Regione Piemonte - Formazione Professionale

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Apprendistato

La formazione del tutore

L'apprendista durante il suo percorso di apprendistato deve essere seguito da un Tutore Aziendale il cui nominativo, indicato nel PFI, è individuato dal datore di lavoro tra persone in possesso dei seguenti requisiti previsti all’art. 2 commi 4 e 5 della legge regionale n. 2/2007:

  • livello di inquadramento contrattuale pari o superiore a quello che l’apprendista consegue alla fine del periodo di apprendistato;
  • svolgimento di attività lavorative coerenti con quelle dell’apprendista;
  • possesso di adeguata esperienza lavorativa nel settore.

Nelle imprese con meno di quindici dipendenti e di imprese artigiane, il Tutore Aziendale può essere il titolare o un amministratore dell'impresa, un socio o un familiare coadiuvante inserito nell’attività di impresa.

Ai sensi di quanto previsto dal Decreto Ministeriale 28 febbraio 2000, n. 22 ciascun Tutore può affiancare non più di cinque apprendisti.

Il Tutore Aziendale esercita le proprie funzioni nell’ambito delle seguenti macroaree di intervento:

  • co-progettazione del percorso di apprendimento;
  • facilitazione e supporto all’apprendimento;
  • coordinamento;
  • valutazione degli apprendimenti.

A conclusione del percorso di formazione, al Tutore Aziendale verrà rilasciata, previo superamento della prova finale, una attestazione delle competenze acquisite.



Servizio a cura della Direzione 15 - Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro