Se da un lato la conoscenza delle pietre storiche piemontesi riveste un'importanza preminente ai fini della conoscenza dei monumenti e del loro restauro, dall'altro anche la riscoperta e la valorizzazione della pietra locale può assumere di per sé un notevole significato culturale.
Gli stretti rapporti tra città e pietre locali sono evidenziabili infatti anche in molti antichi borghi piemontesi, dove le costruzioni storiche si possono considerare essenzialmente un prodotto del suolo dove sorsero.
Il censimento delle pietre (file excel 31 Kb) piemontesi da decorazione e da costruzione dall'epoca romana ad oggi fornisce un panorama interessante e completo del significato storico e culturale di questo tipo di materiali.
L'attività di restauro delle opere architettoniche piemontesi è stata normalmente condotta fino in tempi recenti con pietre esteticamente simili all'originale, ma non provenienti dal medesimo sito estrattivo.
Solo ultimamente si sta prendendo atto della necessità e della possibilità di reperire, in quantità limitate ma sufficienti al restauro, il materiale esattamente identico all'originario, identificando il sito di provenienza e addirittura abbinando all'operazione estrattiva un'operazione di recupero ambientale in siti spesso abbandonati in condizioni precarie.