Il progetto “Nel Paese delle Meraviglie”, realizzato dall’Associazione Consumatori Piemonte (A.C.P.) e finanziata dalla Regione Piemontee dalla Camera di Commercio di Torino, è indirizzato a tutte le Scuole Secondarie di Pirmo Grado della Regione Piemonte e prevede la convenzione con tre scuole “P.G. Frassati” e “I. Vian” di Torino e “Damnahur Education – Aps” sita a Bandissero Canavese, con le quali è stato concordato un percorso mirato di approfondimento.
Le attività sono volte a sensibilizzare il mondo scolastico sulle implicazioni dei consumi alimentari in materia ambientale, sociale e salutistica e troveranno la loro conclusione entro l’anno 2011.
Nelle scuole convenzionate, gli operatori di A.C.P. sono intervenuti con la realizzazione di laboratori didattici di animazione, di un laboratorio multimediale o di lezioni frontali in classe.
I percorsi didattici sono stati sviluppati in tre incontri: il primo incontro ha avuto inizio con un intervento di animazione introdotto dal racconto “Nel paese delle meraviglie”, col quale prendendo spunto da immagini tipiche dei racconti medievali del Paese della Cuccagna e riproponendole attualizzate ai prodotti di oggi ed all’attuale modo di vivere, si è voluta stimolare la riflessione critica dei ragazzi sul nostro modo di consumare, in particolare, il cibo. Al termine dell’incontro è stato consegnato ai partecipanti un diario alimentare da compilare per il successivo incontro.
Durante il secondo incontro sono stati raccolti ed analizzati i diari alimentari dei ragazzi, tracciando un quadro delle abitudini alimentari della classe.
Nel terzo ed ultimo incontro sono state analizzate le confezioni vuote di cibi consumati dai ragazzi, per fornire alcune nozioni sulle etichette alimentari e sull’importanza del packaging.
Per tutte le scuole piemontesi che non hanno aderitola progetto è stata prevista la collaborazione con gli insegnanti attraverso le attività proposte sul sito web www.consumart.it, sul quale insegnanti e allievi possono consultare diverse piste didattiche sui temi del consumo consapevole, progettate allo scopo di agevolare il lavoro scolastico. Grazie a questi materiali i docenti possono programmare e condurre l’intervento in classe in totale autonomia, interagendo con l’Associazione Consumatori Piemonte attraverso gli strumenti di consultazione offerti dal sito web.
Il progetto, realizzato dalla Associazioni Adoc Piemonte, Federconsumatori Piemonte Onlus e Adiconsum Piemonte, tende a sviluppare azioni dirette alla lotta agli sprechi alimentari e ad informare correttamente i consumatori sul reale significato delle date di scadenza dei prodotti alimentari e sulla reale qualità e bontà dei cibi in prossimità di scadenza.
Nei punti vendita aderenti sono stati, infatti, realizzati dei “Corner Furboconsumo”, aree ben identificate nello spazio vendita dove vengono venduti prodotti ad un prezzo inferiore a quello di vendita standard, in quanto prossimi alla scadenza. Inoltre, dalle ore 18:30, i prodotti freschi, cosiddetti “a fine giornata” vengono venduti ad un prezzo scontato dal 20% al 40%. Tutti i prodotti godono, comunque, della garanzia di perfetta conservazione, integrità e piena salubrità.
Presso i “Corner Furboconsumo” viene, inoltre, distribuito materiale informativo in cui sono evidenziate le nozioni essenziali sugli apporti nutritivi corretti per una dieta equilibrata, i cicli stagionali dei prodotti e il loro percorso dal luogo di produzione a quello di vendita, le modalità per i consumatori di corretta conservazione dei cibi (trasporto, temperatura e umidità dei luoghi dove vengono conservati, eventuale congelamento o trasformazione in sughi o marmellate).
I punti vendita aderenti all’iniziativa sono i seguenti:
“Ti Difendo” è un progetto di comunicazione volto ad informare i consumatori circa il ruolo del movimento consumeristico piemontese e le attività da questo poste in essere a tutela dei consumatori e degli utenti.
Il progetto consiste nella realizzazione di un sito web (www.tidifendo.it), visitando il quale i cittadini piemontesi possono trovare la sede di un’Associazione dei consumatori più vicina e leggere informazioni e consigli su alcuni dei temi più importanti in materia di tutela del consumatore (contratti di telefonia, di credito al consumo ed altri).
È stato, inoltre, istituito un numero verde (800/933357), chiamando il quale il cittadino può ottenere informazioni immediate su quante e quali Associazioni operano sul territorio e su come rivolgersi ad esse per ottenere servizi e consulenze.
Intorno a questi due canali di comunicazione diretta con i consumatori, è in fase di realizzazione una campagna di comunicazione attraverso i media (radio, giornali, internet, supporti informativi cartacei) che ha come scopo quello di informare il maggior numero di cittadini piemontesi sulla possibilità di avvalersi dell’operato delle Associazioni dei consumatori per ottenere la tutela dei propri diritti. Allo scopo sono stati ideate delle immagini pubblicitarie molto significative sui temi della telefonia, del turismo, dei trasporti, è stato creato su Facebook un profilo legato al progetto e sono stati trasmessi spot radiofonici sui canali locali.
Il progetto “Brut&Bun”, realizzato dalle Associazioni dei consumatori Federconsumatori Piemonte Onlus, Adoc e Adiconsum, in collaborazione con ASIAP, nasce dal desiderio di rendere sensibili i consumatori alla riduzione degli sprechi alimentari.
L’idea di base del progetto è mutuata dal progetto “Last Minute Market”, realizzato dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna.
La finalità di queste iniziative è quella di sensibilizzare all’acquisto di prodotti ancora in grado di soddisfare sia i bisogni nutrizionali che quelli di gusto, pur non mantenendo gli standard di bellezza (peraltro, quasi sempre innaturali) a cui i consumatori sono stati abituati dalla pubblicità e da una cura eccessiva delle forme e delle misure standard dei prodotti.
“Brut&Bun” è un progetto che prevede il diretto coinvolgimento dei commercianti che hanno adibito, nei loro punti vendita (ambulanti o fissi), un angolo dedicato alla commercializzazione di prodotti non perfettamente regolari sotto l’aspetto estetico e/o dimensionale. Per invogliare i consumatori all’acquisto di frutta e verdura dall’aspetto “imperfetto”, ma anche di prodotti confezionati prossimi alla scadenza, i commercianti che hanno aderito all’iniziativa (ed in particolare gli ambulanti presenti sui mercati di Torino di Corso Brunelleschi, Corso Cincinnato e Borgo Vittoria) propongono questi prodotti ad un prezzo ridotto.
In questo contesto, l’azione di sensibilizzazione dei consumatori avverrà su due livelli: il primo è quello dell’offerta a prezzi contenuti dei prodotti “brutti ma buoni”; il secondo è quello dell’informazione attraverso la distribuzione di depliant informativi e di un ricettario di piatti tipici locali realizzabili anche con gli avanzi alimentari.