BANDA LARGA PROVINCIA DI TORINO
Per completare il progetto di sviluppo della rete in fibra ottica della Provincia di Torino servono 29 milioni, ma dal ministero dello Sviluppo Economico arriva solo un quinto del finanziamento atteso.
Mancano ancora 29 milioni per completare il progetto di sviluppo della banda larga nel Torinese messo in piedi dalla Provincia e dai Comuni dei patti territoriali del Pinerolese, Valsangone, Stura e Canavese in un concreto esempio di «capacità di fare sistema».
L'assessore alle Attività Produttive Ida Vana li reclama da mesi al ministero dello Sviluppo Economico e lo ha fatto anche in occasione del convegno organizzato proprio alla Provincia, approfittando della presenza di Gianluca Esposito, direttore generale del ministero guidato da Claudio Scajola.
E una risposta, sia pure parziale, è arrivata: il progetto torinese potrà contare nell'immediato su 6 dei 29 milioni. Un quinto insomma della cifra attesa, ma probabilmente sufficiente a impedire che il progetto si areni a un anno dall'avvio.
Vale però la pena di ripercorrere le tappe di questo progetto che ha avuto nei patti territoriali uno degli attori principale
Il progetto infrastrutturale per realizzare una dorsale in fibra ottica per lo sviluppo della banda larga si prefiggeva due obiettivi: sopperire al digital divide nelle ampie zone del Torinese in cui era evidente l' assenza di dotazione di fibra ottica e creare le condizioni di disponibilità tecnologiche necessarie a supportare la competitività del tessuto economico locale.
L'investimento è stato di quasi sette milioni, finanziato con le risorse dei patti territoriali: oltre due milioni per il Canavese e la Val Sangone, 1,7 milioni per il Pinerolese, poco meno di un milione perla Valle Stura. A coordinare il progetto è stato il CSI Piemonte che ha appaltato la fornitura «chiavi in mano» a Telecom.
Complessivamente sono stati posati 430 chilometri di fibra.
Un anno fa, il 27 febbraio 2009, è stato firmato il contratto di concessione per 20 anni a Telecom e di servizio con gli operatori privati interessati a portare servizi telematici a imprese e famiglie della zona, prima fra tutte Text97.
L'intervento garantisce rilevanti ricadute sia immediate, con l'incremento delle infrastrutture in fibra ottica in provincia e l'interconnessione di 14 centrali telefoniche per le quali non era possibile attivare servizi Adsl, sia in prospettiva con nuove opportunità per gli operatori di tIc e soprattutto per le aree periferiche, svantaggiate rispetto ai servizi di banda larga, che rappresentano uno strumento adeguato per competere sui mercati.
I NUMERI della BANDA LARGA
6,9 MIUONI L'investimento per realizzare i due anelli di fibra ottica lungo gli assi Torino-Ivrea e Torino-Pinerolo
430 CHILOMETRI
È la lunghezza della rete di fibra ottica installata in meno di un anno da Colt nei comuni del Torinese
20 ANNI
È la durata del contratto di concessione della rete a fibra ottica a Telecom e di servizio per altri operatori
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