Torna al Sommario del Supplemento ordinario n. 1

Supplemento Ordinario n. 1 al B.U. n. 45

Codice 14.1
D.D. 22 luglio 2002, n. 550

Iniziativa comunitaria INTERREG III A 2000-2006 Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera - Presa d’atto decisioni Comitato di Programmazione - Procedura a regia: progetti ammessi e non ammessi a finanziamento - Notifica ai Settori regionali - Norme di attuazione

(omissis)

IL DIRIGENTE

(omissis)

determina

1) Di prendere atto delle decisioni assunte dal Comitato di Programmazione nel corso delle due riunioni del 21 maggio e del 27 giugno 2002, tenutesi a Milano, in merito all’approvazione degli elenchi, rispettivamente, dei progetti ammessi a finanziamento con indicazione del relativo importo (allegato A alla presente determinazione) e di quelli non ammessi a finanziamento (allegato B alla presente determinazione);

2) di dare atto che la spesa complessiva di 2.687.934,00 Euro, è corrente con il piano finanziario 2001-2006 approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2001) 2126 del 12.09.2001;

3) di rimandare a successivi atti, da assumersi secondo le procedure meglio specificate al punto 5), gli impegni per ogni singolo progetto a valere sui crediti FESR e sulle contropartite pubbliche nazionali;

4) di pubblicare, nel Bollettino Ufficiale della Regione, in conformità con quanto indicato nella “Guida all’utilizzazione del Programma”, l’elenco dei progetti a regia ammessi al finanziamento di cui all’allegato A alla presente determinazione;

5) di stabilire che le procedure per l’attuazione dei progetti siano le seguenti:

a) i Settori della Giunta regionale, titolari dei progetti a regia ammessi al finanziamento, comunicano al Settore Politiche Comunitarie l’avvenuto avvio del progetto e chiedono la messa a disposizione di una prima quota di risorse, tenendo presente che essa non supera, di norma, il 20% del contributo complessivo concesso al progetto;

b) la Direzione Economia Montana e Foreste dispone l’accantonamento, a favore della Direzione della quale fa parte il Settore regionale titolare del progetto, della prima tranche di contributo pubblico;

c) la Direzione destinataria dell’accantonamento provveda ad assegnare le risorse al proprio Settore titolare del progetto e quest’ultimo effettua quindi gli impegni contabili e i relativi atti di liquidazione;

d) l’accantonamento, l’impegno e la liquidazione delle tranche successive verrà fatto secondo lo stato di avanzamento dei progetti seguendo il medesimo iter.

Con gli accantonamenti si metterà a disposizione delle Direzioni soltanto la quota (FESR - Stato - Regione) a carico del Programma.

La quota di autofinanziamento a carico dei Settori titolari dei progetti dovrà essere garantita dalle risorse delle Direzioni interessate e, per i progetti in convenzione, qualora non diversamente convenuto con gli Enti beneficiari e attuatori dell’intervento, dalle risorse di questi ultimi.

Le spese effettuate dai Settori dovranno essere, di norma, comprovate da fatture quietanzate. Ove ciò non sia possibile, tali pagamenti devono essere comprovati da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente (reg. CE n. 1685/2000).

e) i Settori provvederanno a:

- attuare il progetto sotto il profilo tecnico, amministrativo e finanziario con riferimento alle pertinenti discipline comunitaria, statale e regionale, sia mediante verifiche della documentazione amministrativa e contabile, sia attraverso eventuali sopralluoghi. In particolare i Settori regionali sono responsabili del contratto dei giustificativi di spesa prodotti dai soggetti terzi attivati;

- presentare tempestivamente al Settore Politiche comunitarie della Direzione Economia Montana e Foreste:

- trimestralmente, l’elenco, distinto per mese, dei pagamenti effettuati;

- a richiesta, i dati periodici di esecuzione finanziaria, procedurale e fisica, necessari per l’implementazione del sistema di sorveglianza e monitoraggio;

- la relazione finale corredata della relativa rendicontazione entro 90 giorni dalla sua ultimazione ed in ogni caso entro il termine, fissato dalla Commissione europea, per la chiusura dei pagamenti dell’intero programma;

- a conservare nell’archivio corrente la documentazione contabile e amministrazione dei progetti di competenza per i tre anni successivi all’ultimo pagamento effettuato dalla Commissione europea in relazione all’insieme del programma (indicativamente nel 2011).

Il Dirigente responsabile
Andrea Ezio Canepa