Regione Piemonte

In questa pagina:



Azioni cardine

La Regione Piemonte, in riferimento alla programmazione del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013, intende rispondere agli indirizzi strategici generali del QSN concentrando un impiego di risorse finanziarie (circa il 72% delle risorse FSC) su progetti e azioni specifiche (AZIONI CARDINE) da cui ritiene possano dipendere il conseguimento di cambiamenti strutturali voluti e attesi nel territorio piemontese.

Partendo dall’analisi del contesto e in particolare dalla definizione dei punti di forza e di debolezza del sistema socio-economico, la Regione Piemonte ha individuato le seguenti azioni cardine:

ASSE I: Innovazione e transizione produttiva

La Regione Piemonte nell’ambito dell’Asse I "innovazione e transizione produttiva" ha destinato una quota rilevante alle linee di azioni "Competitività industria e artigianato" e "Internazionalizzazione, promozione e marketing territoriale" le quali si propongono di sostenere il sistema produttivo regionale in modo diverso, ma strettamente connesso tra loro.
La prima linea per la quale sono stati accantonati a valere sul FSC Euro 22.177.004 prevede interventi di sostegno ad imprese che intendano realizzare progetti di miglioramento aziendale, ricerca industriale e progetti per l’innovazione.

Tale azione può essere connessa al programma di internazionalizzazione in entrata nell’ambito della linea “Internazionalizzazione, promozione e marketing territoriale”, il cui obiettivo è facilitare l’insediamento di aziende e di capitali esteri sul territorio piemontese ricorrendo alla strumento “contratti di insediamento” consistenti in finanziamenti mirati ad una facilitazione “complessiva” (tecnica, logistica e procedurale) e rivolti ad imprese esterne interessate ad insediarsi in Piemonte.
L’ammontare di finanziamento a valere sul FSC è di euro 7.000.0000.

ASSE II: Sostenibilità ambientale, efficienza energetica, sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili

Nell'ambito delle politiche di sostenibilità ambientale la Regione ha individuato più azioni cardine.
La prima rientra nella linea d'intervento "Mobilità sostenibile" per l’acquisto di nuovi mezzi per il trasporto collettivo urbano (euro 9.794.660 a valere sul FSC) a basso impatto ambientale o caratterizzati da standards ecologici elevati. Il nuovo parco bus sostituirà circa un terzo del parco attualmente impiegato con motorizzazioni preEuro ed Euro0.
La linea di azione "Mobilità sostenibile" promuove il miglioramento qualitativo e quantitativo del sistema di trasporto pubblico ferroviario e automobilistico sia per attrarre maggior utenza che per renderlo più sostenibile sotto il profilo ambientale (riduzione inquinamento).
Le altre azioni cardine rientrano nella linea "Sistema fluviale del PO e reti idriche" all'interno della quale la Regione ha programmato politiche ambientali nell’ambito della difesa del suolo, delle reti irrigue e delle risorse idriche.
La linea d’azione è articolata in tre distinti ambiti:

  1. interventi per la difesa del suolo da fenomeni di dissesto idraulico e idrogeologico.
  2. interventi di ammodernamento e razionalizzazione delle infrastrutture irrigue nella Valle Gesso e nei comuni di Mazzè Canavese e Villaneggia;
  3. interventi di potenziamento, razionalizzazione ed estensione del Sistema Idrico Integrato di acquedotto e di collettamento e depurazione dei reflui urbani.

L’ammontare di finanziamento a valere sul FSC è di euro 65.217.190

ASSE III: Riqualificazione territoriale

Nell’ambito dell'asse sono state individuate azioni cardine relative alla linee d’intervento "Reti infrastrutturali" e "Riqualificazione post-manifatturiera".
Gli interventi individuati nell’ambito della linea "Reti infrastrutturali" (per un valore di Euro 176.895.000 a valere sul FSC) sono fondamentali per lo sviluppo ed il miglioramento della rete infrastrutturale piemontese e sono perciò state individuate tutte come azioni cardine:

  1. lo studio di fattibilità della Tangenziale est di Torino;
  2. il corridoio plurimodale di C.so Marche, di cui il collegamento autostradale è parte integrante, si inserisce in un complesso progetto di riassetto territoriale dell’area ovest metropolitana;
  3. il completamento della linea 1 della Metropolitana Automatica di Torino verso Sud tratta Lingotto – Bengasi e la realizzazione dell’interconnessione della linea Torino-Ceres con la rete ferroviaria RFI; ;
  4. gli interventi di infomobilità rappresentano un strumento innovativo e di particolare strategicità per un sistema efficiente di comunicazione riferita alla mobilità sostenibile.

Nell'ambito delle politiche del territorio la Regione ha posto tra le sue priorità la rifunzionalizzazione in ambito urbano a servizi attrezzati ecologicamente e socialmente (per un valore di Euro 33.000.000 a valere sul FSC).

ASSE V: Edilizia Sanitaria

Nell’ambito di tale asse sono stati inseriti interventi di ammodernamento e messa in
sicurezza dei presidi ospedalieri regionali (per un valore di Euro 50.000.00,00 a valere sul FSC) che risultino particolarmente rilevanti in una logica di più ampio respiro qual è il Piano Sanitario della Regione Piemonte in corso di attuazione. 
La tipologia degli interventi finanziati riguardano in particolare:

  1. Opere edili: completamento e/o realizzazione di compartimentazioni antincendio dei percorsi verticali-orizzontali, ed impiantistici e/o installazione serramenti REI, realizzazione di scale di emergenza esterne, adeguamento e messa in sicurezza delle vie d’esodo, messa a norma dei locali destinati a depositi, magazzini ed archivi. Rifacimento facciate lesionate o crollate (Presidio Ospedaliero di Orbassano) e completamento di opere infrastrutturali (Presidio Ospedaliero di Biella);
  2. Opere di impiantistica elettrica: estensione impianto di rivelazione incendi e diffusione sonora alle aree ancora sprovviste; integrazione del sistema di energia ausiliaria principale; modifiche impianto elettrico nei locali filtro per intercettazione e sezionamento impianti; impianti di illuminazione di sicurezza;
  3. Opere di impiantistica antincendio: adeguamento della rete idranti antincendio e delle stazioni di pressurizzazione antincendio e delle relative riserve idriche; realizzazione sistema evacuazione fumi nei locali filtro con finestre ad apertura automatica;
  4. Opere su impianti gas medicali: razionalizzazione centrali e linee di distribuzione con  integrazione del sistema di allarmi e remotizzazione;
  5. Arredi e allestimenti:  sostituzione arredi, completamento segnaletica e cartellonistica antincendio, fornitura e istallazione di estintori;
  6. Collaudi e certificazioni: redazioni della documentazione integrativa dei componenti e materiali istallati, prove e collaudi e certificazione.