Regione Piemonte

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Fondo Sostegno alla locazione

Misura A delle Linee di intervento regionali in materia di politiche abitative
nel settore dell'affitto per l'anno 2015 (Dgr. 36-1750 del 13 luglio 2015)

Tipologia di intervento Contributi integrativi a favore degli inquilini appartenenti alle fasce più deboli per il pagamento dei canoni di locazione.

Bando comunale: I bandi sono emessi dai Comuni capofila (vedi documento pdf  e documento doc ) . Ogni Comune capofila emette il bando valido per tutti i cittadini residenti nei rispettivi Comuni di ciascun ambito territoriale.

Dove si presenta la domanda: I cittadini possono presentare il domanda di accesso al contributo al Comune dove avevano la residenza alla data del 16 luglio 2015.

Quando presentare la domanda: dal 14 settembre 2015 al 14 ottobre 2015.

Beneficiari: Cittadini residenti in Piemonte, titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per un immobile ad uso abitativo, relativo all’anno 2014.
Per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea è, inoltre, richiesta la residenza in Piemonte da almeno 5 anni o in Italia da almeno 10 anni.

Requisiti di accesso: Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE in corso di validità) non superiore a € 6.241,67 e incidenza del canone dovuto e corrisposto sull’ISEE superiore al 50%

Cause di esclusione: Non possono accedere ai contributi
1) i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10;
2) gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale (case popolari) e i conduttori di alloggi fruenti di contributi pubblici (ad esempio: cooperative edilizie);
3) i conduttori di alloggi che hanno beneficiato di contributi erogati dalla Regione Piemonte per contratti stipulati nell’anno 2013 tramite le Agenzie sociali per la locazione (Art. 11, L. 431/98);
4) i conduttori all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale;
5) i conduttori all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati nel territorio della provincia di residenza.
Concorre a determinare l’esclusività del diritto di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, di cui ai punti 4 e 5, anche la somma dei diritti parzialmente detenuti dai componenti il medesimo nucleo familiare.

Ammontare dei contributi: Il contributo teorico riconoscibile è costituito dalla somma occorrente per abbattere il rapporto canone/ISEE al 50% e non può, in ogni caso, essere superiore a 3.000 €.
In relazione all’ISEE dei richiedenti, il contributo teorico è riconosciuto nelle seguenti misure:

  • 100% per ISEE fino a € 4.000,00;
  • 75% per ISEE tra € 4.000,01 e € 5.000,00;
  • 50% per ISEE tra € 5.000,01 e € 6.241,67.

Il contributo effettivo sarà determinato applicando al contributo teorico la medesima percentuale di riparto delle risorse disponibili sulla base del fabbisogno comunicato dai Comuni capofila. Non possono essere erogati contributi effettivi il cui ammontare sia inferiore a € 50,00.
I Comuni capofila, entro il termine perentorio del 2 aprile 2015, devono inviare il fabbisogno totale riscontrato al Settore Disciplina e Vigilanza della Regione che a sua volta ripartirà le risorse con una determinazione dirigenziale.

Link utili:

DGR n. 36 -1750  del 13 luglio 2015: Linee di intervento regionali in materia di politiche abitative nel settore dell'affitto per l'anno 2015.

Come si calcola l’Isee (sito dell’INPS)

Informazioni

Settore Edilizia sociale
Via Lagrange, 24 - 10123 Torino – tel. 011.4321455