Regione Piemonte - Formazione Professionale

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Esperti del mondo del lavoro: approvato l'aggiornamento dell'elenco

immagine19 maggio 2016 - E’ stato approvato l'elenco dei candidati risultati idonei per l'inserimento nell'elenco degli esperti del mondo del lavoro per le commissioni esaminatrici della formazione professionale. L'apertura di ulteriori sportelli sarà tempestivamente comunicata. L’elenco dei candidati idonei è pubblicato sul Bollettino ufficiale n. 20 del 19 maggio 2016

ITS, bando per finanziare i piani di attività. Scadenza 7 giugno 2016

immagine19 maggio 2016 - E’ aperto il bando regionale per finanziare l’avvio di corsi negli Istituti Tecnici Superiori, le accademie di alta specializzazione post diploma, che offrono percorsi biennali strutturati per conseguire il diploma di tecnico superiore. Obiettivo, rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro, in aree strategiche per lo sviluppo economico.

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Gli ITS in Piemonte sono operativi in svariati settori: agroalimentare, biotecnologie e scienze della vita, aerospazio meccatronica, tessile, abbigliamento e moda, energia sostenibile, tecnologie dell’informazione/comunicazione, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali/turismo.
Beneficiarie del bando, che scade alle ore 12 del 7 giugno 2016, le Fondazioni di partecipazione ITS costituite nel territorio piemontese, che raggruppano enti, università, centri di ricerca, agenzie formative, imprese.
Destinatari, giovani e adulti in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore; il gruppo classe dovrà essere costituito in prevalenza da persone disoccupate.
Le risorse disponibili per la programmazione pluriennale 2016/2019 ammontano a 5 milioni e 75mila euro. Si tratta di fondi strutturali e di investimento europei 2014-2020.

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FORMAZIONE PER I LAVORATORI OCCUPATI: APPROVATA LA DIRETTIVA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA E PERMANENTE PER IL PERIODO 2016-2018

immagineE’ stata approvata la nuova Direttiva regionale relativa alla formazione continua e permanente dei lavoratori occupati - periodo 2016-2018, La Direttiva persegue gli obiettivi del POR 2014-2020 della Regione Piemonte attraverso lal promozione di un sistema integrato della formazione continua e permanente, accorpando interventi già sostenuti nel corso del precedente periodo di programmazione con strumenti diversi.

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La Direttiva Formazione continua e permanente dei lavorati occupati ha come obiettivi offrire ad imprese e lavoratori strumenti di pianificazione formativa adeguati alle esigenze di aggiornamento, riconversione e riqualificazione, mantenere/migliorare i livelli occupazionali, fronteggiare situazioni di crisi e promuovere l’incremento delle competenze e della mobilità professionale, favorendo l’accesso ad un’offerta formativa qualificata e personalizzabile.
La Direttiva FCP disciplina il finanziamento di più attività declinate nelle rispettive tipologie di intervento:
- Attività di formazione per inizativa aziendale
- Attività di formazione ad iniziativa individuale
- Attività di formazione a gestione unitaria regionale
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19,5 MILIONI PER LA FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (2016/2019)

logoVia libera alla programmazione dell’offerta formativa regionale del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore, con l’approvazione del piano pluriennale 2016/2019. L’obiettivo ècontrastare la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile, attraverso percorsi di formazione lavoro paralleli a quelli accademici.

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Il piano si propone di valorizzare e completare la filiera dell’istruzione e formazione professionale piemontese, avviando, tra l’altro, la sperimentazione dei percorsi IFTS (corsi annuali di specializzazione in Istruzione e formazione tecnica superiore), come trait d’union tra il diploma professionale e i percorsi biennali ITS (Istituti tecnici superiori).
Il piano è finanziato con risorse del POR Fse 2014-2020 per 19.515.000 euro, di cui circa 15 milioni, destinati a coprire le attività degli Istituti tecnici superiori (ITS) nei bienni 2016/2018, 2017/2019, 2018/2020, mentre i restanti 4,5 milioni sono riservati ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) per gli anni formativi 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019.
Obiettivo degli ITS, gestiti da fondazioni che mettono insieme enti, università, centri di formazione e imprese, è formare tecnici altamente specializzati in settori strategici per lo sviluppo economico del territorio, offrendo percorsi biennali di formazione/lavoro agli studenti delle scuole superiori.
Quattro sono gli istituti tecnici superiori già attivi in Piemonte: per la Mobilità sostenibile Meccatronica/aerospazio; Tecnologie dell’informazione e comunicazione; Nuove tecnologie per il Made in Italy-tessile, abbigliamento moda e Agroalimentare per il Piemonte.
Tre i nuovi percorsi in fase di costituzione: Biotecnologie e Nuove Scienze della vita; Professionalità per lo sviluppo dei Sistemi energetici Ecosostenibili; ITS delle Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali – Turismo. Al centro di tutti i progetti, la collaborazione tra il mondo della formazione, quello dell’università e quello delle imprese, dove si svolge il 30 per cento delle lezioni e da cui proviene il 50 per cento dei docenti. Un modello virtuoso, con performance occupazionali, a 12 mesi dal conseguimento del titolo, pari al 75 per cento. In un momento storico in cui i giovani faticano a inserirsi nel mondo del lavoro, mentre le aziende faticano a reperire figure specializzate, la Regione garantisce oggi alla formazione tecnico professionale, risorse certe e una programmazione di lungo periodo.
Direttiva Formazione Tecnica Superiore
ITS: per saperne di più

FSE: I PARTECIPANTI AD OPERAZIONI FINANZIATE DAL FONDO HANNO L'OBBLIGO DI COMUNICARE I DATI DELLA PROPRIA CONDIZIONE FAMILIARE

foto21 marzo 2016 - La direttiva comunitaria Regolamento (UE) 1304/2013, impone che tutti i partecipanti ad operazioni finanziate con il Fondo Sociale Europeo comunichino una serie di dati relativi alla propria condizione familiare. Agli operatori è richiesto di raccoglierli nella fase di avvio dei progetti e inserirli nella piattaforma del sistema informativo della Regione Piemonte.

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Per disposizione della normativa europea, sovraordinata rispetto alle leggi nazionali, tali dati non si configurano più come "sensibili" ma come "di carattere personale", quindi possono essere rilevati mediante dichiarazione in forma semplice e non necessitano di liberatoria.
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