Regione Piemonte - Formazione Professionale

In questa pagina:


archivio news

IFTS: prorogata la scadenza per le domande di candidatura (8 giugno 2017)

immagine1 giugno 2017 – Nuova proroga per la presentazione delle domande di candidatura sul Bando per la creazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore.
Per entrambi i percorsi (quinto anno e tradizionali) la nuova scadenza è la seguente: per la trasmissione telematica delle domande, giovedì 8 giugno 2017 entro le ore 16.00 e per la presentazione della documentazione cartacea, venerdì 9 giugno 2017 entro le ore 13.00. Per saperne di più

Elenco degli esperti del lavoro nelle commissioni d’esame: ancora aperto lo sportello per presentare le candidature

immagine 29 maggio 2017 – Ancora aperto lo sportello per presentare le domande di candidatura all’inserimento nell’elenco degli esperti del mondo del lavoro nelle commissioni d’esame del sistema della formazione professionale. Sono richiesti specifici profili professionali per ogni territorio provinciale.
Per saperne di più

Al via il bando per i piani di attività degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) – scadenza 8 giugno

immagine 25 maggio 2017 – Si apre il bando per il finanziamento dei piani di attività degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), che realizzano percorsi di alta specializzazione post diploma, la formazione terziaria non universitaria che risponde al fabbisogno di professionalità da parte delle imprese.

leggi tutto

Con il bando, la Regione seleziona, ai fini del finanziamento, i piani di attività per l’anno formativo 2017-2018, rafforzando e consolidando le sperimentazioni già avviate con l’introduzione dell’apprendistato professionalizzante.
Per saperne di più

La prima strategia regionale sull’innovazione sociale: 20 milioni di euro per realizzarla

immagine La Regione Piemonte avvia un piano di sperimentazioni per l'innovazione sociale, coniugando misure diverse attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e stanziando risorse complessive pari a 20 milioni di euro.

leggi tutto

La particolarità della strategia consiste, oltre che nelle significative risorse economiche messe a disposizione, anche nella metodologia utilizzata per condividere le linee guida: la strategia tematica, incentrata su una visione di un welfare innovativo come motore di sviluppo locale, ha fatto sì che si andasse oltre la logica di settorialità di competenze e che si realizzasse un effettivo coinvolgimento dei principali stakeholder.
Nei prossimi mesi seguiranno una serie di bandi sulle singole misure, cui potranno partecipare, in base alla tipologia di bando, enti gestori delle politiche sociali, Comuni, imprese, organizzazioni del terzo settore e associazioni di volontariato.

Quattro le principali misure individuate, che avranno i seguenti obiettivi:

  • stimolare processi collaborativi sui territori, agendo sulla domanda di innovazione e promuovendo una migliore governance locale per la creazione di ecosistemi territoriali fertili (cosiddetti distretti di coesione sociale);
  • facilitare la sperimentazione di servizi innovativi, in coerenza con la misura precedente;
  • spingere la crescita di iniziative imprenditoriali di ampio impatto e soluzioni innovative di minor entità finanziaria che producano effetti socialmente desiderabili;
  • sostenere iniziative di welfare aziendale che tengano conto dei bisogni espressi dal territorio. Una quinta misura di accompagnamento è destinata a sostenere, come azione di sistema, le iniziative di sperimentazione.

Atto di Indirizzo

Elenco esperti del mondo del lavoro: approvata integrazione all’elenco

immagine17 maggio 2017 – La Regione ha approvato l’integrazione dell’elenco degli esperti del mondo del lavoro, disponibili a fare parte delle commissioni esaminatrici all’interno del sistema della formazione professionale piemontese.
Per saperne di più

Gli Its presentano la loro offerta formativa

immagine5 maggio 2017 - 7 fondazioni, 600 studenti, 14 percorsi biennali attivati, con performance occupazionali medie dell'80 per cento. Sono i numeri del sistema degli Its (Istituti tecnici superiori) in Piemonte, presentato in un incontro presso la Città Metropolitana di Torino

Leggi tutto

Gli Its sono scuole innovative a elevato contenuto tecnologico, che formano tecnici altamente specializzati in settori strategici per lo sviluppo dell'economia piemontese: Ict, mobilità sostenibile, turismo, cultura, moda, agroalimentare, efficienza energetica, biotecnologie. Gestiti da Fondazioni che riuniscono enti, università, centri di formazione e imprese, gli Istituti tecnici superiori offrono corsi post diploma, della durata di due anni, interamente gratuiti. Il diploma di Tecnico Superiore ha valore legale riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale.
La loro peculiarità risiede nella stretta collaborazione tra mondo della formazione, dell’università e delle imprese, dove si svolge almeno il 30 per cento delle lezioni e da cui proviene il 50 per cento dei docenti. Tutti i corsi prevedono uno stage di almeno 540 ore. Alcune Fondazioni offrono la possibilità di svolgere il tirocinio anche all’estero, con il sostegno delle borse di studio Erasmus+.
I corsi sono finanziati dalla Regione Piemonte, che, grazie a una direttiva triennale, ha stanziato per l’offerta formativa degli anni 2016/2018, 2017/2019, 2018/2020, circa 15 milioni di euro, provenienti dal Fondo sociale europeo, a cui si aggiunge uno stanziamento annuale da parte del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Grazie ai buoni risultati raggiunti, 3 dei 5 percorsi attivati nel 2013-2015 sono stati premiati dal ministero con risorse aggiuntive. A testimoniare l’eccellenza del sistema piemontese, l’Its in Tecnologie dell’informazione e comunicazione si è classificato al primo posto nella graduatoria nazionale nel suo settore.
Gli Its attivi in Piemonte sono sette. Ai già consolidati Its dell’Aerospazio (Torino, Novara, Fossano); Ict (Torino e Moncalieri); Tessile-Abbigliamento (Biella) e Agroalimentare per il Piemonte (Torino, Cuneo, Bra, Vercelli), dal 2016 si sono aggiunti i nuovi percorsi in Biotecnologie e Nuove Scienze della vita (Ivrea); Efficienza energetica (Pinerolo e Asti); Cultura e Turismo (Torino). Le figure professionali così formate spaziano dal Tecnico per il marketing turistico allo sviluppatore di App mobile, dal progettista di impianti energetici al Manutentore di mezzi di trasporto, fino al Mastro birraio, al tecnico per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi biotecnologici.
Per saperne di più

Dal 2 maggio al 15 luglio le domande per i servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze

immagine21 aprile 2017 – Dal 2 maggio al 15 luglio gli enti titolati possono presentare progetti rivolti a gruppi omogenei di destinatari (es. dipendenti di una stessa azienda, stranieri, ecc.), con l’obiettivo di individuare, validare e certificare le competenze acquisite in contesti non formali o informali.

Leggi tutto

Possono presentare domanda gli enti titolati inseriti nell’elenco approvato.
Per conoscere le modalità per la presentazione della domanda, i tempi del procedimento e i criteri di valutazione, occorre consultare il Procedimento di autorizzazione all’erogazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali, non finanziati nelle direttive regionali.

Carica la domanda su Sistema Piemonte

Conseguire il diploma superiore con l’apprendistato: al via il bando per l’offerta formativa pubblica (per il periodo 2017-2019)

immagine20 marzo 2017 – Dal prossimo anno scolastico sarà possibile conseguire il diploma di istruzione secondaria superiore non solo attraverso l’ordinario percorso di studi, ma anche nell’ambito del contratto di apprendistato. Le scuole superiori pubbliche statali hanno tempo fino al 28 aprile per essere inserite nell’offerta formativa pubblica per l’apprendistato.

Leggi tutto

Dal prossimo settembre, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico 2017-2018, si potranno avviare i contratti di apprendistato nell’ambito del sistema duale, della durata compresa tra i 6 mesi e i 2 anni, con un terzo del monte ore contrattuale (circa 660 annue) da svolgere a scuola e due terzi presso l’impresa (dove il giovane svolgerà almeno 400 ore di formazione e il restante monte ore contrattuale di lavoro vero e proprio). Destinatari sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, iscritti al quarto o al quinto anno presso scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado, con sede legale o didattica in Piemonte, assunti con contratto di apprendistato, ai sensi dell’art. 43 del D. Lgs. n. 81/2015 presso aziende situate sul territorio regionale.

Per saperne di più

Nuovi strumenti a servizio della formazione professionale: le slide del seminario

immagine27 febbraio 2017 – Sono stati presentati nel seminario organizzato dalla Direzione Coesione Sociale dal titolo “Nuovi strumenti a servizio della formazione professionale”, i nuovi applicativi per la progettazione dei percorsi formativi, la presentazione della domanda della formazione continua individuale e la certificazione.

Leggi tutto

Formazione per occupati: approvato il bando per la presentazione dei piani formativi di area

immagine23 dicembre 2016 - E’ stato approvato il Bando regionale per la presentazione dei Piani Formativi di Area periodo 2016-2018, a finanziamento indiretto per le imprese, per le attività di formazione destinate ai lavoratori occupati degli ambiti territoriali di Alessandria-Asti, Cuneo, Biella,Novara,Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

Leggi tutto

I Piani formativi di Area sono costituiti da uno, o più, interventi formativi per la riqualificazione delle risorse umane delle imprese committenti in una determinata area di riferimento. Possono essere presentati da agenzie formative e/o consorzi di imprese, che assumono l’impegno di eseguire gli interventi a favore delle imprese committenti, che possono essere private e pubbliche e, in generale, i datori di lavoro ad esse assimilabili negli ambiti territoriali Alessandria-Asti, Cuneo, Biella,Novara,Vercelli e Verbano Cusio Ossola.
Il bando per i Piani Formativi di Area della Città Metropolitana di Torino è consultabile qui Il P.F.A.si sviluppa attraverso tre fasi distinte: la proposta generale iniziale, la successiva definizione di dettaglio delle edizioni corsuali e la realizzazione delle attività. Gli interventi che lo compongono devono avere come oggetto la formazione organizzativo–gestionale, oppure la formazione tecnica/tecnologico-produttiva.

Per saperne di più

Scegliere la formazione professionale dopo la terza media: individuata l’offerta dei corsi triennali di qualifica

immagine22 dicembre 2016 – Gli studenti piemontesi in uscita dalla scuola media, per completare l’obbligo scolastico, possono scegliere tra 220 corsi triennali che consentono di ottenere una qualifica professionale. Per il prossimo anno scolastico le iscrizioni on-line si aprono dal 15 gennaio fino al 6 febbraio 2017 sul sito Scuole in chiaro.

Leggi tutto

La Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, per il territorio di propria competenza, hanno individuato l’offerta formativa potenziale per l’anno 2017-2018, selezionando, attraverso avvisi pubblici, gli elenchi delle agenzie formative e dei percorsi attivabili il prossimo anno. I corsi di qualifica sono stati scelti nell’anno formativo 2015-2016 da circa 15mila giovani piemontesi, con una prevalenza di percorsi per operatore del benessere (per diventare, ad esempio, estetisti e acconciatori) e della ristorazione (cuochi e camerieri), seguiti dai corsi per operatori elettrici e meccanici.

Consulta l’offerta potenziale dei corsi

Attività integrative di mobilità transnazionale: modificato il bando regionale

immagine 15 dicembre 2016 - E’ stato modificato il bando regionale per la presentazione di attività integrativa di mobilità transnazionale nel periodo 2016/2017

Leggi tutto

Tra le modifiche, l’inclusione - negli interventi ammissibili nell’attività relativa all’integrazione di tirocini curriculari all’estero – anche dei percorsi formativi approvati e finanziati per i quali è prevista la possibilità di realizzare stage all’estero afferenti le Direttive Mercato del Lavoro 2016-2017 e Direttiva per la Programmazione integrata del Sistema Formativo Tecnico Professionale 2016-2017. Sono inoltre ammessi tra beneficiari dei contributi le Agenzie formative accreditate e tutti gli altri soggetti titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi della Direttiva Formazione professionale finalizzata alla lotta contro la disoccupazione - Mercato del Lavoro anni 2015-2016 e 2016-2017. La determina di modifica è pubblicata sul Bur n.50 del 15 dicembre 2016

Per saperne di più

Approvazione dei documenti relativi al Sistema di Gestione e Controllo, Fondo Sociale Europeo Regione Piemonte – POR FSE 2014/2020

immagine 22 novembre 2016 – Sono state approvate le nuove disposizioni relative al Sistema di Gestione e Controllo per la programmazione POR FSE 2014-2020, di cui all’art. 122, comma 1 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ad uso del personale delle amministrazioni che gestiscono il Fondo Sociale Europeo, e dei beneficiari.

Leggi tutto

Il SI.GE.CO, Sistema di Gestione e Controllo della Programmazione POR FSE 2014-2020, è stato approvato con la determina 807 del 15 novembre 2016 ed è costituito dai documenti sotto elencati, parti integranti e sostanziali della citata determinazione:

  • Descrizione delle funzioni e delle procedure per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione, POR FSE 2014-2020 (allegato A);
  • Linee Guida per la gestione e il controllo delle operazioni finanziate dal POR FSE 2014-2020 della Regione Piemonte e relativi allegati dal n. 1 al n. 18 (allegato B);
  • Manuale per l’individuazione dei fattori di rischio e la definizione del campione da sottoporre al controllo in loco POR FSE 2014-2020 (allegato C);
  • Strumento di  Autovalutazione del rischio POR FSE 2014-2020 (allegato D);
  • Schema di Accordo con OI POR FSE 2014-2020 (allegatoE);
  • Procedura per il trattamento delle irregolarità e dei recuperi POR FSE 2014-2020 (allegato F);
  • Check list per l’audit sugli OI POR FSE 2014-2020 (allegato G).

Per saperne di più

Allievi con bisogni educativi speciali, strumenti per l’inserimento nei percorsi IeFP

immagineLa Regione ha recentemente ridisegnato le linee guida per l’inserimento nel sistema dell’istruzione e formazione professionale degli allievi con disturbo specifico dell’apprendimento (dsa) e disabilità, che richiedono modalità speciali di accompagnamento, insegnamento e sostegno.

Leggi tutto

Le nuove Linee Guida prevedono tre strumenti specifici, ovvero il patto formativo, il progetto formativo individualizzato e piano didattico personalizzato.

Grazie ai percorsi di Istruzione e Formazione professionale, cala la dispersione scolastica in Piemonte

immagine17 novembre 2016 - I percorsi di istruzione e formazione professionale hanno fornito un contributo importante a elevare i tassi di scolarizzazione e a ridurre la quota di studenti con livelli di competenze insufficienti. E’ quanto evidenzia il rapporto Ires su Istruzione e Formazione professionale, presentato oggi dalla Regione.

Leggi tutto

Nel 2015 i livelli di scolarizzazione degli adolescenti (14-18enni) in Piemonte hanno raggiunto il 95%, un risultato a cui hanno contribuito per il 7,4% i percorsi di istruzione e formazione professionale, che hanno anche favorito la diminuzione del gap tra ragazzi e ragazze e la partecipazione ai corsi degli allievi con cittadinanza straniera.
Al tempo stesso, la dispersione scolastica è calata dal 22,4% del 2004 al 12,6% del 2015, avvicinandosi molto all’obiettivo europeo del 10% entro il 2020. Un traguardo che, tra l’altro, le ragazze hanno già oltrepassato, con un tasso di abbandono dell’8,4% (contro il 16,6% dei coetanei maschi).
Anche dal punto di vista qualitativo, i risultati dell’indagine internazionale Ocse-Pisa sulle competenze degli studenti quindicenni e quelli delle rilevazioni nazionali Invalsi restituiscono un quadro decisamente positivo, in gran parte grazie alle performance degli studenti degli istituti professionali e delle agenzie formative. Le rilevazioni  INVALSI-SNV 2013/2014 e 2014/2015 relative agli studenti che assolvono l’obbligo scolastico nelle agenzie formative mostrano, in particolare, livelli di apprendimento in italiano e matematica più elevati dei loro omologhi nelle altre grandi regioni del Nord Italia. La formazione professionale rappresenta una più che valida alternativa ai percorsi scolastici canonici.
Un ulteriore contributo al contrasto alla dispersione scolastica è contenuto nel nuovo atto di programmazione sul cosiddetto “obbligo di istruzione” (la direttiva regionale che consente ai ragazzi di terza media di assolvere all’obbligo seguendo percorsi di istruzione e formazione professionale), che stabilizza e rafforza l’offerta formativa finalizzata al conseguimento del diploma o della qualifica professionale.
Scarica il Rapporto Ires

Operatori pet therapy, approvata la disciplina dei corsi di formazione

immagine 7 novembre 2016 – La pet therapy è oggi assai diffusa in Italia: gli interventi assistiti con animali sono ormai comuni nelle più svariate situazioni, in cui le persone (adulti e bambini) si trovino in condizioni (croniche o temporanee) di malattia e di disagio fisico o psichico.

Leggi tutto

C'è quindi bisogno di normative che regolino gli interventi con animali, affidandoli a operatori idonei e formati. La Regione Piemonte ha recepito le linee guida nazionali sugli interventi assistiti con animali: il 18 ottobre scorso è stata approvata la "Disciplina regionale dei corsi di formazione professionale relativi agli interventi assistiti con animali (IAA)", con la codifica degli "Standard Formativi per gli Interventi Assistiti con gli Animali". Si dà così avvio ai percorsi formativi obbligatori per chi voglia diventare operatore qualificato.

Per saperne di più

Obiettivo Orientamento Piemonte: una rete di sportelli pubblici diffusa in tutta la Regione

immagine 21 ottobre 2016 - 169 sportelli, diffusi capillarmente su tutto il territorio regionale, incontri informativi nelle scuole, seminari, laboratori. La Regione Piemonte scommette sull’orientamento per contrastare la dispersione scolastica e migliorare l’occupabilità dei giovani.

Leggi tutto

Con il progetto a regia regionale “Obiettivo Orientamento Piemonte”, la Regione si propone di coordinare le diverse azioni di orientamento realizzate sul territorio. L’iniziativa, finanziata con 4.5 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo, si rivolge potenzialmente a una platea di circa 378 mila giovani tra i 12 e i 22 anni, che frequentano istituti scolastici o enti di formazione professionale o che sono in cerca di lavoro oppure hanno abbandonato la scuola e non studiano né lavorano.
“Obiettivo Orientamento Piemonte” è innanzitutto una rete di sportelli pubblici gratuiti, che offrono servizi di accoglienza, colloqui individuali o di gruppo, incontri negli istituti scolastici, con l’obiettivo di aiutare gli adolescenti e i giovani tra i 12 e i 22 anni a proseguire o riprendere il proprio percorso di studi e, in generale, a orientarsi nelle fasi di passaggio tra studio e lavoro.
Gli sportelli sono gestiti da raggruppamenti territoriali che riuniscono enti accreditati per le attività di orientamento e lavorano in collaborazione con scuole, università, centri per l’impiego, servizi per il lavoro, comuni, associazioni, organizzazioni sindacali e datoriali. Gli enti sono stati individuati, con procedura a evidenza pubblica, da Regione Piemonte per le province di Alessandria, Asti, Cuneo, Vercelli, Novara, Biella e Vco, e da Città Metropolitana di Torino per l’area del torinese.
Un format grafico dedicato caratterizza tutte le iniziative organizzate nell’ambito di “Obiettivo Orientamento Piemonte”, rendendole così immediatamente riconoscibili agli studenti, alle loro famiglie, agli insegnanti e a tutti i soggetti della rete.
Tra gli strumenti del progetto, vi sono infine le guide multimediali scaricabili gratuitamente dal sito della Regione Piemonte (www.regione.piemonte.it/formazione/orientamento/cosa.htm): una guida per i ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di I grado, che illustra tutte le scelte possibili nei campi dell’istruzione e formazione professionale e una guida per gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado e dai corsi di qualifica, che presenta l’ampio ventaglio di opportunità previste da università, formazione, mondo del lavoro.

Per saperne di più

Speciale formazione professionale 2016:
Torino e Città metropolitana
Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli.

immagine23 settembre 2016 - Sono on line tutti i corsi di formazione professionale 2016-17.

Corsi di formazione obbligatori per chi esercita attività di tatuaggio, piercing e trucco permanente: a chi rivolgersi

immagine 19 settembre 2016 – Tatuaggi, piercing e trucco permanente devono essere eseguiti da operatori adeguatamente formati anche dal punto di vista sanitario: lo stabilisce la nuova Disciplina della Regione Piemonte approvata lo scorso 29 luglio 2016.

Leggi tutto

La formazione, finalizzata ad acquisire adeguate conoscenze sotto i profili igienico-sanitari e di prevenzione, diviene obbligatoria sia per chi già esegue prestazioni di tatuaggio, piercing e trucco permanente,in via esclusiva o complementari ad altre attività, sia per chi intende avviare tali attività.

Il percorso formativo non è obbligatorio soltanto per chi effettua esclusivamente la foratura del lobo dell’orecchio (anche come prestazione complementare alle attività di farmacia, parafarmacia e di vendita di monili o di oggetti preziosi) e non abilita ad effettuare attività di piercing su parti anatomiche la cui funzionalità potrebbe essere compromessa (es. lingua, genitali, mammelle).

I corsi di formazione sono erogati dalle agenzie formative accreditate della Regione Piemonte. Per consultare l’offerta è possibile

Leggi la nota esplicativa

Leggi la Disciplina regionale dei corsi di formazione sui rischi sanitari delle attività di tatuaggio, piercing e trucco permanente