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17 maggio 2011

Su Facebook milioni di utenti sotto i 10 anni

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 09:19

L’esercito degli utenti di Facebook conta milioni di bambini sotto i 10 anni, che nonostante i controlli teorici da parte dell’azienda riescono a eludere il limite di 13 anni imposto dal social network. Lo afferma uno studio della rivista statunitense Consumer Report, secondo cui oltre a quello aziendale anche il controllo da parte dei genitori e’ insufficiente. La ricerca e’ stata fatta sugli utenti statunitensi del social network, e ha mostrato che sono in totale 7,5 milioni gli under 13 che hanno un loro profilo.
Il dato piu’ preoccupante della ricerca – spiega Jeff Fox, uno degli autori – e’ che la maggior parte dei genitori non e’ a conoscenza dell’attivita’ dei figli, o sottovaluta i pericoli che potrebbero venire dall’uso del social network”.

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28 aprile 2011

Attacco hacker alle Playstation

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 15:10

Il blocco del network di quanti giocano online con la playstation era solo l’avvisaglia di un problema più grande. Sony ha rivelato che gli hacker hanno rubato i dati personali di 77 milioni di abbonati al network. Secondo l’azienda nipponica sono stati trafugati oltre a i nomi degli utenti, gli indirizzi, le email, le date di nascita, gli username e le password. Sony non ha escluso la perdita anche dei dati delle carte di credito.

Un pirata informatico, definito dall’azienda giapponese come “persona non autorizzata”, è riuscito a impossessarsi dei dati personali, nomi, indirizzi, codici di avviamento postale, password, e-mail, storia dei pagamenti delle bollette, e perfino delle date di nascita dei 77 milioni di persone, tanti sono i clienti registrati a questa piattaforma.

Da qui la scelta dello spegnimento la scorsa settimana di ogni attività’. Secondo il comunicato, sinora non ci sarebbe la prova evidente che l’hacker abbia gia’ ‘rubato’ anche tutti i dati riferibili alle carte di credito. Ma si tratta di una evenienza che per ora non si puo’ escludere del tutto.

“Al momento – si legge nella nota della Sony – la prudenza è d’obbligo, per cui dobbiamo avvertire tutti che è possibile che l’hacker abbia ottenuto i numeri delle carte di credito e la data di scadenza, ma non il codice di sicurezza”.

La casa giapponese, informa il Wall Street Journal, ha già incaricato una grande azienda che si occupa di sicurezza informatica di mettersi al lavoro per avviare le indagini su quanto è accaduto. Sempre la Sony ritiene che si possa riprendere il servizio di queste console entro la settimana. Si tratta di un vero network che connette 77 milioni di utenti, i quali grazie a internet possono giocare assieme, ma anche affittare film in tv o chattare tra di loro.

“Non sono un tuo nemico, è per amore che ti inseguo”

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 15:05

Nel 2010 sono morte 130 donne a causa dello stalking, nonostante che dal 24 aprile 2009 in Italia esista una legge che punisce questo reato.

Dall’1 gennaio 2011 le donne uccise per stalking in Italia sono state 30.

Gli effetti possono essere devastanti: viene minato il senso dell’autonomia e dell’indipendenza della donna facendola sentire “in trappola”. Lo stalking quindi finisce con il creare una minaccia psicologica diffusa che spesso impedisce di vivere una vita normale e minaccia in modo profondo l’espressione di desideri e di autostima, devastando lo stesso progetto di vita.

Lo stalking comprende una serie di azioni, ripetute nel tempo, che condividono caratteri di: sorveglianza e controllo, ricerca di contatto, ricerca di comunicazione. Questa modalità termina con l’uccisione della donna, meno spesso con l’uccisione dell’uomo. Lo stalking, anche se sappiamo si perpetua sovente all’interno della famiglia, non è lo stesso fenomeno della violenza intrafamiliare. Colpisce le donne che, in particolare a partire dal secolo scorso, hanno manifestato o manifestano il desiderio di praticare la loro libertà femminile.

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29 marzo 2011

Casalingo e orgoglioso di esserlo

Archiviato in: Senza categoria — redazione1 @ 11:57

Nessuno li ha mai visti al lavoro ma gli uomini casalinghi esistono. E sono tra le figure che contribuiscono a rendere le parità una strada segnata. «Perché tutto comincia dalle mura domestiche e per un mondo migliore serve un uomo più evoluto». A parlare è Fiorenzo Bresciani, che nel 2003 decide di lasciare il lavoro per dedicarsi “alla responsabilità della casa”, e prendendosi del matto, fonda l’Associazione Uomini Casalinghi (www.uominicasalinghi.it). Gli associati sono single, che prima portavano la roba da stirare dalla mamma, separati, e quelli come lui, casalinghi per scelta.

….

I NUMERI

5.600 gli iscritti all’Associazione Uomini Casalinghi. Dai 30 agli 80 anni. Nel 2010 sono stati 22.600 gli uomini che hanno pagato il premio annuale di 12,91 euro di polizza INAIL per la copertura di incidenti domestici.

Fonti sempre INAIL calcolano in 40.000 il numero di uomini che lavora in casa.

Su http://terracinasocialforum.wordpress.com/2011/03/25/casalingo-e-orgoglioso-di-esserlo/ l’articolo completo di Maurizio  Baruffaldi

15 marzo 2011

Marchiata a fuoco e sigarette spente addosso: l’attore teatrale incastrato da un video

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 11:04

“Così ogni uomo capirà che sei mia”: Vittorio Vannutelli così spiegava alla sua compagna perché aveva deciso di marchiarla a fuoco con il suo nome e cognome. Il marchio a fuoco, hanno scoperto gli investigatori del commissariato Monteverde — il distretto romano che dista pochi metri dall’appartamento in cui avvenivano le sevizie — è solo l’ultima di una lunga serie di «punizioni» inferte alla compagna, 33 anni. Sigarette spente sul suo corpo, bastonate, «giochi erotici» pesanti: questo ha raccontato la vittima di aver subito dal maggio del 2010 fino allo scorso febbraio. Alla base delle vessazioni c’era una gelosia che sconfinava nell’ossessione. Scrive Fulvio Milone sulla Stampa:

È accusato di violenza carnale, lesioni gravi e stalking. Si è conclusa così una storia di violenze e minacce che durava da quasi cinque mesi. Lui, attore di teatro che aveva partecipato con un ruolo marginale anche a una fiction televisiva, «La squadra», aveva conosciuto lei, che lavorava in un ristorante, a novembre dello scorso anno.

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4 marzo 2011

I numeri della Settimana di prevenzione nazionale sullo Stalking

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 10:04

 Si è conclusa la prima settimana dedicata alla prevenzione sullo Stalking organizzata dall’O.N.S (Osservatorio Nazionale Stalking) in collaborazione con il sindacato di polizia COISP che ha previsto convegni in tutta Italia con la finalità di sensibilizzare verso il fenomeno e informare riguardo alle nuove iniziative e proposte dell’associazione per il 2011. Sono stati organizzati incontri nelle scuole di Varese, Roma, Vibo Valentia, Cagliari, all’aeroporto di Malpensa (Stalking sul posto di lavoro) e seminari inseriti nel progetto Pronto Soccorso Stalking con tematiche che hanno spaziato dallo Staking di coppia alla formazione degli operatori socio-sanitari e incontri con le forze dell’ordine. La prima settimana di prevenzione nazionale sullo Stalking (21 al 26 febbraio 2011) è stata realizzata dai volontari esperti delle sedi dell’Osservatorio Nazionale sullo Stalking e ha previsto attività di promozione, informazione, aggiornamento e sensibilizzazione che hanno portato a risultati interessanti: sono state aggiornate circa 200 persone tra psicologi, avvocati, medici, appartenenti alla forze dell’ordine, professori e genitori e quattrocento adulti non addetti ai lavori. Sono stati sensibilizzati 800 studenti delle scuole medie e superiori nelle quali sono anche emersi 14 casi di Stalking presi in carico dai volontari dell’O.N.S, e sono state ricevute più di 300 e-mail e contatti via Skype. Dato fondamentale di questa settimana è anche la massiccia partecipazione e richiesta di aiuto ai convegni e seminari di molte presunte vittime e presunti autori: sono 45 i colloqui offerti alle presunte vittime, 5 le consulenze dedicate ai presunti autori, 3 colloqui di coppia e uno famigliare.

Tra le iniziative dell’O.N.S. per il 2011 vi è la proposta di un disegno di legge per la violenza psicologica (gashlighting) e il rinnovato sostegno alle presunte vittime e autori di atti persecutori con l’apertura di ulteriori sportelli nelle regioni ove non è ancora presente una sede. E’ importante ricordare a tutte le vittime che possono rivolgersi agli sportelli già attivi sul territorio nazionale (Varese, Pescara, Roma, Vibo Valentia, Cagliari) per ricevere consulenza psicologica e legale gratuita e per una valutazione personalizzata dei casi.

Per approfondimenti http://www.stalking.it

9 febbraio 2011

Primo marzo, facce da antirazzista su Facebook

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 09:56
 

Si avvicina la giornata senza gli immigrati, in programma il prossimo 1° marzo, e il gruppo No razzismo day’ e il movimento ‘Primo marzo’ invitano sostenitori, simpatizzanti e fan di Facebook a postare la propria faccia da antirazzista sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/?ref=home#!/event.php?eid=143239152404482&index=1 e/o sul sito http://norazzismoday.blogspot.com che e’ stato appena lanciato e ha già’ registrato numerose adesioni.

 

Metterci la faccia infatti e il gesto più immediato ed eloquente che ciascuno di noi può fare per dire no al razzismo e alle politiche di esclusione, sì a una societa’ multiculturale e che riconosce i diritti di tutte e tutti.

Il gruppo No razzismo day e il movimento Primo marzo stanno lavorando insieme e attivamente per la costruzione della giornata senza gli immigrati (il 1° marzo 2011) e del No-razzismo day (il 6 marzo 2011): stanno lavorando sia sul web sia in ambito territoriale per coinvolgere il tessuto della società civile.

In particolare “No razzismo day”’ si è  già’ fatto promotore dell’evento 100.000 facce da antirazzista’ invitando i fan a postare su Facebook la propria faccia di antirazzisti, (per testimoniare che noi ci siamo, siamo tanti e vogliamo mettere il nostro volto per dire no al razzismo, no alla xenofobia, no alla discriminazione, no allo sfruttamento, no allo svilimento della dignità dei migranti’ e no alla globalizzazione delle nuove schiavitù).

Pertanto No razzismo day e il movimento Primo marzo sollecitano tutte le persone che credono e vogliono valorizzare l’integrazione sociale, i sindacati, i partiti e le associazioni ad affiancarci in questa settimane di mobilitazione, che durerà dall’1 al 6 marzo prossimo e che sarà caratterizzata da varie iniziative locali, spettacoli, dibattiti, per dare un segnale forte sul ruolo e l’importanza che gli immigrati hanno nel nostro Paese.

Per approfondimenti www.primomarzo2011.it

6 febbraio 2011

Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 16:40

Numeri. Sembrerebbero solo numeri e percentuali quelli pubblicati da “Save The Chldren” nel rapporto “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani” (qui il link all’articolo). Si parla dei minorenni italiani e del loro rapporto con le tecnologie 2.0, con Facebook, i siti di dating online, le community, i blog, le chat.

Numeri che vale la pena di leggere. Questi numeri sono i nostri cugini, fratelli, sorelle. Anche figli, forse. Questi numeri sono ragazzini che potremmo conoscere. Sono numeri che non possiamo ignorare. Nella fascia che va dai 16 ai 17 anni:

– il 32% degli adolescenti italiani dà il suo numero di cellulare a qualcuno conosciuto online.
– il 27% incontra qualcuno conosciuto online.
– il 34% ha ricevuto messaggi con riferimenti sessuali.
– il 54% ha inviato messaggi con riferimenti sessuali.
– il 19% riceve immagini nude o seminude di persone conosciute online.
– il 17% incontra per fare sesso qualcuno conosciuto in rete.
– il 13% invia foto o video che lo ritraggono nudo o seminudo.

Quando l’età si abbassa intorno ai 12-13 anni il dato che emerge è indicativo: addirittura il 6,5% dei pre-adolescenti invia foto di nudo integrale o parziale a qualcuno conosciuto in rete.

Ancora numeri. Le regioni in cui i minorenni hanno comportamenti sessualmente più sfacciati sono Triveneto e Campania, quest’ultima con ben il 23% di ragazzini che hanno rapporti intimi con qualcuno incontrato online. Nel Lazio invece il 65% dei ragazzini ammette di aver inviato ad altri delle proprie foto hard per la prima volta fra i 10 e i 14 anni.

Sfacciati, insicuri, alla ricerca di conferme, ansiosi di essere attivi sessualmente, presuntuosi e avidi. Se si guarda alle motivazioni dei comportamenti descritti nelle percentuali di cui sopra, è questo il ritratto del ragazzino medio italiano. Farsi notare, per il 52% dei ragazzi e sentirsi sexy, per il 27% del campione oggetto di studio la motivazioni di diffusione ad altri delle proprie foto di nudo. Il 29% di ragazze e ragazzi pensa invece all’utile e il corpo diventa un mezzo per ricevere regali o ricariche telefoniche.

Ci si scambia materiale esplicito per divertimento (44%), per riuscire a vincere la timidezza e l’introversione (40%) o per dimostrarsi “competenti in materia sessuale“.

Questi sono solo numeri. I numeri della scoperta della sessualità all’alba del 2011. Se è vero che le tecnologie hanno cambiato il nostro modo di vivere e di comunicare, che lo hanno migliorato, come in ogni grande rivoluzione c’è sempre il rovescio della medaglia.

17 dicembre 2010

Uno strano caso di phishing ai danni di Poste Italiane

Archiviato in: Senza categoria — admin @ 10:56

al seguente link un interessante caso di quanto il phishing possa essere pericoloso e quanto si sia evoluto

http://www.intertraders.eu/notizie/13/Uno-strano-caso-di-phishing-ai-danni-di-Poste-Italiane.html

attenti ragazzi!

16 dicembre 2010

Torino: IIS “EINSTEIN”

Archiviato in: Senza categoria — redazione2 @ 15:52

Tema: Phishing


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