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Bollettino Ufficiale n. 06 del 12 / 02 / 2009


Codice DA1403
D.D. 18 agosto 2008, n. 1827

R.D. 523/1904.Autorizzazione idraulica n. 4241 per la realizzazione di un guado definitivo sul Rio di Cristove in Comune di Fenestrelle (TO), nell'ambito dei lavori di realizzazione di una pista forestale e di manutenzione conservativa della condotta di derivazione dal rio di Cristove stesso. Richiedente: ENERGIE S.p.A.

(omissis)

IL DIRIGENTE

(omissis)

determina

di autorizzare, ai soli fini idraulici, la Società  Energie S.p.A., con sede in via Provinciale n. 30, Inverso Pinasca (TO), ad eseguire le opere in oggetto, nella posizione e secondo le caratteristiche e modalità  indicate ed illustrate negli elaborati progettuali allegati all'istanza, che si restituiscono al richiedente vistati da questo Settore, e subordinatamente all'osservanza delle seguenti prescrizioni:

  1. nessuna variazione agli interventi progettati potrà  essere introdotta senza la preventiva autorizzazione da parte di questo Settore;
  2. i massi costituenti la difesa spondale dovranno essere posizionati in modo da offrire reciprocamente garanzie di stabilità ; dovranno essere di struttura compatta, non geliva né lamellare; dovranno avere volume non inferiore a 0,30 mc e peso superiore a 8,0 q.li; inoltre dovrà  essere verificata analiticamente l'idoneità  della dimensione dei massi impiegati a non essere mobilitati dalla corrente;
  3. il piano di appoggio della struttura di fondazione della suddetta difesa dovrà  essere posto ad una quota comunque inferiore di almeno 1,00 m rispetto alla quota più depressa di fondo alveo;
  4. l'opera di difesa dovrà  essere risvoltata per un tratto di sufficiente lunghezza ed idoneamente immorsata a monte nell'esistente sponda, mentre il paramento esterno dovrà  essere raccordato senza soluzione di continuità  con il profilo spondale esistente;
  5. il materiale di risulta proveniente dagli scavi in alveo dovrà  essere usato esclusivamente per la colmatura di depressioni in alveo o di sponda, ove necessario, in prossimità  delle opere di cui trattasi;
  6. le sponde e le aree demaniali interessate dall'esecuzione dei lavori dovranno essere accuratamente ripristinate a regola d'arte, restando il soggetto autorizzato unico responsabile dei danni eventualmente cagionati;
  7. durante l'esecuzione degli interventi non dovrà  essere causata turbativa del buon regime idraulico del rio di Cristove;
  8. la presente autorizzazione ha validità  per mesi 18 (diciotto) dalla data di ricevimento del presente atto e pertanto i lavori in argomento dovranno essere eseguiti, a pena decadenza della stessa, entro il termine sopraindicato, con la condizione che una volta iniziati dovranno essere eseguiti senza interruzione, salvo eventuali sospensioni dovute a causa di forza maggiore quali eventi di piena, condizioni climatologiche avverse ed altre simili circostanze; è fatta salva l'eventuale concessione di proroga, su istanza del soggetto autorizzato, nel caso in cui, per giustificati motivi, l'ultimazione dei lavori non potesse avere luogo nei termini previsti;
  9. il committente dell'opera dovrà  comunicare a questo Settore, a mezzo di lettera raccomandata, l'inizio e l'ultimazione dei lavori, al fine di consentire eventuali accertamenti tesi a verificare la rispondenza fra quanto previsto e quanto realizzato, nonché il nominativo del tecnico incaricato della direzione dei lavori; ad avvenuta ultimazione il committente dovrà  inviare dichiarazione del Direttore dei lavori attestante che l'opera è stata eseguita conformemente al progetto approvato;
  10. l'autorizzazione si intende accordata con l'esclusione di ogni responsabilità  dell'Amministrazione in ordine alla stabilità  dei manufatti in relazione al variabile regime idraulico del corso d'acqua, anche in presenza di eventuali variazioni del profilo di fondo (abbassamento o innalzamento d'alveo) in quanto resta l'obbligo del soggetto autorizzato di mantenere inalterata nel tempo la zona d'imposta dei manufatti mediante la realizzazione di quelle opere che saranno necessarie, sempre previa autorizzazione di questo Settore;
  11. il soggetto autorizzato dovrà  mettere in atto le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'alveo, delle sponde e della tubazione, in corrispondenza ed immediatamente a monte e a valle del guado, che si renderanno necessarie al fine di garantire il regolare deflusso delle acque, sempre previa autorizzazione di questo Settore;
  12. questo Settore si riserva la facoltà  di ordinare, a cura e spese del soggetto autorizzato modifiche alle opere autorizzate, o anche di procedere alla revoca della presente autorizzazione, nel caso intervengano variazioni delle attuali condizioni del corso d'acqua o che le opere stesse siano, in seguito, giudicate incompatibili in relazione al buon regime idraulico del corso d'acqua interessato;
  13. l'autorizzazione è accordata ai soli fini idraulici, fatti salvi i diritti dei terzi, da rispettare pienamente sotto la personale responsabilità  civile e penale del soggetto autorizzato, il quale terrà  l'Amministrazione Regionale ed i suoi funzionari sollevati ed indenni da ogni pretesa o molestia da parte di terzi, e risponderà  di ogni pregiudizio o danno che dovesse derivare ad essi in conseguenza della presente autorizzazione.

Il soggetto autorizzato, prima dell'inizio dei lavori in oggetto, dovrà  ottenere ogni autorizzazione necessaria secondo le vigenti leggi in materia.

Relativamente all'utilizzo del guado in progetto, ai fini della sicurezza idraulica dovranno essere verificate le previsioni sulla piovosità  locale ed in caso di preannuncio di possibili eventi di piena dovrà  essere effettuata idonea sorveglianza ed eventualmente interdetto l'accesso ai mezzi.

Alla presente autorizzazione idraulica farà  seguito il rilascio, da parte del Settore scrivente, del provvedimento concessorio al fine della regolarizzazione amministrativa e fiscale dell'occupazione delle aree demaniali in questione ai sensi delle LL.RR. 20/2002 e 12/2004 e del relativo regolamento d'attuazione D.P.G.R. n. 14/R del 06.12.2004.

Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso entro il termine di 60 giorni innanzi al Tribunale Superiore dalle Acque oppure innanzi al Tribunale Regionale delle Acque con sede in Torino, secondo le rispettive competenze.

Il Dirigente responsabile
Andrea Tealdi