Regione Piemonte - Formazione Professionale

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Formazione per occupati: approvato il bando per la presentazione dei piani formativi di area

immagine23 dicembre 2016 - E’ stato approvato il Bando regionale per la presentazione dei Piani Formativi di Area periodo 2016-2018, a finanziamento indiretto per le imprese, per le attività di formazione destinate ai lavoratori occupati degli ambiti territoriali di Alessandria-Asti, Cuneo, Biella,Novara,Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

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I Piani formativi di Area sono costituiti da uno, o più, interventi formativi per la riqualificazione delle risorse umane delle imprese committenti in una determinata area di riferimento. Possono essere presentati da agenzie formative e/o consorzi di imprese, che assumono l’impegno di eseguire gli interventi a favore delle imprese committenti, che possono essere private e pubbliche e, in generale, i datori di lavoro ad esse assimilabili negli ambiti territoriali Alessandria-Asti, Cuneo, Biella,Novara,Vercelli e Verbano Cusio Ossola.
Il bando per i Piani Formativi di Area della Città Metropolitana di Torino è consultabile qui Il P.F.A.si sviluppa attraverso tre fasi distinte: la proposta generale iniziale, la successiva definizione di dettaglio delle edizioni corsuali e la realizzazione delle attività. Gli interventi che lo compongono devono avere come oggetto la formazione organizzativo–gestionale, oppure la formazione tecnica/tecnologico-produttiva.

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Scegliere la formazione professionale dopo la terza media: individuata l’offerta dei corsi triennali di qualifica

immagine22 dicembre 2016 – Gli studenti piemontesi in uscita dalla scuola media, per completare l’obbligo scolastico, possono scegliere tra 220 corsi triennali che consentono di ottenere una qualifica professionale. Per il prossimo anno scolastico le iscrizioni on-line si aprono dal 15 gennaio fino al 6 febbraio 2017 sul sito Scuole in chiaro.

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La Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, per il territorio di propria competenza, hanno individuato l’offerta formativa potenziale per l’anno 2017-2018, selezionando, attraverso avvisi pubblici, gli elenchi delle agenzie formative e dei percorsi attivabili il prossimo anno. I corsi di qualifica sono stati scelti nell’anno formativo 2015-2016 da circa 15mila giovani piemontesi, con una prevalenza di percorsi per operatore del benessere (per diventare, ad esempio, estetisti e acconciatori) e della ristorazione (cuochi e camerieri), seguiti dai corsi per operatori elettrici e meccanici.

Consulta l’offerta potenziale dei corsi

Attività integrative di mobilità transnazionale: modificato il bando regionale

immagine 15 dicembre 2016 - E’ stato modificato il bando regionale per la presentazione di attività integrativa di mobilità transnazionale nel periodo 2016/2017

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Tra le modifiche, l’inclusione - negli interventi ammissibili nell’attività relativa all’integrazione di tirocini curriculari all’estero – anche dei percorsi formativi approvati e finanziati per i quali è prevista la possibilità di realizzare stage all’estero afferenti le Direttive Mercato del Lavoro 2016-2017 e Direttiva per la Programmazione integrata del Sistema Formativo Tecnico Professionale 2016-2017. Sono inoltre ammessi tra beneficiari dei contributi le Agenzie formative accreditate e tutti gli altri soggetti titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi della Direttiva Formazione professionale finalizzata alla lotta contro la disoccupazione - Mercato del Lavoro anni 2015-2016 e 2016-2017. La determina di modifica è pubblicata sul Bur n.50 del 15 dicembre 2016

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Elenco degli esperti del lavoro delle commissioni d'esame: riapre lo sportello per presentare le candidature

immagine24 novembre 2016 - A partire dal 29 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande di candidatura per essere inseriti nell'elenco degli esperti del mondo del lavoro e avere l'opportunità di essere nominati nelle commissioni d'esame del sistema della formazione professionale. Sono richiesti esperti per specifici profili professionali in ciascun territorio provinciale.

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Per presentare la domanda, sono necessarie tre azioni:

  • 1) Verificare le richieste per ciascun territorio e assicurarti di rientrare nelle professionalità richieste.
    Elenco delle richieste per Provincia
  • 2) Consultare l'avviso completo per conoscere i requisiti necessari per presentare la candidatura e i tempi del procedimento.
    Avviso
  • 3) Compilare la domanda on line

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Approvazione dei documenti relativi al Sistema di Gestione e Controllo, Fondo Sociale Europeo Regione Piemonte – POR FSE 2014/2020

immagine 22 novembre 2016 – Sono state approvate le nuove disposizioni relative al Sistema di Gestione e Controllo per la programmazione POR FSE 2014-2020, di cui all’art. 122, comma 1 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ad uso del personale delle amministrazioni che gestiscono il Fondo Sociale Europeo, e dei beneficiari.

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Il SI.GE.CO, Sistema di Gestione e Controllo della Programmazione POR FSE 2014-2020, è stato approvato con la determina 807 del 15 novembre 2016 ed è costituito dai documenti sotto elencati, parti integranti e sostanziali della citata determinazione:

  • Descrizione delle funzioni e delle procedure per l’Autorità di Gestione e per l’Autorità di Certificazione, POR FSE 2014-2020 (allegato A);
  • Linee Guida per la gestione e il controllo delle operazioni finanziate dal POR FSE 2014-2020 della Regione Piemonte e relativi allegati dal n. 1 al n. 18 (allegato B);
  • Manuale per l’individuazione dei fattori di rischio e la definizione del campione da sottoporre al controllo in loco POR FSE 2014-2020 (allegato C);
  • Strumento di  Autovalutazione del rischio POR FSE 2014-2020 (allegato D);
  • Schema di Accordo con OI POR FSE 2014-2020 (allegatoE);
  • Procedura per il trattamento delle irregolarità e dei recuperi POR FSE 2014-2020 (allegato F);
  • Check list per l’audit sugli OI POR FSE 2014-2020 (allegato G).

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Allievi con bisogni educativi speciali, strumenti per l’inserimento nei percorsi IeFP

immagineLa Regione ha recentemente ridisegnato le linee guida per l’inserimento nel sistema dell’istruzione e formazione professionale degli allievi con disturbo specifico dell’apprendimento (dsa) e disabilità, che richiedono modalità speciali di accompagnamento, insegnamento e sostegno.

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Le nuove Linee Guida prevedono tre strumenti specifici, ovvero il patto formativo, il progetto formativo individualizzato e piano didattico personalizzato.

Grazie ai percorsi di Istruzione e Formazione professionale, cala la dispersione scolastica in Piemonte

immagine17 novembre 2016 - I percorsi di istruzione e formazione professionale hanno fornito un contributo importante a elevare i tassi di scolarizzazione e a ridurre la quota di studenti con livelli di competenze insufficienti. E’ quanto evidenzia il rapporto Ires su Istruzione e Formazione professionale, presentato oggi dalla Regione.

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Nel 2015 i livelli di scolarizzazione degli adolescenti (14-18enni) in Piemonte hanno raggiunto il 95%, un risultato a cui hanno contribuito per il 7,4% i percorsi di istruzione e formazione professionale, che hanno anche favorito la diminuzione del gap tra ragazzi e ragazze e la partecipazione ai corsi degli allievi con cittadinanza straniera.
Al tempo stesso, la dispersione scolastica è calata dal 22,4% del 2004 al 12,6% del 2015, avvicinandosi molto all’obiettivo europeo del 10% entro il 2020. Un traguardo che, tra l’altro, le ragazze hanno già oltrepassato, con un tasso di abbandono dell’8,4% (contro il 16,6% dei coetanei maschi).
Anche dal punto di vista qualitativo, i risultati dell’indagine internazionale Ocse-Pisa sulle competenze degli studenti quindicenni e quelli delle rilevazioni nazionali Invalsi restituiscono un quadro decisamente positivo, in gran parte grazie alle performance degli studenti degli istituti professionali e delle agenzie formative. Le rilevazioni  INVALSI-SNV 2013/2014 e 2014/2015 relative agli studenti che assolvono l’obbligo scolastico nelle agenzie formative mostrano, in particolare, livelli di apprendimento in italiano e matematica più elevati dei loro omologhi nelle altre grandi regioni del Nord Italia. La formazione professionale rappresenta una più che valida alternativa ai percorsi scolastici canonici.
Un ulteriore contributo al contrasto alla dispersione scolastica è contenuto nel nuovo atto di programmazione sul cosiddetto “obbligo di istruzione” (la direttiva regionale che consente ai ragazzi di terza media di assolvere all’obbligo seguendo percorsi di istruzione e formazione professionale), che stabilizza e rafforza l’offerta formativa finalizzata al conseguimento del diploma o della qualifica professionale.
Scarica il Rapporto Ires

Operatori pet therapy, approvata la disciplina dei corsi di formazione

immagine 7 novembre 2016 – La pet therapy è oggi assai diffusa in Italia: gli interventi assistiti con animali sono ormai comuni nelle più svariate situazioni, in cui le persone (adulti e bambini) si trovino in condizioni (croniche o temporanee) di malattia e di disagio fisico o psichico.

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C'è quindi bisogno di normative che regolino gli interventi con animali, affidandoli a operatori idonei e formati. La Regione Piemonte ha recepito le linee guida nazionali sugli interventi assistiti con animali: il 18 ottobre scorso è stata approvata la "Disciplina regionale dei corsi di formazione professionale relativi agli interventi assistiti con animali (IAA)", con la codifica degli "Standard Formativi per gli Interventi Assistiti con gli Animali". Si dà così avvio ai percorsi formativi obbligatori per chi voglia diventare operatore qualificato.

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Obiettivo Orientamento Piemonte: una rete di sportelli pubblici diffusa in tutta la Regione

immagine 21 ottobre 2016 - 169 sportelli, diffusi capillarmente su tutto il territorio regionale, incontri informativi nelle scuole, seminari, laboratori. La Regione Piemonte scommette sull’orientamento per contrastare la dispersione scolastica e migliorare l’occupabilità dei giovani.

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Con il progetto a regia regionale “Obiettivo Orientamento Piemonte”, la Regione si propone di coordinare le diverse azioni di orientamento realizzate sul territorio. L’iniziativa, finanziata con 4.5 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo, si rivolge potenzialmente a una platea di circa 378 mila giovani tra i 12 e i 22 anni, che frequentano istituti scolastici o enti di formazione professionale o che sono in cerca di lavoro oppure hanno abbandonato la scuola e non studiano né lavorano.
“Obiettivo Orientamento Piemonte” è innanzitutto una rete di sportelli pubblici gratuiti, che offrono servizi di accoglienza, colloqui individuali o di gruppo, incontri negli istituti scolastici, con l’obiettivo di aiutare gli adolescenti e i giovani tra i 12 e i 22 anni a proseguire o riprendere il proprio percorso di studi e, in generale, a orientarsi nelle fasi di passaggio tra studio e lavoro.
Gli sportelli sono gestiti da raggruppamenti territoriali che riuniscono enti accreditati per le attività di orientamento e lavorano in collaborazione con scuole, università, centri per l’impiego, servizi per il lavoro, comuni, associazioni, organizzazioni sindacali e datoriali. Gli enti sono stati individuati, con procedura a evidenza pubblica, da Regione Piemonte per le province di Alessandria, Asti, Cuneo, Vercelli, Novara, Biella e Vco, e da Città Metropolitana di Torino per l’area del torinese.
Un format grafico dedicato caratterizza tutte le iniziative organizzate nell’ambito di “Obiettivo Orientamento Piemonte”, rendendole così immediatamente riconoscibili agli studenti, alle loro famiglie, agli insegnanti e a tutti i soggetti della rete.
Tra gli strumenti del progetto, vi sono infine le guide multimediali scaricabili gratuitamente dal sito della Regione Piemonte (www.regione.piemonte.it/formazione/orientamento/cosa.htm): una guida per i ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di I grado, che illustra tutte le scelte possibili nei campi dell’istruzione e formazione professionale e una guida per gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado e dai corsi di qualifica, che presenta l’ampio ventaglio di opportunità previste da università, formazione, mondo del lavoro.

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Speciale formazione professionale 2016:
Torino e Città metropolitana
Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli.

immagine23 settembre 2016 - Sono on line tutti i corsi di formazione professionale 2016-17.

Corsi di formazione obbligatori per chi esercita attività di tatuaggio, piercing e trucco permanente: a chi rivolgersi

immagine 19 settembre 2016 – Tatuaggi, piercing e trucco permanente devono essere eseguiti da operatori adeguatamente formati anche dal punto di vista sanitario: lo stabilisce la nuova Disciplina della Regione Piemonte approvata lo scorso 29 luglio 2016.

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La formazione, finalizzata ad acquisire adeguate conoscenze sotto i profili igienico-sanitari e di prevenzione, diviene obbligatoria sia per chi già esegue prestazioni di tatuaggio, piercing e trucco permanente,in via esclusiva o complementari ad altre attività, sia per chi intende avviare tali attività.

Il percorso formativo non è obbligatorio soltanto per chi effettua esclusivamente la foratura del lobo dell’orecchio (anche come prestazione complementare alle attività di farmacia, parafarmacia e di vendita di monili o di oggetti preziosi) e non abilita ad effettuare attività di piercing su parti anatomiche la cui funzionalità potrebbe essere compromessa (es. lingua, genitali, mammelle).

I corsi di formazione sono erogati dalle agenzie formative accreditate della Regione Piemonte. Per consultare l’offerta è possibile

Leggi la nota esplicativa

Leggi la Disciplina regionale dei corsi di formazione sui rischi sanitari delle attività di tatuaggio, piercing e trucco permanente