Regione Piemonte

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Social Housing

Definizione a livello europeo: significa offrire “alloggi e servizi con forte connotazione sociale, per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato (per ragioni economiche o per assenza di un’offerta adeguata) cercando di rafforzare la loro condizione”.

Nel novembre 2007 la Regione Piemonte ha deciso completare la propria risposta al fine di temperare il disagio e la vulnerabilità dei cittadini nella ricerca di una abitazione adeguata e decorosa, stabilendo delle linee guida anche ad integrazione delle azioni attivate con il Programma Casa “10.000 alloggi entro il 2012”. Vi sono pertanto in due macro tipologie di alloggi:

residenze temporanee, a loro volta articolate in:

  1. alloggi individuali e residenze collettive che possono offrire una prima risposta alla perdita di stabilità dovuta a cambiamenti sistemici quali le trasformazioni dell’organizzazione del lavoro, l’irrigidimento del mercato abitativo in locazione o le modificazioni dell’organizzazione familiare.
  2. alloggi per l’inclusione sociale, quali microcomunità protette o pensioni/alberghi sociali, finalizzati a offrire una risposta al mancato o precario inserimento nei contesti del lavoro e della famiglia che costituiscono i principali canali di accesso all’integrazione sociale nonché alle situazioni di vulnerabilità causate da sovraccarico di cura.

alloggi individuali destinati alla locazione permanente che costituiscono una possibile soluzione all’esigenza di trovare una sistemazione alloggiativa stabile, a canoni inferiori a quelli del libero mercato con eventuale futura possibilità di riscatto per quei cittadini che pur avendo redditi superiori al limite di permanenza nell’edilizia sovvenzionata, non riescono ad accedere al mercato della libera locazione o della proprietà;

A marzo 2008, la Regione Piemonte ha proceduto alla selezione dei casi pilota attraverso avviso pubblico per la presentazione di “manifestazione di interesse” da parte dei Comuni con popolazione non inferiore a 8.000 abitanti che desideravano sostenere la realizzazione del mix sociale ed il consolidamento o la ricostruzione di reti sociali prevedendo la realizzazione di modelli abitativi solidali, inseriti in più ampi interventi di riqualificazione sociale e urbana.

Nella prima metà del 2009 sono stati definiti gli interventi ammessi a finanziamento e a febbraio 2011 c’è stata la presa d’atto dell’avanzamento dei casi pilota.

 

Informazioni

Settore Edilizia sociale
Via Lagrange, 24 - 10123 Torino

Funzionario responsabile della Gestione e delle Procedure di stanziamento fondi:
Laura Autigna 011/4325398