Regione Piemonte - Formazione Professionale

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Al via il bando per i piani di attività degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) – scadenza 8 giugno

immagine 25 maggio 2017 – Si apre il bando per il finanziamento dei piani di attività degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), che realizzano percorsi di alta specializzazione post diploma, la formazione terziaria non universitaria che risponde al fabbisogno di professionalità da parte delle imprese.

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Con il bando, la Regione seleziona, ai fini del finanziamento, i piani di attività per l’anno formativo 2017-2018, rafforzando e consolidando le sperimentazioni già avviate con l’introduzione dell’apprendistato professionalizzante.
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Elenco esperti del mondo del lavoro: approvata integrazione all’elenco

immagine17 maggio 2017 – La Regione ha approvato l’integrazione dell’elenco degli esperti del mondo del lavoro, disponibili a fare parte delle commissioni esaminatrici all’interno del sistema della formazione professionale piemontese.
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Gli Its presentano la loro offerta formativa

immagine5 maggio 2017 - 7 fondazioni, 600 studenti, 14 percorsi biennali attivati, con performance occupazionali medie dell'80 per cento. Sono i numeri del sistema degli Its (Istituti tecnici superiori) in Piemonte, presentato in un incontro presso la Città Metropolitana di Torino

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Gli Its sono scuole innovative a elevato contenuto tecnologico, che formano tecnici altamente specializzati in settori strategici per lo sviluppo dell'economia piemontese: Ict, mobilità sostenibile, turismo, cultura, moda, agroalimentare, efficienza energetica, biotecnologie. Gestiti da Fondazioni che riuniscono enti, università, centri di formazione e imprese, gli Istituti tecnici superiori offrono corsi post diploma, della durata di due anni, interamente gratuiti. Il diploma di Tecnico Superiore ha valore legale riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale.
La loro peculiarità risiede nella stretta collaborazione tra mondo della formazione, dell’università e delle imprese, dove si svolge almeno il 30 per cento delle lezioni e da cui proviene il 50 per cento dei docenti. Tutti i corsi prevedono uno stage di almeno 540 ore. Alcune Fondazioni offrono la possibilità di svolgere il tirocinio anche all’estero, con il sostegno delle borse di studio Erasmus+.
I corsi sono finanziati dalla Regione Piemonte, che, grazie a una direttiva triennale, ha stanziato per l’offerta formativa degli anni 2016/2018, 2017/2019, 2018/2020, circa 15 milioni di euro, provenienti dal Fondo sociale europeo, a cui si aggiunge uno stanziamento annuale da parte del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Grazie ai buoni risultati raggiunti, 3 dei 5 percorsi attivati nel 2013-2015 sono stati premiati dal ministero con risorse aggiuntive. A testimoniare l’eccellenza del sistema piemontese, l’Its in Tecnologie dell’informazione e comunicazione si è classificato al primo posto nella graduatoria nazionale nel suo settore.
Gli Its attivi in Piemonte sono sette. Ai già consolidati Its dell’Aerospazio (Torino, Novara, Fossano); Ict (Torino e Moncalieri); Tessile-Abbigliamento (Biella) e Agroalimentare per il Piemonte (Torino, Cuneo, Bra, Vercelli), dal 2016 si sono aggiunti i nuovi percorsi in Biotecnologie e Nuove Scienze della vita (Ivrea); Efficienza energetica (Pinerolo e Asti); Cultura e Turismo (Torino). Le figure professionali così formate spaziano dal Tecnico per il marketing turistico allo sviluppatore di App mobile, dal progettista di impianti energetici al Manutentore di mezzi di trasporto, fino al Mastro birraio, al tecnico per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi biotecnologici.
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Dal 2 maggio al 15 luglio le domande per i servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze

immagine21 aprile 2017 – Dal 2 maggio al 15 luglio gli enti titolati possono presentare progetti rivolti a gruppi omogenei di destinatari (es. dipendenti di una stessa azienda, stranieri, ecc.), con l’obiettivo di individuare, validare e certificare le competenze acquisite in contesti non formali o informali.

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Possono presentare domanda gli enti titolati inseriti nell’elenco approvato.
Per conoscere le modalità per la presentazione della domanda, i tempi del procedimento e i criteri di valutazione, occorre consultare il Procedimento di autorizzazione all’erogazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali, non finanziati nelle direttive regionali.

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Conseguire il diploma superiore con l’apprendistato: al via il bando per l’offerta formativa pubblica (per il periodo 2017-2019)

immagine20 marzo 2017 – Dal prossimo anno scolastico sarà possibile conseguire il diploma di istruzione secondaria superiore non solo attraverso l’ordinario percorso di studi, ma anche nell’ambito del contratto di apprendistato. Le scuole superiori pubbliche statali hanno tempo fino al 28 aprile per essere inserite nell’offerta formativa pubblica per l’apprendistato.

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Dal prossimo settembre, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico 2017-2018, si potranno avviare i contratti di apprendistato nell’ambito del sistema duale, della durata compresa tra i 6 mesi e i 2 anni, con un terzo del monte ore contrattuale (circa 660 annue) da svolgere a scuola e due terzi presso l’impresa (dove il giovane svolgerà almeno 400 ore di formazione e il restante monte ore contrattuale di lavoro vero e proprio). Destinatari sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, iscritti al quarto o al quinto anno presso scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado, con sede legale o didattica in Piemonte, assunti con contratto di apprendistato, ai sensi dell’art. 43 del D. Lgs. n. 81/2015 presso aziende situate sul territorio regionale.

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Nuovi strumenti a servizio della formazione professionale: le slide del seminario

immagine27 febbraio 2017 – Sono stati presentati nel seminario organizzato dalla Direzione Coesione Sociale dal titolo “Nuovi strumenti a servizio della formazione professionale”, i nuovi applicativi per la progettazione dei percorsi formativi, la presentazione della domanda della formazione continua individuale e la certificazione.

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Attività integrative di mobilità transnazionale: modificato il bando regionale

immagine 15 dicembre 2016 - E’ stato modificato il bando regionale per la presentazione di attività integrativa di mobilità transnazionale nel periodo 2016/2017

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Tra le modifiche, l’inclusione - negli interventi ammissibili nell’attività relativa all’integrazione di tirocini curriculari all’estero – anche dei percorsi formativi approvati e finanziati per i quali è prevista la possibilità di realizzare stage all’estero afferenti le Direttive Mercato del Lavoro 2016-2017 e Direttiva per la Programmazione integrata del Sistema Formativo Tecnico Professionale 2016-2017. Sono inoltre ammessi tra beneficiari dei contributi le Agenzie formative accreditate e tutti gli altri soggetti titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi della Direttiva Formazione professionale finalizzata alla lotta contro la disoccupazione - Mercato del Lavoro anni 2015-2016 e 2016-2017. La determina di modifica è pubblicata sul Bur n.50 del 15 dicembre 2016

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Operatori pet therapy, approvata la disciplina dei corsi di formazione

immagine 7 novembre 2016 – La pet therapy è oggi assai diffusa in Italia: gli interventi assistiti con animali sono ormai comuni nelle più svariate situazioni, in cui le persone (adulti e bambini) si trovino in condizioni (croniche o temporanee) di malattia e di disagio fisico o psichico.

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C'è quindi bisogno di normative che regolino gli interventi con animali, affidandoli a operatori idonei e formati. La Regione Piemonte ha recepito le linee guida nazionali sugli interventi assistiti con animali: il 18 ottobre scorso è stata approvata la "Disciplina regionale dei corsi di formazione professionale relativi agli interventi assistiti con animali (IAA)", con la codifica degli "Standard Formativi per gli Interventi Assistiti con gli Animali". Si dà così avvio ai percorsi formativi obbligatori per chi voglia diventare operatore qualificato.

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Grazie ai percorsi di Istruzione e Formazione professionale, cala la dispersione scolastica in Piemonte

immagine17 novembre 2016 - I percorsi di istruzione e formazione professionale hanno fornito un contributo importante a elevare i tassi di scolarizzazione e a ridurre la quota di studenti con livelli di competenze insufficienti. E’ quanto evidenzia il rapporto Ires su Istruzione e Formazione professionale, presentato oggi dalla Regione.

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Nel 2015 i livelli di scolarizzazione degli adolescenti (14-18enni) in Piemonte hanno raggiunto il 95%, un risultato a cui hanno contribuito per il 7,4% i percorsi di istruzione e formazione professionale, che hanno anche favorito la diminuzione del gap tra ragazzi e ragazze e la partecipazione ai corsi degli allievi con cittadinanza straniera.
Al tempo stesso, la dispersione scolastica è calata dal 22,4% del 2004 al 12,6% del 2015, avvicinandosi molto all’obiettivo europeo del 10% entro il 2020. Un traguardo che, tra l’altro, le ragazze hanno già oltrepassato, con un tasso di abbandono dell’8,4% (contro il 16,6% dei coetanei maschi).
Anche dal punto di vista qualitativo, i risultati dell’indagine internazionale Ocse-Pisa sulle competenze degli studenti quindicenni e quelli delle rilevazioni nazionali Invalsi restituiscono un quadro decisamente positivo, in gran parte grazie alle performance degli studenti degli istituti professionali e delle agenzie formative. Le rilevazioni  INVALSI-SNV 2013/2014 e 2014/2015 relative agli studenti che assolvono l’obbligo scolastico nelle agenzie formative mostrano, in particolare, livelli di apprendimento in italiano e matematica più elevati dei loro omologhi nelle altre grandi regioni del Nord Italia. La formazione professionale rappresenta una più che valida alternativa ai percorsi scolastici canonici.
Un ulteriore contributo al contrasto alla dispersione scolastica è contenuto nel nuovo atto di programmazione sul cosiddetto “obbligo di istruzione” (la direttiva regionale che consente ai ragazzi di terza media di assolvere all’obbligo seguendo percorsi di istruzione e formazione professionale), che stabilizza e rafforza l’offerta formativa finalizzata al conseguimento del diploma o della qualifica professionale.
Scarica il Rapporto Ires

Elenco degli esperti del lavoro delle commissioni d'esame: riapre lo sportello per presentare le candidature

immagine24 novembre 2016 - A partire dal 29 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande di candidatura per essere inseriti nell'elenco degli esperti del mondo del lavoro e avere l'opportunità di essere nominati nelle commissioni d'esame del sistema della formazione professionale. Sono richiesti esperti per specifici profili professionali in ciascun territorio provinciale.

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Per presentare la domanda, sono necessarie tre azioni:

  • 1) Verificare le richieste per ciascun territorio e assicurarti di rientrare nelle professionalità richieste.
    Elenco delle richieste per Provincia
  • 2) Consultare l'avviso completo per conoscere i requisiti necessari per presentare la candidatura e i tempi del procedimento.
    Avviso
  • 3) Compilare la domanda on line

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Il 4 novembre un workshop sulle nuove linee guida per inserire nei percorsi di istruzione e formazione professionale gli allievi con bisogni educativi speciali

immagine25 ottobre 2016 – Un workshop per illustrare le nuove linee guida regionali per l’inserimento di alunni con bisogni educativi speciali, nei percorsi di istruzione e formazione professionale: è quello che si svolgerà venerdì 4 novembre a Torino dalle 9 alle 12,30, nell’aula magna del Liceo classico M. D’Azeglio (Via Parini, 8).

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La Regione ha recentemente ridisegnato le linee guida per l’inserimento dei ragazzi con disturbo specifico dell’apprendimento (dsa) e disabilità, che richiedono modalità speciali di accompagnamento, insegnamento e sostegno. Dal nuovo patto formativo al piano formativo individualizzato al piano didattico personalizzato: nel workshop saranno presentati e illustrati i nuovi strumenti. 

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Nuove linee guida per i percorsi di istruzione e formazione professionale per disabili, DSA e bisogni educativi speciali

immagine3 ottobre 2016 – Sono pronte le nuove linee guida che aggiornano e semplificano le indicazioni per l’inserimento nei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) degli alunni con bisogni educativi speciali.

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Gli strumenti (inclusi nelle nuove linee guida) ovvero il Patto formativo, il Progetto formativo individualizzato, il Piano Didattico Personalizzato, il Piano Annuale per l’inclusività sono da utilizzare già a partire dall’anno formativo 2016-2017. Le indicazioni inserite nelle nuove linee guida saranno operative invece dall’anno formativo 2017-2018.
Con la definizione “bisogni educativi speciali” si indicano le necessità di un’ampia platea di alunni, per i quali occorre una personalizzazione dell’insegnamento, con modifiche e integrazioni dei percorsi didattici a loro rivolti (portatori di handicap, disturbi specifici dell’apprendimento e altri bisogni educativi speciali).
Tra breve, si svolgerà sull’argomento un seminario promosso da Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino.
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Gli Stati generali della formazione agroalimentare

immagine19 settembre 2016 - Si svolgeranno il 23 settembre a Torino, nell’ambito del Salone del Gusto e Terra Madre, al Teatro Don Bosco, a partire dalle 14: istituti agrari, università, fondazioni ITS, forze produttive e istituzioni sono chiamati a confronto sui modelli formativi per promuovere un’agricoltura di qualità.

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Sono previsti, tra gli altri, gli interventi dei ministri all’Istruzione, Università, Ricerca, Stefania Giannini, e alle Politiche agricole, Maurizio Martina; per le imprese, Oscar Farinetti (fondatore di Eataly), Luca Virgilio (direttore comunicazione in Barilla), Mauro Sammartino (gestione personale Nova Coop), Giuseppe Carino (Costa Crociere), Roberto Moncalvo (presidente Coldiretti) oltre a Carlo Petrini (presidente Slow Food).

Si rinnova il sistema regionale di certificazione delle competenze

immagine 1 agosto 2016 – La Regione ridisegna i suoi modelli per il riconoscimento delle competenze e degli apprendimenti. Lo fa in un quadro normativo rinnovato, che aggiunge nuovi elementi al sistema.

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Nel convegno dedicato all’argomento, svoltosi lo scorso 6 luglio, Regione e Città Metropolitana hanno illustrato i nuovi modelli di certificazione delle competenze. Le slide proiettate nell’occasione, sono scaricabili al link http://www.regione.piemonte.it/formazione/competenze/index.htm

Punti chiave del sistema, il riconoscimento degli apprendimenti informali e non formali, il principio della trasparenza nella certificazione, la valutazione di ogni apprendimento, la tracciabilità di quanto viene rilasciato, con il recupero degli attestati attraverso una ristampa dal sistema informatico.

Tra le prime Regioni in Italia,  proprio a seguito di questa sperimentazione, il Piemonte ha approvato, in linea con le Raccomandazioni del Consiglio europeo e nel quadro della normativa nazionale, le “Linee Guida per la certificazione delle competenze acquisite in ambito non formale e informale”. Un risultato storico, che ha permesso di  individuare gli enti titolati alla certificazione, le figure responsabili del processo e gli strumenti operativi per l’attestazione delle competenze professionali acquisite in contesti differenti da quelli di un percorso formativo. In ambito lavorativo, ad esempio, ma anche svolgendo il servizio civile o attività di volontariato.

Le Linee guida funzionano come una scatola degli attrezzi, per individuare il bagaglio di conoscenze e capacità acquisite dalle persone nel corso della propria vita, non riconosciute dal sistema, per tradurle in competenze certificate e spendibili nel mercato del lavoro. Con un linguaggio uniformato e strumenti di misura imparziali, per consentire a tutti lo stesso metro di valutazione.

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Scuola – lavoro: la strategia piemontese per l’alternanza

immagine 14 giugno - La Regione Piemonte chiederà la defiscalizzazione del tutor aziendale per le imprese che accolgono studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro: in un emendamento alla prossima legge di stabilità si chiederà al Governo di esonerare le aziende dal versamento dei contributi previdenziali nei confronti dei lavoratori che svolgono la funzione di tutor degli allievi in formazione.

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È questa la proposta avanzata da Regione ed Ufficio scolastico regionale, emersa durante un recente incontro con diversi attori e istituzioni del territorio.
La Legge "La Buona Scuola" prevede che gli studenti delle scuole superiori effettuino negli ultimi tre anni almeno 400 ore di alternanza, nel caso degli istituti tecnici e professionali, e 200 in quello dei licei. A regime, le ragazze e i ragazzi piemontesi coinvolti in questi percorsi saranno 96.196. A questi numeri, vanno poi aggiunti i circa 13.700 giovani che frequentano percorsi finalizzati all’acquisizione di una qualifica o diploma professionale. Tra istruzione secondaria superiore e formazione professionale, l’alternanza in Piemonte interesserà quindi oltre 100 mila studenti ogni anno.

Esperti del mondo del lavoro: approvato l'aggiornamento dell'elenco

immagine19 maggio 2016 - E’ stato approvato l'elenco dei candidati risultati idonei per l'inserimento nell'elenco degli esperti del mondo del lavoro per le commissioni esaminatrici della formazione professionale. L'apertura di ulteriori sportelli sarà tempestivamente comunicata. L’elenco dei candidati idonei è pubblicato sul Bollettino ufficiale n. 20 del 19 maggio 2016

FSE: I partecipanti ad operazioni finanziate dal Fondo hanno l'obbligo di comunicare i dati della propria condizione familiare

foto21 marzo 2016 - La direttiva comunitaria Regolamento (UE) 1304/2013, impone che tutti i partecipanti ad operazioni finanziate con il Fondo Sociale Europeo comunichino una serie di dati relativi alla propria condizione familiare. Agli operatori è richiesto di raccoglierli nella fase di avvio dei progetti e inserirli nella piattaforma del sistema informativo della Regione Piemonte.

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Per disposizione della normativa europea, sovraordinata rispetto alle leggi nazionali, tali dati non si configurano più come "sensibili" ma come "di carattere personale", quindi possono essere rilevati mediante dichiarazione in forma semplice e non necessitano di liberatoria.
Informativa agli operatori

DSA: un questionario rivolto agli operatori della scuola, della formazione professionale e della sanità, per affrontare al meglio i disturbi dell’apprendimento

immagine30 maggio 2016 - La Regione Piemonte – Assessorati alla Sanità e Istruzione Lavoro e Formazione Professionale – in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, propone un monitoraggio, rivolto agli operatori della scuola, della formazione professionale e della sanità.

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I questionari – uno per gli operatori di istruzione e formazione, l’altro per quelli della sanità – hanno due funzioni: la prima, sensibilizzare gli operatori alla conoscenza degli strumenti elaborati dalla Regione, in particolare con la DGR 16/2014, che prevede l’accertamento precoce e la certificazione del disturbo, in collaborazione con le istituzioni scolastiche e con quelle sanitarie, per riconoscere e integrare gli alunni con Disturbi Specifici delle Abilità Scolastiche. La seconda funzione del monitoraggio è quella di conoscere il parere dei professionisti che operano in ambito sanitario e scolastico formativo, sull’utilizzo e l’efficacia delle prassi previste. La finalità è quella di sviluppare adeguate azioni di informazione, formazione e trasformazione.
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Lavoratori occupati: approvata la direttiva regionale per la formazione continua e permanente 2016-2018

immagineE’ stata approvata la nuova Direttiva regionale relativa alla formazione continua e permanente dei lavoratori occupati - periodo 2016-2018, La Direttiva persegue gli obiettivi del POR 2014-2020 della Regione Piemonte attraverso lal promozione di un sistema integrato della formazione continua e permanente, accorpando interventi già sostenuti nel corso del precedente periodo di programmazione con strumenti diversi.

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La Direttiva Formazione continua e permanente dei lavorati occupati ha come obiettivi offrire ad imprese e lavoratori strumenti di pianificazione formativa adeguati alle esigenze di aggiornamento, riconversione e riqualificazione, mantenere/migliorare i livelli occupazionali, fronteggiare situazioni di crisi e promuovere l’incremento delle competenze e della mobilità professionale, favorendo l’accesso ad un’offerta formativa qualificata e personalizzabile.
La Direttiva FCP disciplina il finanziamento di più attività declinate nelle rispettive tipologie di intervento:
- Attività di formazione per inizativa aziendale
- Attività di formazione ad iniziativa individuale
- Attività di formazione a gestione unitaria regionale
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19,5 milioni per la formazione tecnica superiore (2016/2019)

logoVia libera alla programmazione dell’offerta formativa regionale del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore, con l’approvazione del piano pluriennale 2016/2019. L’obiettivo ècontrastare la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile, attraverso percorsi di formazione lavoro paralleli a quelli accademici.

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Il piano si propone di valorizzare e completare la filiera dell’istruzione e formazione professionale piemontese, avviando, tra l’altro, la sperimentazione dei percorsi IFTS (corsi annuali di specializzazione in Istruzione e formazione tecnica superiore), come trait d’union tra il diploma professionale e i percorsi biennali ITS (Istituti tecnici superiori).
Il piano è finanziato con risorse del POR Fse 2014-2020 per 19.515.000 euro, di cui circa 15 milioni, destinati a coprire le attività degli Istituti tecnici superiori (ITS) nei bienni 2016/2018, 2017/2019, 2018/2020, mentre i restanti 4,5 milioni sono riservati ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) per gli anni formativi 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019.
Obiettivo degli ITS, gestiti da fondazioni che mettono insieme enti, università, centri di formazione e imprese, è formare tecnici altamente specializzati in settori strategici per lo sviluppo economico del territorio, offrendo percorsi biennali di formazione/lavoro agli studenti delle scuole superiori.
Quattro sono gli istituti tecnici superiori già attivi in Piemonte: per la Mobilità sostenibile Meccatronica/aerospazio; Tecnologie dell’informazione e comunicazione; Nuove tecnologie per il Made in Italy-tessile, abbigliamento moda e Agroalimentare per il Piemonte.
Tre i nuovi percorsi in fase di costituzione: Biotecnologie e Nuove Scienze della vita; Professionalità per lo sviluppo dei Sistemi energetici Ecosostenibili; ITS delle Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali – Turismo. Al centro di tutti i progetti, la collaborazione tra il mondo della formazione, quello dell’università e quello delle imprese, dove si svolge il 30 per cento delle lezioni e da cui proviene il 50 per cento dei docenti. Un modello virtuoso, con performance occupazionali, a 12 mesi dal conseguimento del titolo, pari al 75 per cento. In un momento storico in cui i giovani faticano a inserirsi nel mondo del lavoro, mentre le aziende faticano a reperire figure specializzate, la Regione garantisce oggi alla formazione tecnico professionale, risorse certe e una programmazione di lungo periodo.
Direttiva Formazione Tecnica Superiore
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ITS, bando per finanziare i piani di attività. Nuova scadenza: 14 giugno 2016

immagine7 giugno 2016 - È prorogata la scadenza del bando regionale per finanziare l’avvio di corsi negli Istituti Tecnici Superiori, le accademie di alta specializzazione post diploma, che offrono percorsi biennali strutturati per conseguire il diploma di tecnico superiore. Obiettivo, rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro, in aree strategiche per lo sviluppo economico.

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Gli ITS in Piemonte sono operativi in svariati settori: agroalimentare, biotecnologie e scienze della vita, aerospazio meccatronica, tessile, abbigliamento e moda, energia sostenibile, tecnologie dell’informazione/comunicazione, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali/turismo.
Beneficiarie del bando, la cui scadenza è stata prorogata alle ore 12 del 14 giugno 2016, le Fondazioni di partecipazione ITS costituite nel territorio piemontese, che raggruppano enti, università, centri di ricerca, agenzie formative, imprese.
Destinatari, giovani e adulti in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore; il gruppo classe dovrà essere costituito in prevalenza da persone disoccupate.
Le risorse disponibili per la programmazione pluriennale 2016/2019 ammontano a 5 milioni e 75mila euro. Si tratta di fondi strutturali e di investimento europei 2014-2020.
Scarica la D.D. n. 330 del 30.05.2016

IO LAVORO: DSA E MONDO DEL LAVORO, CONVEGNO PROMOSSO DALLA REGIONE PIEMONTE

logo ITS5 aprile 2016 - Un convegno per esaminare le prospettive e programmare interventi di politiche attive del lavoro, a favore di persone affette da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): si svolgerà venerdì 8 aprile dalle 14,30 nella sala conferenze del Pala Alpitour, nell’ambito della job fair IOLAVORO.

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Partendo dal progetto sperimentale della Regione Piemonte Dsa No problem, sarà affrontato il tema dei disturbi specifici dell’apprendimento, seguendo un percorso trasversale di certificazione del disturbo fin dagli anni della scuola, capace poi di accompagnare le persone nelle scelte formative e universitarie, fino all’ingresso e alla loro valorizzazione nel mondo del lavoro.
Non mancheranno le esperienze di inserimento lavorativo e il confronto con le Università piemontesi e i centri di formazione professionale, che intendono sperimentare progetti e iniziative per la realizzazione di percorsi di vita e di lavoro delle persone affette da DSA. Sulla base di queste esperienze la Regione intenderà realizzare una progettazione specifica.  Saranno presenti anche la FID (Fondazione Italiana Dislessia) e l’AID (Associazione Italiana Dislessia).

Scarica il programma e le informazioni

MOBILITÀ TRANSNAZIONALE, GRADUATORIA PROGETTI E NUOVO BANDO

immagine E’ stata approvata la graduatoria dei Progetti di Mobilità Transnazionale (PMT) presentati sul primo bando attuativo della Direttiva regionale mobilità transnazionale 2015-2017, che promuove la mobilità, in particolare dei giovani, attraverso tirocini e percorsi formativi  nei paesi europei.

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È stato inoltre pubblicato il secondo bando relativo alla presentazione di attività integrative di mobilità transnazionale, destinato a sostenere lo svolgimento all’estero degli stage realizzati dagli operatori del sistema regionale. Le domande possono essere presentate a partire dal 29 marzo 2016.

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ESPERTI DEL MONDO DEL LAVORO: CHIUSO LO SPORTELLO

immagineÈ attualmente chiuso lo sportello per la presentazione di candidature come esperti nel mondo del lavoro, dal momento che è in corso l'istruttoria delle domande pervenute. L’apertura di ulteriori eventuali sportelli per le candidature sarà tempestivamente comunicata.

L’APPRENDISTATO ENTRA ANCHE NELLA SCUOLA: IL PIEMONTE AVVIA IL SISTEMA DUALE

immagine Il Piemonte è stata la prima Regione in Italia ad aver sottoscritto, il 12 febbraio 2016, l’Intesa di avvio ufficiale del sistema duale in apprendistato, alla presenza dell’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro Gianna Pentenero e dei rappresentanti di Sindacati, Associazioni imprenditoriali, Università, Ufficio scolastico regionale del Piemonte.

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LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE IN CONTESTI NON FORMALI E INFORMALI - Video

immagineLa Regione Piemonte è tra le prime Regioni in Italia ad aver approvato, con D.D. 27 Gennaio 2016, n. 34 le "Linee Guida per l’individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali ed informali", che sono state realizzate grazie a una innovativa sperimentazione.

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Si tratta di un progetto che ha coinvolto 139 utenti nei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali, realizzati grazie alla formazione di 173 esperti in tecniche di certificazione e 150 operatori adeguatamente formati e che ha consentito al Piemonte di dare vita ad un vero e proprio “modello”, riportato nelle Linee Guida, in cui sono descritte nel dettaglio le fasi, i processi e gli strumenti del sistema.
Non solo: la Regione ha individuato l’elenco degli Enti titolati ad erogare i servizi e i relativi responsabili – gli Esperti in Tecniche di Certificazione (ETC) -, definendo inoltre una procedura per richiedere la formazione di nuovi Esperti ed aggiornare l’elenco.
Un traguardo storico per la Regione Piemonte, attiva su questo fronte fin dall’approvazione del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, in cui erano stati individuati i requisiti minimi del sistema di certificazione, in attuazione della raccomandazione del Consiglio Europeo del 2012, secondo cui tutti gli Stati devono, entro il 2018, realizzare un sistema nazionale di certificazione delle competenze comunque acquisite.
Come ulteriore output e valore aggiunto della sperimentazione è stato realizzato il video L'esperienza che vale. Il Piemonte e la certificazione del non formale, in cui cittadini e operatori testimoniano la propria esperienza nella sperimentazione messa in atto dalla Regione Piemonte per la certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali.

IO LAVORO, LA REGIONE PRESENTA GLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI

logo ITS1 aprile 2016 - Formano tecnici altamente specializzati in settori strategici per lo sviluppo economico come agroalimentare, mobilità sostenibile, meccatronica/aerospazio, Ict , tessile made in Italy, e presto anche biotecnologie, energia ecosostenibile, turismo e attività culturali: protagonisti della XX^ edizione di IO LAVORO saranno gli Istituti Tecnici Superiori della Regione Piemonte, da tempo impegnata nella realizzazione e promozione di vere e proprie accademie tecniche di specializzazione tecnologica..

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Un modello ormai consolidato contro la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile, capace di offrire, agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, percorsi di formazione/lavoro paralleli a quelli accademici, e riconosciuti a livello nazionale ed europeo. Con performance occupazionali,  a 12 mesi dal conseguimento del titolo,  pari al 75%.

Nella kermesse torinese per eccellenza dedicata al lavoro (www.iolavoro.org) le quattro Fondazioni Its Regione Piemonte già costituite per la Mobilità sostenibile Meccatronica/aerospazio, Tecnologie dell’informazione e comunicazione, Nuove tecnologie per il Made in Italy- tessile, abbigliamento moda e Agroalimentare per il Piemonte, presenteranno nel dettaglio le figure professionali che nascono dai propri percorsi,  dopo 1800/2000 ore di formazione, in stretto legame con il mondo produttivo. Si tratta di profili professionali considerati emergenti, in piena sintonia con le “vocazioni” che tradizionalmente caratterizzano il tessuto produttivo piemontese, ma con un’attenzione particolare all’innovazione.

Non solo: saranno presenti nello spazio dedicato agli Its anche tre nuove realtà in fase di costituzione:  ITS Biotecnologie e Nuove Scienze della vita, ITS Professionalità per lo sviluppo dei Sistemi Energetici Ecosostenibili, ITS delle Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali - Turismo (di seguito il dettaglio delle attività)

Al centro di tutti i progetti la collaborazione con il mondo delle imprese, che forniscono almeno il 50% della docenza. Ecco il nuovo paradigma che coinvolge formazione non accademica ed imprenditori impegnati in prima persona nel collaborare a strutturare le competenze da divulgare agli allievi degli ITS: è qui che nasce il collegamento tra fabbisogni aziendali ed i futuri tecnici superiori ad un passo dal mondo del lavoro.

A Io Lavoro sono previsti tre workshop - dal titolo “It’s time to choose it, choose ITS” - per presentare nel dettaglio  le attività degli ITS, che si svolgeranno:

  • mercoledì 06 aprile ore 11:30 (sala 1)
  • giovedì 07 aprile ore 12:30 (sala 2)
  • venerdì 08 aprile ore 11:00 (sala 1)

Scarica il programma

Per gli ITS costituiti si apriranno le pre-iscrizioni a partire dal mese di maggio; le Fondazioni sono sempre disponibili a fare colloqui e ricevere manifestazioni d'interesse durante tutto l'anno.

Per ulteriori informazioni www.itspiemonte.it

I CORSI ITS

ITS Agroalimentare per il Piemonte

Quattro i campi di intervento: il riso e cereali, la birra, le produzioni ortofrutticole e casearie. Come in un rinnovato concetto di campus distribuito su oltre 25.000 km quadrati, l’Its è presente in punti nevralgici del Piemonte, con sedi e istituti a Bra, Torino, Cuneo e Vercelli.

 I corsi realizzati:

  • Tecnico per la produzione brassicola – Mastro birraio;
  • Tecnico di produzione e trasformazione ortofrutticola,
  • Tecnico delle produzioni e trasformazioni cerealicole e risicole.

 

ITS  per la mobilità sostenibile aerospazio/meccatronica

In un contesto come quello piemontese con numerose aziende d’eccellenza sviluppate a livello mondiale, l’Its costruisce precisi percorsi formativi, con un forte tasso di innovazione tecnologica, in un network costruito con realtà produttive piemontesi di ogni dimensione, centri di ricerca e innovazione.

I corsi realizzati:

  • Tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronica (Torino);
  • Tecnico superiore per la produzione e manutenzione di mezzi di trasporto e/o relative infrastrutture (Novara);
  • Tecnico superore per l’automazione e l’innovazione di processi e prodotti meccanici (Fossano)

 

ITS Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Nel Campus della Piazza dei Mestieri di Torino si sviluppano collaborazioni strategiche con istituzioni e aziende, in una stretta connessione che consente di progettare al meglio l’offerta formativa sulla base delle reali necessità del mondo del lavoro.
I corsi realizzati:

  • MOBILE APP DESIGN

Tecnico superiore per i metodi e le tecnologie per lo sviluppo di sistemi software

  • SVILUPPO APPLICAZIONI MOBILE- CODING E PROGRAMMAZIONE

Tecnico superiore per i metodi e le tecnologie per lo sviluppo di sistemi software

  • VIDEOMAKING

Tecnico superiore per l’organizzazione e la fruizione dell’informazione e della conoscenza

 

ITS per le nuove tecnologie per il Made in Italy : tessile - abbigliamento- moda

Per rispondere alla sempre più forte richiesta, nel settore tessile, di competenze multidisciplinari nel processo produttivo e di una conoscenza approfondita dell’intera filiera, l’Its propone un modello manageriale in grado di competere efficacemente sui nuovi scenari, preservando l’unicità dl prodotto italiano.

Corso realizzato: 

  • Tecnico superiore di processo, prodotto, progettazione tessile e design per il settore Tessile, Abbigliamento, Moda (Biella)
NUOVI ITS IN FASE DI COSTITUZIONE

ITS delle Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali - Turismo

Per rispondere alle esigenze del settore turistico ricettivo che in Piemonte è in costante crescita, l’ITS si pone l’obiettivo di formare una nuova generazione di operatori, in grado non solo di utilizzare tecniche e strumenti tecniche e strumenti innovativi, ma anche di influenzare i processi in funzione della realtà locale in cui operano. Dovranno candidarsi ad essere l’eccellenza del marketing territoriale e dell’ospitalità italiana ed europea nel prossimo futuro, abituandosi ad operare in un contesto globale in continua evoluzione.

Corsi in progettazione:

  • Tecnico Superiore per la comunicazione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali
  • Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico- ricettive

 

ITS Biotecnologie e Nuove Scienze della vita

Con l’espressione “nuove scienze della vita” si intendono le tecnologie, i beni e i servizi industriali riferibili al sistema della salute. La costituenda Fondazione ITS propone un’offerta formativa terziaria coerente alle richieste di personale tecnico altamente specializzato da parte delle imprese operanti nel settore delle cosiddette tecnologie “abilitanti” (nanotecnologie e biotecnologie).
I percorsi proposti ai giovani affinché siano capaci di tradurre i saperi scientifici in applicazioni pratiche e di orientarsi nello scenario delle nuove tecnologie, sono:

  • Tecnico superiore per il sistema qualità di prodotti e processi a base biotecnologica
  • Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi a base biotecnologica
  • Tecnico superiore per la produzione di apparecchi e dispositivi diagnostici, terapeutici e riabilitativi

 

ITS Professionalità per lo sviluppo dei Sistemi Energetici Ecosostenibili

I settori dell’efficienza energetica e dell’edilizia sostenibile sono ambiti per cui è fondamentale accrescere lo sviluppo e le competenze di professionalità specifiche capaci di aumentare la competitività delle aziende del territorio piemontese. Questo significa aver assunto queste aree strategiche quale elemento strutturale dello sviluppo e la formazione di giovani specializzati, asse portante di questa strategia.
La costituenda Fondazione, a cui partecipano soggetti pubblici e privati di tutta la Regione Piemonte e soggetti operanti oltre i confini regionali e nazionali,proporrà corsi per il conseguimento del diploma di:

  • Tecnico Superiore per il risparmio energetico nell’edilizia sostenibile
  • Tecnico Superiore per l’approvvigionamento energetico e la costruzione di impianti
  • Tecnico Superiore per la gestione e la verifica degli impianti energetici