Versioni alternative:

Stampa

"Per vivaistica forestale si intendono le seguenti attività: la raccolta a scopo di produzione vivaistica, la produzione, la cessione a qualsiasi titolo e la commercializzazione di materiale di moltiplicazione o di propagazione forestale destinato al rimboschimento, all'imboschimento, all'arboricoltura da legno, alla rinaturalizzazione e alla sistemazione del territorio."

Così la l.r. 4/2009 definisce le attività di vivaistica forestale (art. 5), indicando poi (art. 22) tra i compiti della Regione la tutela della biodiversità e la diffusione delle specie arboree e arbustive autoctone indigene del territorio piemontese e la produzione di materiale forestale di propagazione per finalità di tutela e valorizzazione del patrimonio forestale.

 

Popolamenti da seme

popolamenti da semeProprio con la finalità di tutelare la biodiversità dei boschi piemontesi e di valorizzare le risorse genetiche locali nell'ambito della filiera vivaistica, fin dagli anni Novanta del secolo scorso la Regione Piemonte ha avviato l'individuazione di una rete di popolamenti da seme per le specie autoctone, sia arboree che arbustive, d'interesse per la vivaistica forestale. La quindicinale attività di ricerca, svolta da I.P.L.A., con l'ausilio dell'attuale Dipartimento di scienze agrarie e forestali dell'Università di Torino (già DiVAPRA e AgroSelviTer) per le analisi genetiche e di tecnologia del legno, è confluita nel Registro regionale dei materiali di base, redatto ai sensi del d.lgs. 386/2003, istituito con DGR n. 36-8195 dell'11.02.2008 e implementato con le D.D. n. 1984 dell'11.09.2008, D.D. n. 2237 del 05.09.2011 e D.D. n. 2965 del 30.10.2014.

Il Registro dei Materiali di base per la vivaistica forestale della Regione Piemonte, consultabile nell'apposita area del Sistema Informativo Forestale (SIFOR), è composto da:

  • elenco delle specie forestali d'interesse per la vivaistica;
  • elenchi dei materiali di base iscritti al Registro (identificati alla fonte, selezionati; qualificati);
  • elenco dei popolamenti forestali piemontesi contenenti i materiali di base;
  • schede descrittive e cartografie dei medesimi popolamenti;
  • cartografie delle regioni di provenienza delle singole specie;
  • carta degli ambiti ecologici omogenei, con la localizzazione dei popolamenti forestali.

Gli elenchi dei materiali di base dei registri regionali sono stati assemblati a livello nazionale e trasmessi alla Commissione Europea per comporre il Registro europeo dei materiali di base per la vivaistica forestale. Il Registro Europeo (foglio di lavoro "complete" del file EU list) è disponibile nella sezione Forest reproductive material alla fine della pagina EU marketing requirements.

 

Vivai forestali

foto piantine

Coerentemente alla finalità della legge forestale, nel rispetto nel rispetto del d. lgs 386/2003 (commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione) e del d. lgs 214/2005(protezione contro gli organismi nocivi ai vegetali) la Regione provvede alla gestione dei propri vivai forestali, la cui attività è finalizzata alla produzione di piante forestali autoctone, controllate e certificate sia dal punto di vista fitosanitario che da quello della provenienza, destinate ai seguenti utilizzi:

  • arboricoltura da legno, imboschimento, rimboschimento, rinaturalizzazione, recupero ambientale con tecniche di ingegneria naturalistica, forestazione urbana;
  • realizzazione e rinfoltimento di tartufaie coltivate;
  • lavori di recupero ambientale e rimboschimento eseguiti dalla Regione in amministrazione diretta.

Le piante possono essere assegnate gratuitamente ai privati per interventi di ricostituzione del bosco danneggiato da incendio o altra calamità per i quali non sono previsti specifici finanziamenti; e agli enti pubblici nell'ambito delle proprio attività istituzionali.
L'assegnazione a pagamento è concessa ai soggetti pubblici e privati a prescindere dalla localizzazione del terreno di messa a dimora.

Nell'attività dei vivai rientra anche la tutela dei popolamenti e delle formazioni arboree che nei territori piemontesi di area collinare e pedemontana favoriscono la produzione del tartufo: la messa a dimora di piante tartufigene, cioè piantine micorrizate con i tartufi neri o ottenute dalla moltiplicazione clonale di piante naturalmente produttrici di tartufo bianco pregiato, rappresenta un importante presupposto per incrementare la produzione tartuficola nelle aree vocate.

Scarica il vademecum per l'allevamento e la cura delle piante dei vivai forestali regionali.

 

BIO.FOR.V.

In tema di vivaistica forestale e tutela delle risorse genetiche forestali, la Regione Piemonte ha potuto fruire della stretta collaborazione con le altre Amministrazioni aderenti al Gruppo interregionale sulla vivaistica forestale "BIO.FOR.V.": Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli V.G., MiPAAF-CNBF di Peri (VR), CRA – Centro di ricerca per la Selvicoltura di Arezzo, Università di Torino, ISPRA di Roma.

I principali obiettivi del BIO.FOR.V.

  • la costituzione di una rete sovraregionale di aree ecologicamente omogenee per la raccolta del materiale di propagazione di base (popolamenti da seme);
  • lo studio delle caratteristiche ecologiche delle aree di destinazione del materiale di propagazione;
  • la formulazione di proposte e criteri per l'armonizzazione delle normative regionali in materia di gestione e certificazione del materiale vivaistico;
  • la definizione di standard di idoneità colturale per il materiale vivaistico;
  • la definizione di orientamenti tecnici comuni da assumere nella produzione vivaistica;
  • la realizzazione di scambi di materiale vivaistico tra regioni;
  • la redazione di progetti comuni di ricerca, sperimentazione, formazione e divulgazione.

 

Per ulteriori informazioni:

Popolamenti da seme
Settore Foreste
C.so Stati Uniti, 21 – 10128 Torino
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vivai forestali
Settore tecnico regionale di Biella e Vercelli
Via F.lli Ponti, 24 – 13100 Vercelli
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.