Regione Piemonte

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La programmazione unitaria regionale

Il 3 marzo 2010 la Commissione europea ha formulato la proposta di un’azione riformatrice che punta a rafforzare l'economia dell'Unione nel prossimo decennio, grazie alle seguenti priorità tematiche:

  • crescita intelligente: sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione;
  • crescita sostenibile: promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva;
  • crescita solidale: promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione che favorisca  la coesione sociale e territoriale;

Tale proposta, COM (2010) 2020, “Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva” è stata approvata dal Consiglio europeo il 17 giugno 2010 e lanciata dall’Unione Europea come propria strategia prioritaria.
il 14 marzo 2012  i Servizi della Commissione europea hanno proposto il documento di lavoro de “Elementi di un quadro strategico comune 2014-2020 per il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca” presentato, propedeutico alla redazione degli Accordi di partenariato che gli stati membri sono stati chiamati a sottoscrivere e nei quali sono stati definiti gli impegni tra la Commissione europea e questi ultimi, con riferimento agli obiettivi di Europa 2020 e ai Programmi Nazionali di Riforma (PNR).
In relazione a questo documento di lavoro il Ministero per lo sviluppo economico, Dipartimento politiche di sviluppo ha redatto il documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-2020, nel quale si propongono innovazioni di metodo per orientare le decisioni circa l’impianto della programmazione 2014-2020 dei Fondi strutturali e di investimento europei.
L’8 maggio 2012 la Giunta Regionale ha deliberato (DGR  n. 1-3805) la “Partecipazione strutturata della Regione Piemonte alla fase ascendente del negoziato per la nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi europei a finalità strutturale. Istituzione di un tavolo tecnico di coordinamento interdirezionale” e il successivo 6 maggio 2013 (DGR n. 2-5739), la Programmazione dei fondi europei a finalità strutturale 2014-2020. Linee guida e disposizioni organizzative”.
Come previsto dalla citata deliberazione della Giunta regionale n. 2-5739 del 2013, le Autorità di gestione dei fondi (FESR, FSE e PSR) dell’attuale programmazione 2007-2013, in collaborazione con l’Autorità ambientale regionale – Direzione ambiente e con la Direzione programmazione strategica, politiche territoriali ed edilizia, con il coordinamento del Gabinetto della Presidenza, hanno provveduto a redigere un Documento Strategico Unitario (DSU) per la programmazione dei fondi europei a finalità strutturale per il periodo 2014-2020.

Il DSU è stato presentato al partenariato piemontese, come individuato dalla citata deliberazione della Giunta regionale n. 2-5739 del 2013, nel corso di specifici incontri tenutisi nel mese di luglio 2013 e attraverso consultazione pubblica tramite il sito web istituzionale della Regione Piemonte, in coerenza con quanto previsto dal codice europeo di condotta sul partenariato.
Il 17 dicembre 2013 sono stati emanati dal Parlamento Europeo e dal Consiglio i Regolamenti relativi ai fondi strutturali e di investimento per quanto riguarda l’ambito di programmazione europea 2014-2020.

In conformità all’art. 14 del Regolamento UE 1303/2013 è stato predisposto l’Accordo di Partenariato 2014-2020 ITALIA .

In relazione alle indicazioni dei Regolamenti, al DSU e alle osservazioni e ai contributi pervenuti a seguito della consultazione del partenariato piemontese, la Regione Piemonte ha provveduto alla redazione e all’invio alla Commissione europea delle bozze di Programmi Operativi.