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Attivitą produttive

Sommario:




Programmazione e Pianificazione

Una delle motivazioni della programmazione e della pianificazione dell'attività estrattiva di cava risiede nella necessità di conciliare le esigenze di tutela del territorio e dell'ambiente con quelle socioeconomiche della produzione di materie prime minerarie: entrambi gli obiettivi configurano infatti un irrinunciabile interesse pubblico tale da giustificare l'intervento programmatorio e pianificatorio della Pubblica Amministrazione.

Con la legge regionale n. 3/2015 la Regione ha previsto la redazione e l’approvazione regionale di un PRAE (Piano Regionale delle Attività Estrattive), in relazione alla normativa previgente che definiva un livello regionale di Programmazione costituito dal Documento di Programmazione delle Attività Estrattive (DPAE) e un successivo livello di Pianificazione a livello provinciale attraverso Piani delle Attività Estrattive Provinciali (PAEP), è attualmente vigente in Piemonte il sopra citato Documento di programmazione.

Il Documento di Programmazione delle Attivitą Estrattive

Il Documento vigente predisposto sulla base degli studi condotti dal Politecnico di Torino, ha il compito di disciplinare lo svolgimento nel territorio regionale dell'attività estrattiva e di far coesistere la corretta utilizzazione della risorsa mineraria, dal punto di vista tecnico-economico, con la tutela dell'ambiente e la fruizione ottimale delle altre possibili risorse del territorio.

Il DPAE, suddiviso in tre stralci in relazione ai tre comparti estrattivi, fornisce il quadro territoriale e delinea i possibili scenari verso i quali far evolvere i diversi bacini estrattivi, e riveste il ruolo di indirizzo per la formazione dei Piani Provinciali.

Il DPAE ha quindi il compito di fornire un quadro di riferimento geogiacimentologico entro il quale individuare i bacini estrattivi tutelandone la possibilità di una razionale gestione.

La Pianificazione attraverso i Piani Provinciali

La successiva fase di Pianificazione attraverso l’approvazione dei Piani provinciali è stata realizzata solo parzialmente in quanto, tra i numerosi Piani predisposti da parte delle Province (Asti, Torino e Verbano-Cusio-Ossola), solo il Piano della Provincia di Novara è stato approvato è vigente ed è consultabile al sito (www.provincia.novara.it/Ambiente/DifesaSuolo/PAEP/).

Area della Valledora Rapporto preliminare per la pianificazione dell’attività estrattiva

L’ambito territoriale denominato “Valledora”, compreso al confine tra le province di Biella e Vercelli, nei Comuni di Alice Castello, Borgo d’Ale, Cavaglià, Santhià e Tronzano, presenta un quadro piuttosto complesso in quanto caratterizzato da alcune criticità legate alla presenza di numerose cave e discariche. La gestione delle cave è poco coordinata, priva di una programmazione unitaria e per questo potenzialmente impattante, oltre che sul contesto relativo all’ambito delle cave, anche sul più ampio sistema territoriale di riferimento, caratterizzato da un più complesso quadro di componenti territoriali, anche di pregio, ed emergenze ambientali naturalistiche.

In considerazione di quanto sopra e in carenza della pianificazione provinciale nel corso del 2012 la Direzione Attività Produttive, in collaborazione con la Direzione Programmazione Strategica ha steso un rapporto conoscitivo e propositivo al fine dell’avvio degli studi propedeutici per la redazione di un Piano Stralcio del PAEP per l’area della Valledora.

Aggiornamento dei dati e linee guida per lo sviluppo della futura pianificazione e programmazione estrattiva

La crisi economica del settore estrattivo, necessita di interventi atti a contrastare la diminuzione della competitività delle aziende e dell’occupazione con la conseguente urgenza di pervenire ad una pianificazione delle attività estrattive definita ed efficace per dare certezze di investimento alle imprese del settore.

Nel corso del 2014 la Regione, anche in relazione all’ipotesi di modificare la legge regionale del comparto, con la previsione di un unico livello di pianificazione, ha ritenuto necessario aggiornare il quadro tecnico economico e di interfaccia pianificatorio contenuto nei tre stralci del Documento di Programmazione dell’Attività Estrattiva (DPAE), approvati dalla Giunta regionale nel 2000 e nel 2002, al fine di orientare con coerenza le future linee direttrici di pianificazione e programmazione.

Progetto di Valorizzazione dei siti estrattivi e relativo Bando di selezione dei progetti

La Regione nel 2014 con l’obiettivo di promuovere interventi per la fruibilità turistica e ricreativa per le aree interessate da attività estrattive ha incaricato l’IRES Piemonte, quale proprio ente strumentale, della raccolta delle progettualità, della selezione delle potenzialità di intervento e dello studio dei possibili canali di finanziamento degli interventi meritevoli relativi alla Valorizzazione dei siti estrattivi, con particolare riferimento a quelli aperti dai nuovi programmi europei o nazionali, per il turismo o per lo sviluppo locale.




 

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