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Supplemento Ordinario n. 1 al B.U. n. 23

Codice DB1602
D.D. 17 Aprile 2009, n. 83


Disposizioni dell'Autorita' di gestione inerenti l'attuazione del Programma Operativo della Regione Piemonte finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, periodo 2007/2013, a titolo dell'obiettivo "Competitivita' regionale e Occupazione" - ex Reg.(CE) 1083/2006.

(omissis)
IL DIRETTORE
(omissis)
determina
di stabilire che:
A) in caso di erogazione di anticipi sui contributi a fondo perduto o di finanziamenti mediante fondi rotativi - a valere sull'intera contribuzione pubblica del POR FESR 2007/2013 - a favore di soggetti privati, l'erogazione è subordinata al rilascio di garanzia fideiussoria redatta in conformità al modello approvato con il Decreto del 22 aprile 1997 del Ministero del Tesoro;
- le predette garanzie sono ritenute ammissibili, ai fini di cui al precedente capoverso, alla condizione che siano rilasciate da banche, da imprese di assicurazioni indicate nella legge n. 348/1982 e dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale previsto dall'art. 107 del decreto legislativo n. 385/1993;
- i costi per l'attivazione delle garanzie fidejussorie, finalizzate all'erogazione degli anticipi e dei finanziamenti, sono integralmente ammissibili a contributo;
B) le prestazioni rese da soci, titolari, amministratori (o figure equivalenti) di piccole e medie imprese per la realizzazione di investimenti, programmi e progetti finanziati a valere sul POR FESR 2007/2013, per le quali non sia possibile esibire documentazione dei costi sostenuti a titolo di "spese per personale" in quanto non ristorate con un corrispettivo, sono assimilabili alle prestazioni volontarie non retribuite e ,come tali, sono valorizzabili ai soli fini del cofinanziamento privato, ferma restando la loro esclusione dal finanziamento pubblico; per tale tipologia di spese, la metodologia di calcolo del costo orario, opportunamente certificata da un consulente del lavoro, dovrà seguire la medesima impostazione utilizzata in via ordinaria per il personale dipendente; l'inquadramento nelle diverse fasce retributive dovrà avvenire, mediante autodichiarazione, tenendo conto dei contenuti requisiti professionali minimi necessari per l'espletamento della specifica prestazione con riferimento a livelli professionali di tipo equivalente presenti in azienda ovvero alle declaratorie di qualifica previste dai CCNL di appartenenza;
C) le disposizioni sopra deliberate sono inserite negli atti e nei provvedimenti che saranno adottati per l'attuazione del POR; tali disposizioni si applicano altresì con riferimento ai bandi già pubblicati ed attivati; le strutture regionali e gli organismi intermedi incaricati dell'attuazione di specifiche attività del P.O.R. sono pertanto tenuti a darne immediata attuazione.
La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell'art. 61 dello Statuto.
Il Direttore
Giuseppe Benedetto