Garantire effettività ai diritti del consumatore è l’obiettivo che la Regione Piemonte si è dato con la legge regionale 26 ottobre 2009, n. 24. Per ottenerlo sono state individuate due strade: potenziare il ruolo delle Associazioni di tutela dei consumatori e realizzare una serie di iniziative dirette di educazione ed informazione.
La valorizzazione della funzione di tutela delle Associazioni si è tradotta nell’attivazione, sul territorio regionale, di una rete di Sportelli gestiti dalle Associazioni e finanziati dalla Regione dove i consumatori possono rivolgersi per ottenere assistenza ed informazioni. L’agevolazione dell’accesso alla tutela dei propri diritti attraverso l’assistenza delle Associazioni (che in questo modo si ottiene), è il principale servizio che la Regione fornisce ai consumatori piemontesi.
Analogo impegno la Regione dedica alla diffusione di una nuova cultura del consumo che faccia prevalere la responsabilità e la consapevolezza delle scelte sugli atteggiamenti irrazionali e sulle suggestioni. La Scuola del Consumo Consapevole rappresenta la più importante delle iniziative di formazione e sensibilizzazione culturale che la Regione ha messo in campo sul tema coinvolgendo in un rapporto stabile e duraturo il mondo giovanile attraverso (ma non solo) le istituzioni scolastiche.