati, 650 circa riguardano l’interesse a sperimentare le nuove tecnologie, come l’utilizzo di software visto come un servizio via internet e non installato a casa propria. C’è grosso interesse per il mondo open, che diventa non più esclusivo territorio per addetti ai lavori ma opportunità concretamente inserita nel tessuto produttivo.
Anche le imprese piemontesi che si occupano di informatica da sempre, hanno visto nei contributi regionali una ghiotta opportunità per lanciarsi a sperimentare idee futuribili. In primo piano l’attenzione per l’ambiente, il green web, che sarà una buona opportunità per aiutare a prevenire i disastri ambientali,
con i suoi apparati intelligenti per monitorare on line l’impatto ambientale e parametri climatici.
Grande curiosità inoltre per il mondo del gaming utilizzabile in campo educativo, scolastico, terapeutico e industriale; attesa anche per le soluzioni in ambienti tridimensionali pensati per la cura e la prevenzione di patologie e per il supporto alle disabiltà.
Ma il grosso dei progetti informatici si concentra sullo sviluppo di servizi basati ancora una volta sul modello della condivisione del software, il cosi detto SaaS-software as a Service, che rivoluziona il concetto di software proprietario.
Siamo di fronte ad un Piemonte che vuole sfidare la crisi puntanto sulle tecnologie innovative e questo è il quadro su cui la Regione ha scommesso vincendo.


 

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