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Protocollo di Intesa, Regione Piemonte e CNIPA

Con la firma del Protocollo di Intesa, Regione Piemonte e CNIPA si impegnano a dar vita a una collaborazione triennale che sia in grado di:

  • incidere sugli obiettivi generali posti dalle strategie nazionali di eGovernment;
  • conferire un ulteriore impulso al processo tecnico-amministrativo di sviluppo telematico, informatico e informativo delle singole amministrazioni e del territorio.

Per farlo sono stati individuati cinque macro ambiti in cui far confluire una serie di iniziative specifiche. I filoni di interesse coinvolti sono abbinati alle linee di azione individuate dal CNIPA nel documento "Linee strategiche volte a indirizzare le Amministrazioni nella predisposizione del Piano Triennale per l'informatica 2008-2010".

  1. Gestione della conoscenza (Knowledge management)
    • Gestione dei flussi documentali. Confronto sugli aspetti organizzativi, applicativi e tecnologici legati allo sviluppo di sistemi per la gestione documentale (valutazione del progetto piemontese "DoQui");
    • Gestione dell'informazione geografica. Valutazione delle modalità di gestione tecnica dei dati territoriali per la Pubblica Amministrazione (reti e stazioni GPS, telerilevamento avanzato, cooperazione applicativa in ambito SPCoop tra sistemi geografici, GIS open source) e definizione di una licenza d'uso per i dati geografici.
    • Gestione della contabilità. Definizione di un modello di sistema contabile e di uno standard di gestione per la Pubblica Amministrazione locale.
    • Portali accessibili e usabili. Approfondimento e condivisione di metodologie e strumenti per garantire l'accessibilità e l'usabilità dei portali, e introduzione di soluzioni innovative per diffondere e facilitare un uso corretto e assiduo dei servizi informativi e applicativi.
    • Strumenti per aumentare la conoscenza. Valutazione della proposta di costruzione di un'"Ontologia di Riferimento della Pubblica Amministrazione", mirata all'attuazione degli obiettivi nazionali di interoperabilità e integrazione, e confronto sul tema del riuso dei dati pubblici e dell'utilizzo della Business Intelligence nella PA.
    • eProcurement. Collaborazione su iniziative nazionali ed europee sull'interoperabilità delle piattaforme di acquisto telematico, e confronto sul modello organizzativo e tecnologico del "sistema a rete" delle centrali regionali di acquisto.
  2. Identificazione digitale
    Confronto sul tema dell'identità digitale di operatori pubblici e cittadini, dal punto di vista organizzativo (per un sistema federato e policentrico), tecnologico (per definire architettura e insieme di regole e protocolli per l'interscambio di informazioni) e applicativo (integrando negli accordi di servizio SPCoop le indicazioni sui requisiti di identificazione degli utenti dei servizi).
  3. Open source
    Definizione di una soluzione a livello nazionale riguardo alla tipologia di licenze da applicare ai software open source, tenendo conto delle problematiche legate alla lingua e al riconoscimento delle licenze da parte dell'OSI (Open Source Initiative). L'obiettivo è quello di promuovere il software libero come tecnologia ideale per un modello di eGovernment basato sulla condivisione di risorse e sulla collaborazione tra amministrazioni.
  4. Gestione dei beni demaniali
    Individuazione delle soluzioni per la gestione dei dati relativi a:
    • usi civici: definizione di una metodologia di rilevamento dei diritti d'uso e di soluzioni idonee alla gestione e al monitoraggio degli usi civici esistenti sul territorio nazionale;
    • gestione beni demaniali acquisiti dalla Pubblica Amministrazione mediante procedure di confisca o sequestro: individuazione di soluzioni a supporto delle attività dell'Agenzia del Demanio per la valorizzazione e la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
  5. Strategie per il contenimento dei consumi energetici
    Definizione di strategie e modalità di riqualificazione e di gestione dei sistemi edilizi e impiantistici del Politecnico di Torino. Per fare dell'Ateneo torinese un caso dimostrativo dei vantaggi energetici, ambientali ed economici replicabile anche ad altri enti e Pubbliche Amministrazioni.
    La proposta prevede:
    • l'adozione di specifiche prassi di gestione dei servizi energetici;
    • l'impiego di strumentazioni per la valutazione dei consumi energetici del sistema edificio-impianti;
    • la sperimentazione dell'utilizzo dei collegamenti wireless (nuove e già esistenti) per la costituzione di una rete di sensori a supporto del monitoraggio e del controllo ambientale;
    • l'associazione di interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria con interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici;
    • l'impiego di fonti energetiche rinnovabili e assimilate, nonché di sistemi energetici innovativi;
    • l'educazione alla sostenibilità energetica e ambientale degli utenti delle strutture edilizie (docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studenti), anche attraverso l'uso di un portale Web che sensibilizzi e responsabilizzi il personale sui comportamenti energeticamente sostenibili.

Attuazione del Protocollo
Per attuare l'intesa Regione Piemonte e CNIPA opereranno in modo coordinato, provvedendo quando necessario alla stipula di appositi accordi per la realizzazione di attività specifiche.
Per realizzare le attività previste dal Protocollo, la Regione si avvarrà del CSI-Piemonte, in qualità di Ente strumentale e soggetto tecnico attuatore dell'accordo.

L'identificazione, l'attuazione e il monitoraggio di quanto previsto dal Protocollo sarà compito di un Comitato Tecnico, che avrà l'incarico, fra gli altri, di ridurre o incrementare i temi oggetto dell'intesa. Il Comitato sarà composto da sei membri e vi prenderanno parte, con due rappresentanti a testa, Regione, CNIPA e CSI-Piemonte.

Il Protocollo non comporta oneri economici diretti. Ogni eventuale onere sarà sostenuto sulla base degli accordi specifici.

Comunicato Stampa

Protocollo Regione Piemonte-CNIPA