Materiali informativi
Meno tasse più assunzioni per il rilancio del lavoro
Riduzione del 30% dell'IRES per le aziende che aumentano i livelli occupazionali: una proposta innovativa pensata e proposta dall'Assessore regionale al lavoro e formazione professionale Claudia Porchietto nella speranza che possa essere presa in considerazione dal sistema Paese per rilanciare il mercato del lavoro e dare risposta alla richiesta di interventi seri da parte delle imprese.
Orientare per preparare al futuro
Il ruolo dei docenti nell’orientamento alla scelta della scuola secondaria di secondo grado e dell’istruzione e formazione professionale ha assunto negli ultimi anni una valenza fondamentale all’interno del sistema regionale: gli orientamenti comunitari e l’attuale contesto normativo pongono infatti al centro delle politiche la persona, con i suoi bisogni e le sue esigenze specifiche e richiedono agli operatori di ogni istituzione impegnata nell’orientamento di saper cogliere tali necessità e di fornire risposte efficaci e altamente individualizzate.
La Regione Piemonte ha lavorato pertanto a una pubblicazione per aiutare i docenti nel complesso compito di accompagnamento dei giovani e delle famiglie nella scelta dei percorsi di formazione.
Il Piemonte sostiene il futuro dei giovani
In Piemonte la formazione è all'avanguardia e gli interventi dell'amministrazione regionale danno nuove opportunità a giovani e imprese.
L'offerta formativa è di qualità e ampiamente diversificata in funzione delle istanze espresse dalle principali categorie di destinatari: gli adolescenti in obbligo di istruzione, i giovani e gli adulti che necessitano di rafforzare le proprie competenze ai fini dell'inserimento e reinserimento lavorativo, gli occupati che, su iniziativa aziendale o individuale, intraprendono percorsi di lifelong learning.
Scegliere il percorso di studi al termine della scuola secondaria di primo grado (dopo la terza media)
La nuova guida, disponibile anche nella versione on-line e distribuita gratuitamente a tutte le allieve e gli allievi della terza media per aiutarli nella scelta dei successivi percorsi formativi, illustra le opportunità offerte sul territorio e costituisce un valido strumento di orientamento, finalizzato a coniugare le aspirazioni individuali dei ragazzi ai bisogni sociali, grazie alle positive sinergie realizzate tra Scuola, Regione, Formazione Professionale, Università, Enti locali, servizi territoriali e soggetti produttivi.
Scegliere il percorso di studi. Guida di orientamento post diploma e post qualifica
La nuova guida, disponibile anche nella versione on-line e distribuita gratuitamente a tutte le allieve e gli allievi dell'ultimo anno delle scuole superiori intende offrire una panoramica dell'offerta formativa, per favorire le migliori opportunità di crescita e di realizzazione, assecondando e incentivando le caratteristiche personali e le attitudini dei ragazzi, per aiutarli a costruirsi il migliore futuro possibile.
Bandi Alta formazione: una reale ricaduta occupazionale a favore dei giovani
Il progetto, promosso dall'Assessorato regionale al Lavoro e alla Formazione professionale in partnership con il Politecnico di Torino, prevede la messa in atto di dottorati di ricerca in esercizio di apprendistato realizzati con e nelle aziende.
Una sinergia inedita fra università, istituzioni e aziende che ha permesso di sviluppare corsi di dottorato pensati ciascuno in collaborazione con un partner aziendale. In questo modo, come illustrano gli approfondimenti di Extra Torino Extra luglio-settembre 2011 e Sugonews novembre-dicembre 2011, gli studenti hanno un primo e concreto inserimento nel mondo del lavoro insieme ad una formazione specifica, mentre le aziende possono usufruire delle competenze tecniche dei dottori di ricerca.
Aspetti socio-pedagogici della Formazione Professionale in Piemonte
La pubblicazione nasce da un articolato e ampio lavoro di ricerca, affidato da Regione Piemonte alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Torino, da cui emerge come l’eclettico dinamismo del complesso universo della Formazione Professionale in Piemonte, interpretando e rispecchiando le vertiginose trasformazioni della società, abbia influenzato e continui a incidere in larga misura sullo sviluppo integrale del potenziale umano e civile di più generazioni.
La formazione professionale in Piemonte dall'Unità d'Italia all'Unione Europea
Promosso da Regione Piemonte con la collaborazione del Dipartimento di Storia dell’Università di Torino, il volume ripercorre storia ed evoluzione della formazione professionale in Piemonte. Seguendo un fil rouge cronologico, l’indagine ha consentito di comparare i principali cambiamenti della normativa e dell’organizzazione con le trasformazioni storiche, culturali e sociali degli ultimi 150 anni, vedendo la nostra regione all’avanguardia nella costruzione di nuovi paradigmi, alfabetizzazione, addestramento professionale, istruzione tecnica e infine alta specializzazione e long life learning.
Indirizzario 2011: per muoversi nel mondo del Lavoro e della Formazione Professionale in Piemonte
L’Assessorato al Lavoro e Formazione Professionale, in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo, ha predisposto la versione aggiornata dell’Indirizzario: una pubblicazione di grande utilità che costituisce uno strumento completo per tutti gli operatori pubblici e privati che su tutto il territorio piemontese si occupano di politiche formative, imprenditoriali e del lavoro.
Il sistema dell'alta formazione: un nuovo percorso formativo tra il diploma e la laurea
Gli ITS, Istituti Tecnici Superiori del Piemonte, offrono l’opportunità di acquisire una formazione qualificata strutturalmente legata al mondo del lavoro proprio nei settori più richiesti dalle imprese piemontesi e strategici per l’economia del Paese. Sono scuole speciali di tecnologia di assoluta eccellenza che forniscono in soli 2 anni un titolo di studio riconosciuto a livello europeo. Un diploma di specializzazione tecnica superiore che si colloca tra il diploma di istruzione secondaria superiore e la laurea di primo livello.
Meno tasse per chi investe sul lavoro
Grazie all'attuazione da parte della Giunta regionale del Piemonte della Misura II.11 “Meno tasse per l’occupazione” prevista dal Piano straordinario per l'occupazione, le imprese possono fruire di deduzioni IRAP per le nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato pari a 15.000 euro (30.000 euro per gli ultracinquantenni) per ogni dipendente neoassunto.
Parole d’ordine: crescita e occupazione
Il Piemonte fa squadra a sostegno delle aziende: con l’attuazione del Piano pluriennale per la competitività è già stata avviata la misura dello smobilizzo dei crediti che le piccole e medie imprese vantano nei confronti degli enti locali piemontesi; mentre con il Bonus Irap si allargano le agevolazioni per incrementare il lavoro in Piemonte. Il punto su queste e altre misure attivate dalle politiche regionali, grazie anche ai finanziamenti europei, viene fatto nello Speciale pubblicato su La Repubblica di martedì 29 marzo 2011.
Una proposta dinamica contro la crisi
Il Piano straordinario per l’occupazione, nato per dare una risposta concreta alla crisi, è ambizioso e impegnativo, ma sicuramente realizzabile. Ne è convinto Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo economico, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte che nell'intervista pubblicata sul numero di aprile di Sugonews spiega come e perchè è nato; a che punto sia l’attuazione dei vari provvedimenti e quali saranno le prossime tappe.
Competitività e occupazione: Speciale Piemonte
La Regione Piemonte inaugura una nuova stagione di riforme per favorire una politica economica centrata su competitività, innovazione e territorio: 200 milioni di euro per il sostegno alla competitività delle imprese; 100 milioni di euro per la finanza e la nuova imprenditorialità; 200 milioni di euro destinati a Ricerca, Università e Innovazione.
Un approfondimento sulle politiche attive già messe in campo dal Governo regionale e le nuove misure da attuare per uscire dalla crisi e collocare il Piemonte tra le regioni più innovatrici d’Europa da vita ad uno speciale su Il Sole 24 Ore Nord Ovest del 23 febbraio 2011.
Speciale Piano straordinario per l'occupazione
Aiuti concreti per imprese, lavoratori e famiglie. Gli interventi previsti dalla Regione Piemonte riguardano sia gli incentivi diretti alle assunzioni, sia strumenti di natura indiretta che mirano a far crescere le imprese piemontesi e ad attrarne di nuove sul territorio regionale, oltre a forme di defiscalizzazione e semplificazione che hanno l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito. Il punto su queste e altre iniziative viene fatto nello Speciale pubblicato con La Repubblica di martedì 8 febbraio 2011.
Piano straordinario per l'occupazione. Il lavoro, il futuro.
La pubblicazione illustra il pacchetto di azioni previste dal Governo regionale per contenere gli effetti della crisi economica.
Gli interventi si caratterizzano da un lato per la rapidità di attivazione e la capacità di produrre effetti già nel breve periodo, almeno sugli aspetti più socialmente rilevanti della crisi occupazionale, dall'altro si accompagnano all'impegno per una politica industriale che dispieghi i propri effetti nel medio periodo, innescando un processo di cambiamento strutturale basato sulla diversificazione produttiva, la crescita della dimensione media d'impresa, il sostegno alla nuova imprenditorialità e l'innovazione.
La Regione Piemonte sperimenta un approccio innovativo per l'utilizzo mirato delle risorse FSE
A fianco dei lavoratori e delle piccole e medie imprese in
difficoltà, accesso generalizzato alla CIG in deroga per tutti gli
operatori economici, formazione professionale per sviluppare le
competenze e riqualificare la forza lavoro, sostegni concreti per
disoccupati e ultracinquantenni, queste ed altre iniziative trovano
spazio in un Report pubblicato con il Sole 24 Ore di lunedì 8 febbraio
2010.
Nuove opportunità per chi beneficia della cassa integrazione o della mobilità in deroga
Diverse iniziative sono state intraprese a livello regionale
ai fini della salvaguardia dei livelli occupazionali e della capacità
competitiva del sistema produttivo piemontese. Tali interventi, che
comprendono l'accesso gratuito a servizi di accoglienza, orientamento
e formazione professionale, e accompagnamento nella ricerca di
reinserimento lavorativo, costituiscono un'opportunità per le persone
e per le aziende.
Diamo forma al futuro. La formazione professionale in Piemonte
La Regione Piemonte considera lo sviluppo del sistema
formativo professionale un elemento strategico per la crescita della
Regione e dei suoi territori: esso è infatti l'elemento centrale nel
rapporto tra la formazione della persona, il suo collocamento
lavorativo, le esigenze del mondo imprenditoriale e l'evoluzione del
mercato del lavoro.
Motore d'impresa: la misura D3 in Piemonte
Sostenere lo sviluppo del territorio attraverso politiche di
incoraggiamento e consolidamento dell'imprenditorialità è, per la Regione
Piemonte, una missione d'importanza fondamentale. L'attuazione della Misura
D3 POR 2000-2006 ha permesso di incentivare la creazione d'impresa e di
favorire la nascita di nuovi bacini d'impiego. Sulla scorta dei traguardi
raggiunti, la programmazione per il 2007-2013 si arricchisce di innovazioni
e di punti di forza.
Azioni integrate per la creazione di imprese innovative
Le imprese spin-off della ricerca possono consentire la diretta valorizzazione delle idee più innovative velocizzando e perfezionando i processi di trasferimento tecnologico dal settore della ricerca al tessuto produttivo. Per sostenere la nascita di queste nuove imprese e quindi lo sviluppo della competitività è stato elaborato un piano di intervento nell’ambito del POR FSE 2007-2013.
Poli Formativi per l'Istruzione e la Formazione Tecnica Superiore IFTS
I Poli IFTS integrano formazione, ricerca, innovazione e
trasferimento tecnologico per rispondere concretamente alle esigenze del
sistema produttivo.
Ogni Polo IFTS ha sviluppato, sulla base di linee guida regionali, un
proprio progetto esecutivo di programmazione triennale, da cui sono
scaturiti 39 percorsi per un totale di 31.200 ore di formazione.
Indirizzario 2009: 1.800 riferimenti per muoversi nel mondo del Lavoro e della Formazione Professionale in Piemonte
La guida, consultabile per categorie o per indice alfabetico, è un utile strumento informativo per gli operatori pubblici e privati che sul territorio regionale si occupano di politiche formative, imprenditoriali e del lavoro, e descrive un "sistema" territoriale fortemente capillare e interconnesso.