Bollettino Ufficiale n. 23 del 6 / 06 / 2001

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CONCORSI

 

ASL n. 17 - Savigliano (Cuneo)

Pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di Dirigente Medico (ex I Livello) - Disciplina di Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro

In esecuzione alla deliberazione n. 383 del 7.5.2001, è indetto pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura di:

n. 1 posto di Dirigente Medico (ex I Livello) - Disciplina di Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro.

Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei requisiti generali e specifici previsti dal D.P.R. 10.12.1997 n. 483 e dall’art. 18 del D. Leg.vo 502/92 e precisamente:

1) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea.

2) idoneità fisica all’impiego:

a) l’accertamento della idoneità fisica all’impiego - con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato, a cura dell’Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) o dell’Azienda Ospedaliera, prima dell’immissione in servizio;

b) il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendenti dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli artt. 25 e 26 comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica.

3) laurea in medicina e chirurgia.

4) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso, fatte salve le deroghe previste dall’art. 56 - secondo comma - ed art. 74 del D.P.R. 483/97. La specializzazione conseguita ai sensi del D. Leg.vo n. 257/91, è valutata con un punteggio pari a mezzo punto per anno di corso. Pertanto i certificati o le autocertificazioni sostitutive devono contenere indicazioni circa il conseguimento ai sensi del D. Leg.vo 257/91 e la durata legale della specializzazione medica.

5) iscrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonchè coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

I requisiti generali di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione.

Nella domanda redatta in carta semplice gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:

1) la data, il luogo di nascita e la residenza;

2) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;

3) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della loro

4) non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

5) le eventuali condanne penali riportate;

6) il possesso dei titoli di studio richiesti per l’ammissione al concorso;

7) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;

8) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;

9) il domicilio o l’indirizzo presso il quale devono, ad ogni effetto, essere inviate le necessarie comunicazioni. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui al punto 1).

Il concorrente portatore di handicap può, altresì, specificare nella domanda - ai sensi dell’art. 20 della legge 104/92 - l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove, in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi da accertarsi da parte dell’organo sanitario competente. La fruizione di tale beneficio presuppone sempre la sussistenza di un minimo di capacità lavorativa, necessario per l’instaurazione del rapporto di lavoro (circolare Ministro per la Funzione Pubblica n. 20/95 del 30.10.1995).

L’A.S.L. n. 17 non assume responsabilità per eventuali disguidi o ritardi postali o per il caso di dispersioni di comunicazioni in dipendenza di inesatta o di non chiara trascrizione dei dati anagrafici e dell’indirizzo da parte dei candidati, o di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo medesimo dichiarato nella domanda di partecipazione al concorso.

Ai sensi della legge n. 675 del 31.12.1996 (legge sulla privacy) i dati personali indicati sulla domanda di ammissione verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali.

Alla domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti devono allegare i titoli di cui al precedente punto 5) nonchè tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria ivi compreso un “Curriculum formativo e professionale” redatto su carta libera, datato e firmato.

Alla domanda deve essere unito, in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.

I titoli e le pubblicazioni devono essere prodotti in originale o in semplice copia purchè accompagnati da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi della legge 4.1.1968 n. 15, della legge 15.5.1997 n. 127 e del D.P.R. 403/98 attestante la conformità agli originali. A tale scopo viene unito al bando apposito modulo per la redazione di detta dichiarazione.

Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del D.P.R. 2O.12.1979 n. 761 in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.

La maggiorazione del venti per cento del punteggio previsto per i servizi prestati a tempo pieno sarà attribuita soltanto se tale circostanza risulterà espressamente indicata nel certificato di servizio;

per i servizi iniziati dopo il 05.12.1996 la maggiorazione verrà comunque attribuita ai sensi del C.C.N.L. area medica quadriennio 1994/97.

Le domande di ammissione al concorso, indirizzate al Legale Rappresentante dell’Azienda Sanitaria Locale n. 17, devono pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Ente entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale.

Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante.

Le prove di esame sono quelle previste dall’art. 26 del D.P.R. 10.12.1997, n. 483 e precisamente:

prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa.

prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso. La prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto.

prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.

Ai sensi dell’art. 2 - comma 4 - del D.P.R. 483/97 una delle prove scritte potrà, a giudizio insindacabile della Commissione, consistere in una serie di quesiti a risposta sintetica.

Il diario delle prove scritte sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4a serie speciale “Concorsi ed esami”, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati (inferiore a 50), comunicato agli stessi, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove.

I candidati dovranno presentarsi muniti di documento personale di identità.

Con la partecipazione al concorso è implicita da parte dei candidati l’accettazione senza riserve di tutte le condizioni e norme del presente bando, nonchè di tutte le disposizioni che disciplinano lo stato giuridico ed economico dei dipendenti delle AA.SS.LL.

Il vincitore che, senza giustificato motivo, non assuma servizio, entro trenta giorni dal termine stabilito nel provvedimento di nomina, decade dalla nomina stessa. Il Legale Rappresentante, per comprovate ragioni, può prorogare il termine di assunzione in servizio per un periodo non superiore ad ulteriori trenta giorni.

La nomina decorre, agli effetti giuridici ed economici, dalla data di effettiva assunzione in servizio e diviene definitiva dopo il compimento con esito favorevole del periodo di prova della durata di mesi sei.

L’assunzione è costituita e regolata da apposito contratto individuale, ai sensi del contratto collettivo nazionale di lavoro, previa dichiarazione dell’interessato di non essere nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 29/93 e perciò di non essere titolare di altri rapporti di lavoro anche convenzionali con il S.S.N., di non esercitare altre attività e di non essere titolare o compartecipe di quote di imprese che possono configurarsi in conflitto di interessi con il S.S.N., di non esercitare commercio, industria, di non ricoprire cariche in società costituite a fini di lucro.

Verrà applicato l’istituto del licenziamento per giusta causa nei confronti di chi abbia stipulato il contratto di lavoro in questione presentando documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. Il provvedimento di decadenza sarà adottato con deliberazione del Legale Rappresentante.

Il trattamento economico riversato ai posti messi a concorso è quello previsto dalle vigenti disposizioni legislative e contrattuali.

Al vincitore spetterà la retribuzione di posizione di L. 3.000.000 relativa all’incarico di base; retribuzione che verrà corrisposta dopo il superamento del periodo di prova, così come previsto dall’art. 57 (quarto comma) del C.C.N.L. 5.12.1996.

Per quanto non espressamente indicato nel presente bando, valgono le disposizioni contenute nel DPR 761/79, nella legge 207/85 e nell’accordo sindacale dei dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale in vigore.

Ai fini dell’art. 6, terzo comma, del D.P.R. 10.12.1997 n. 483, si rende noto fin d’ora che il sorteggio dei Componenti della Commissione esaminatrice avranno luogo in apposita sala del presidio ospedaliero SS. Annunziata di Savigliano - Via Ospedali 14, con inizio alle ore 9,00 del giorno successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Il sorteggio non verrà effettuato in mancanza di domande.

Qualora detto giorno sia sabato o festivo, la data è spostata al primo giorno successivo non festivo.

Il presente bando viene emanato tenendo conto dei benefici in materia di assunzioni riservate agli invalidi e categorie privilegiate ai sensi delle leggi 2.4.1968 n. 482 e n. 12.3.1999 n. 68.

Questa Amministrazione garantisce, inoltre, “la parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro” come stabilito dall’art. 7 del D. Lgs. n. 29/93.

Per quanto riguarda le preferenze e le precedenze viene fatto riferimento alle norme vigenti (art. 5 DPR 3/57 e art. 3 L. 127/97).

Il Legale Rappresentante si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, per legittimi motivi, di modificare, sospendere, prorogare o revocare il presente bando, dandone notizia agli interessati, senza che i concorrenti possano accampare pretese o diritti di sorta.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Servizio del Personale dell’A.S.L. n. 17 - Via Ospedali n. 14 - Savigliano (CN) - TEL. (0172) 719186.

Per Delega del Direttore Generale
Antonio Fabbricatore

Il Responsabile Servizio Personale
Giuseppe Beccaria