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Bollettino Ufficiale n. 30 del 27 / 07 / 2006

Codice 25.7
D.D. 20 febbraio 2006, n. 256

Acque Cusio S.p.A. Nulla osta ai soli fini idraulici per la realizzazione di uno scaricatore a lago dell’impianto di depurazione di Lagna in Comune di San Maurizio d’Opaglio e per il prolungamento degli scarichi a lago delle stazioni di pompaggio esistenti nei Comuni di Pettenasco, Miasino e Pella

(omissis)

IL DIRIGENTE

(omissis)

determina

Che alla Società Acque Cusio s.p.a., con sede in Omegna, frazione Crusinallo in via Brughiere 22, possa essere rilasciata l’autorizzazione per la realizzazione di uno scaricatore a lago dell’impianto di depurazione di Lagna in comune di San Maurizio d’Opaglio e per il prolungamento degli scarichi a lago delle stazioni di pompaggio esistenti nel comune di Pettenasco località Crabbia e località Villaggio Pescone, nel comune di Miasino località Tortironio e nel comune di Pella località Roncallo e località Lungolago.

Le opere dovranno essere realizzate nella posizione e secondo le modalità indicate ed illustrate nei disegni allegati all’istanza in questione che, debitamente vistati da quest’Ufficio, vengono restituiti al richiedente, subordinatamente all’osservanza delle seguenti condizioni:

1) gli scarichi dovranno essere realizzati in rapporto principalmente al buon regime idraulico delle acque del Lago interessato, restando a carico di codesta Ditta ogni responsabilità di legge, nei riguardi di terzi, per eventuali danni che potrebbero derivare dall’esecuzione delle opere stesse;

2) dovranno essere eseguiti accurati i calcoli di verifica della stabilità delle opere in argomento;

3) la Società Acque Cusio s.p.a. è direttamente responsabile verso terzi di ogni danno cagionato alle persone e alla proprietà, tenendo sollevata ed indenne l’Amministrazione Regionale da ogni ricorso o pretesa di chi si ritenesse danneggiato dall’esercizio del presente nulla osta;

Il soggetto autorizzato dovrà acquisire il provvedimento concessorio al fine di regolarizzare amministrativamente e fiscalmente la propria posizione per la maggiore occupazione di sedimi del demanio pubblico conseguente all’attuazione dell’opera di che trattasi.

Il soggetto autorizzato, prima dell’inizio dei lavori, dovrà ottenere ogni autorizzazione necessaria secondo le vigenti leggi in materia (concessione edilizia, autorizzazioni di cui alla L. n. 431/1985 - vincolo paesaggistico -, alla L.R. n. 45/1989 - vincolo idrogeologico -, ecc.).

Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso entro il termine di 60 giorni innanzi al Tribunale Superiore delle Acque oppure al Tribunale Regionale delle Acque con sede a Torino, secondo le rispettive competenze.

Il Dirigente responsabile
Piero Teseo Sassi