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Fondo morosità incolpevole (FIMI)

D.D. n. 941 del 30 Novembre 2015 Approvazione dell'avviso pubblico per i Comuni a tensione abitativa - annualitÓ 2015

La misura è destinata a far fronte al disagio abitativo connesso alla perdita della casa per morosità incolpevole promuovendo la sottoscrizione di nuovi contratti a canone concordato. I contributi previsti sono destinati a ripianare in toto o in parte la morosità pregressa e possono anche coprire il deposito cauzionale del nuovo contratto. L'importo massimo di contributo concedibile non può superare gli 8.000 euro.

Localizzazione: possono accedere i Comuni ad alta tensione abitativa

L’avviso pubblico per l’individuazione dei Comuni che intendono aderire alla misura FIMI annualità 2015 è stato approvato con determinazione dirigenziale n. 941 del 30 novembre 2015.  I  Comuni possono presentare domanda di adesione (formato pdf - formato word) utilizzando l’apposito modello allegato all’avviso fino al 29 gennaio 2016.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per posta certificata all’indirizzo coesionesociale@cert. regione.piemonte.it

Tipologia di intervento Contributi in conto capitale a favore di inquilini morosi incolpevoli. La sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone è accertata dal Comune.

  • Criteri di Definizione di morositÓ incolpevole
    (art.2 del Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti 14 maggio 2014)
    1. Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.
    2. La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale di cui al comma 1 possono essere dovute ad una delle seguenti cause: perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Beneficiari: Tutti i cittadini di nazionalità italiana o di un paese dell’Unione Europea, in caso di cittadini non appartenenti all’U.E. possesso di un regolare titolo di soggiorno.
I cittadini interessati ad accedere ai contributi devono rivolgersi al Comune di residenza (purchŔ ricompreso tra quelli ad alta tensione abitativa)

Limite di reddito per l’accesso degli inquilini: Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a € 26.000,00.

Requisiti di accesso:
Essere titolare di un contratto di locazione residenziale regolarmente registrato.
Essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida. Risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno.

Criterio preferenziale: Presenza all’interno del nucleo famigliare di un componente ultrasettantenne ovvero minore ovvero con invalidità accertata maggiore o uguale al 74% o in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale

Cause di esclusione: Locatario di immobili appartenenti alle categorie A1, A8 e A9; titolare di diritto di proprietà o altro diritto reale su immobile adeguato e fruibile nella provincia di residenza.

Dimensionamento del contributo:
È legato all’ammontare della morosità incolpevole pregressa accertata ed a condizione che venga sottoscritto un nuovo contratto d’affitto a canone concordato.
Il contributo può essere per deposito cauzionale contestualmente alla sottoscrizione di un nuovo contratto.
Il contributo può essere a ristoro anche parziale del proprietario che accetta di differire l’esecuzione dello sfratto.
Il limite massimo concedibile è di € 8.000,00 per beneficiario.
La sottoscrizione dei nuovi contratti a canone concordato avviene con il supporto, laddove esistenti, dell’attività svolta dagli sportelli comunali “Agenzie sociali per la locazione”.

Link utili:

Slide incontro con i Comuni del 15 dicembre 2015 - Agenzie sociali e morositÓ incolpevole

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 14 maggio 2014
“Attuazione dell’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124 – Morosità incolpevole.” (G.U. n. 161 del 14 luglio 2014)

Calcolo per la soglia di povertÓ assoluta prevista dallĺIstat

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159
Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 19 del 24 gennaio 2014 pag. 37
Entrata in vigore del provvedimento: 08/02/2014

Decreto 7 novembre 2014 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Approvazione del modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 267 del 17-11-2014

Come si calcola l’Isee (sito dell’INPS)

 

Informazioni

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Via Lagrange, 24 - 10123 Torino – tel. 011.4321454