Comunicazione Fondi strutturali 2007-2013 in Piemonte


Home › Contesto Europeo

Contesto Europeo

L'Unione Europea è una delle aree economiche più ricche del mondo ma presenta forti disparità economiche e sociali tra i suoi 27 Stati membri e ancor più tra le 268 regioni che la compongono: una regione su quattro ha infatti un PIL (prodotto interno lordo) pro capite inferiore al 75% della media.

La solidarietà tra i popoli dell'UE, il progresso economico e sociale e il rafforzamento della coesione sono sanciti dal Trattato di Amsterdam, firmato il 2 ottobre 1997 dagli allora 15 paesi dell’Unione Europea ed entrato in vigore il 1 maggio 1999.
L'articolo 158 stabilisce inoltre che: "La Comunità mira a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni e il ritardo di quelle più svantaggiate o insulari, comprese le zone rurali".

La politica regionale dell'UE prevede quindi che una parte dei contributi degli Stati membri al bilancio comunitario sia devoluta alle regioni e ai ceti sociali più deboli per realizzare concretamente la solidarietà dell'Unione, favorendo la coesione economica e sociale e riducendo il divario di sviluppo fra le regioni. Adottando un approccio specifico, la politica regionale europea fornisce “valore aggiunto” alle azioni realizzate sul campo e contribuisce a finanziare progetti concreti a favore delle regioni, delle città e dei cittadini.

Il bilancio dei Fondi strutturali e le regole che ne disciplinano l’utilizzo vengono decisi dal Consiglio e dal Parlamento europeo su proposta della Commissione europea. In stretta collaborazione con gli Stati membri, la Commissione propone gli Orientamenti strategici comunitari in materia di coesione, fondamento della politica che le conferisce una dimensione strategica. Tali orientamenti garantiscono che gli Stati membri adattino la loro programmazione in funzione degli obiettivi prioritari dell’Unione: promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità, favorire la crescita dell’economia basata sulla conoscenza e creare posti di lavoro più numerosi e qualitativamente migliori.

I Fondi strutturali sono finalizzati a chiari obiettivi prioritari ai quali si affiancano delle iniziative comunitarie, volte ad individuare soluzioni comuni a problematiche specifiche.

I progetti di sviluppo finanziati attraverso i Fondi strutturali devono rispondere a precise esigenze previste dai regolamenti comunitari. Le Autorità Nazionali e Regionali competenti hanno il compito di gestirli e realizzarli.
Per ogni intervento la partecipazione europea non copre interamente i costi, ma integra i contributi nazionali.

Per ulteriori informazioni