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Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007

Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 38-6128

Approvazione della proposta concernente l’elenco degli istituti destinati alla conservazione delle copie delle produzioni editoriali realizzate in Piemonte, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”

A relazione dell’Assessore Oliva:

Vista la legge 15 aprile 2004, n. 106, “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”, che, all’art. 1, prevede la costituzione di archivi regionali delle produzioni editoriali, aventi ad oggetto i documenti destinati all’uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l’ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione;

visto l’art. 4, comma 2, del D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”, che prevede la formazione, da parte delle regioni, di un elenco degli istituti destinati alla conservazione delle copie dei documenti prodotti dai soggetti obbligati, individuati dall’art. 3 della sopra citata legge 106/2004, da proporre alla Conferenza unificata;

consultati, ai sensi del citato art. 4 del D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, gli Enti locali e gli istituti interessati nella seduta del 24 maggio 2007, è stata elaborata la proposta che si allega.

Il nuovo assetto mantiene la distribuzione sul territorio a livello provinciale, eccetto che per la provincia di Torino finora vigente; assegna alle Biblioteche civiche di Torino la conservazione delle produzioni editoriali relative alla provincia di Torino, funzione precedentemente svolta dalla Biblioteca Nazionale Universitaria; attribuisce a quest’ultima il compito di conservare una copia di tutti i documenti editi nella regione; infine il Museo Nazionale del Cinema di Torino conserverà, in coerenza con le proprie caratteristiche, film, soggetti, trattamenti e sceneggiature e documenti fotografici;

Con decreti del Ministro saranno resi noti a livello nazionale gli elenchi degli istituti depositari regionali.

Fino all’adozione dei sopra citati decreti restano in vigore i decreti ministeriali che finora hanno identificato gli istituti depositari della terza copia d’obbligo, a norma della legge 2 febbraio 1939, n. 374, e successive modificazioni;

In via transitoria sono dunque confermati gli istituti depositari previsti dalla normativa previgente: Biblioteca Nazionale di Torino (per la produzione della provincia di Torino); Biblioteca civica di Alessandria; Biblioteca Consortile Astense; Biblioteca civica di Biella; Biblioteca civica di Cuneo; Biblioteca civica di Novara; Biblioteca civica di Verbania; Biblioteca civica di Vercelli;

tutto ciò premesso la Giunta Regionale, unanime,

delibera

- di approvare la proposta, descritta nel documento allegato, concernente l’elenco degli istituti destinati alla conservazione delle copie delle produzioni editoriali realizzate in Piemonte, ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”;

- di disporne l’inoltro alla Conferenza unificata, al fine dell’individuazione dei suddetti istituti;

- di autorizzare gli uffici competenti ad adottare tutti gli atti che si rendano necessari per dare attuazione alla presente deliberazione e per la gestione dell’avvio e dell’organizzazione dell’archivio regionale.

La presente deliberazione non comporta oneri finanziari da parte della Regione Piemonte.

La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, ai sensi dell’art. 61 dello Statuto e dell’art. 14 del D.P.G.R. n. 8/R/2002.

(omissis)

Allegato

Proposta per la costituzione dell’Archivio della produzione editoriale del Piemonte.

In applicazione dell’art. 4 del D.P.R. 18 agosto 2006, n. 252 “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”, la Regione Piemonte individua i seguenti istituti depositari dei documenti oggetto di deposito legale:

Biblioteche civiche di Torino:

conserveranno una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Torino;

Biblioteca civica di Alessandria:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Alessandria;

Biblioteca Consortile Astense:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Asti;

Biblioteca civica di Biella:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Biella;

Biblioteca civica di Cuneo:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Cuneo;

Biblioteca civica di Novara:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Novara;

Biblioteca civica di Verbania:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Verbania;

Biblioteca civica di Vercelli:

conserverà una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nella provincia di Vercelli;

Biblioteca Nazionale di Torino:

conserverà:

- una copia di libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nel territorio regionale;

- una copia di documenti sonori e video, di grafica d’arte e video d’artista prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nel territorio regionale;

Museo Nazionale del Cinema di Torino:

- conserverà una copia di film, soggetti, trattamenti e sceneggiature e documenti fotografici prodotti dagli editori e dagli altri soggetti obbligati aventi sede nel territorio regionale.

La normativa previgente delineava un’articolazione territoriale a livello provinciale, in base alla quale la produzione degli stampatori aventi sede nella provincia era depositata nella biblioteca civica del capoluogo.

La legge 15 aprile 2004, n. 106 “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” e il D.P.R. 18 agosto 2006, n. 252 “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” hanno introdotto alcune novità:

- è prevista la costituzione dell’archivio regionale della produzione editoriale;

- i soggetti obbligati al deposito sono gli editori anziché gli stampatori;

- per quanto riguarda i documenti stampati (libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa) le copie da depositare passano da una a due, mentre vengono inseriti nuovi documenti, per la prima volta oggetto della disciplina del deposito legale (documenti sonori e video, film, soggetti, trattamenti e sceneggiature, documenti di grafica d’arte, documenti fotografici e video d’artista), per i quali deve essere depositata una copia.

Il nuovo assetto mantiene la distribuzione sul territorio a livello provinciale; assegna alle Biblioteche civiche di Torino la conservazione delle produzioni editoriali relative alla provincia di Torino, funzione precedentemente svolta dalla Biblioteca Nazionale Universitaria; attribuisce a quest’ultima il compito di conservare una copia di tutti i documenti editi nella regione.

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino conserverà, in coerenza con le proprie caratteristiche, film, soggetti, trattamenti e sceneggiature e documenti fotografici.