Spazio Consulte e Commissioni
Consulta dell'emigrazione
La Consulta per l'emigrazione, è stata istituita con legge regionale
9 gennaio 1987 n. 1, al fine di promuovere iniziative a tutela
dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie e attuare forme
di solidarietà volte a rinsaldare i rapporti tra i lavoratori
emigrati e la Regione Piemonte.
La Consulta per l'emigrazione è istituita con decreto del Presidente
della Giunta regionale, ed è presieduta dal Presidente della Giunta
Regionale, o dall'Assessore con delega all'emigrazione, e dai
rappresentanti delle associazioni, degli enti e degli organismi
che si occupano a livello nazionale e internazionale della emigrazione,
si riunisce circa ogni due mesi per esaminate le istanze e le
richieste di intervento dell'Amministrazione regionale in materia
di emigrazione, esprime il suo parere in merito alla fattibilità
o meno dell'iniziativa per la quale, nella maggior parte dei casi,
si provvederà a erogare un finanziamento.
La Consulta per l'emigrazione è composta:
- dall'Assessore regionale con delega in materia di movimenti
migratori che la presiede e da un altro assessore designato
volta per volta in relazione alla materia da trattare;
- da un componente dell'ufficio di presidenza del Consiglio
regionale;
- dal Presidente della Commissione permanente regionale avente
competenza in materia di movimenti migratori;
- da tre rappresentanti delle Amministrazioni Comunali della
Regione designati dalla sezione regionale dell'Anci;
- da sei rappresentanti delle organizzazioni a carattere nazionale,
maggiormente rappresentative ed operanti a livello regionale,
che svolgono attività in Italia ed all'estero a favore degli
immigrati - emigrati - frontalieri e loro famiglie;
- da quattro rappresentanti delle organizzazioni con sede in
Piemonte che operano a favore dei piemontesi emigrati all'estero
e delle loro famiglie;
- da tre rappresentanti delle organizzazioni più significative
e consistenti, espressione delle maggiori comunità di immigrati
da altre regioni in Piemonte, aventi sede e che abbiano effettivamente
operato all'interno della regione;
- da tre rappresentanti delle associazioni più significative
degli immigrati stranieri che hanno sede e svolgono una loro
effettiva attività da almeno un anno in Piemonte a favore dei
propri membri e delle loro famiglie;
- da cinque rappresentanti degli Istituti di Patronato ed Assistenza
sociale a carattere nazionale maggiormente rappresentativi che
assistono anche all'estero gli immigrati, emigrati e le loro
famiglie;
- da tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei
lavoratori maggiormente rappresentative in campo nazionale;
- da un rappresentante dell'Unione regionale delle Camere di
Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura del Piemonte;
- da tre Consiglieri regionali, di cui uno in rappresentanza
delle minoranze e da un rappresentante dell'Ufficio regionale
del lavoro.
- Composizione Consulta per l'emigrazione