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Emigrazione e piemontesi nel mondo

Sommario:




Contributi previsti dal programma attuativo

Contributo per il trasporto delle salme

Chi può richiedere il contributo
  1. Il contributo è riferito al trasporto in Piemonte delle salme di emigrati di origine piemontese per nascita o residenza al momento dell'espatrio, in possesso della cittadinanza italiana all'atto del decesso e che abbiano maturato un periodo di permanenza all'estero non inferiore ai tre anni consecutivi nei cinque precedenti il decesso;
  2. il coniuge i figli dell'emigrato di origine piemontese per nascita o residenza al momento dell'espatrio.
Condizioni economiche per l'accesso al contributo

Il requisito economico per l’accesso al contributo consiste nella sussistenza di disagiate condizioni economiche. Si intendono come tali le situazioni in cui il lavoratore emigrato ed il suo nucleo familiare dispongono di un reddito non superiore a quello indicato nella tabella allegata, comprendendo, oltre al reddito proprio, quello eventualmente derivante dalla successione ereditaria.

Descrizione del contributo

L'intervento consiste nel concorso delle spese sostenute e documentate per la traslazione della salma dell'emigrato e del suo familiare deceduto all'estero, in un Comune del Piemonte. L'entità del contributo è pari al 50% delle spese sostenute entro il limite massimo di Euro 1000,00 per le salme traslate dai Paesi Europei e di Euro 2000,00 per le salme traslate dai Paesi extra Europei.

Domande di concessione ed erogazione del contributo

I contributi sono concessi attraverso i Comuni, i Consorzi di Comuni e le Aziende Sanitarie Locali. La domanda deve essere presentata da un familiare del defunto, che abbia la propria residenza in un Comune del Piemonte.


e-mail: emigrazione@regione.piemonte.it

Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale
Piazza Castello, 165 - Torino
tel. 011.4321318 - fax 011.4323147

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