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Piero Gobetti

Il Centro studi Piero Gobetti è stato fondato nel 1961 per iniziativa della moglie Ada Prospero, del figlio Paolo, della nuora Carla e di alcuni amici di Piero, tra i quali Felice Casorati, Giulio Einaudi, Alessandro Passerin d'Entrèves e Franco Venturi. Nel gennaio del 1972 un decreto del Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, ne ha riconosciuto la personalità giuridica e approvato lo Statuto. Attualmente il Centro è retto da un Consiglio Direttivo di cui fanno parte Ersilia Alessandrone Perona, Andrea Bobbio, Luigi Bonanate, Michelangelo Bovero, Gastone Cottino, Ernesto Ferrero, Bartolomeo Gariglio, Bianca Guidetti Serra, Dora Marucco, Carolina Nosenzo Gobetti, Cesare Pianciola, Marco Revelli, Massimo Salvadori e Franco Sbarberi. Presidente del Centro è Carolina Nosenzo Gobetti e vicepresidente Marco Revelli.Consiglieri onorari sono Alberto Cabella e Claudio Pavone.

Con la sua attività il Centro studi ha cercato di trasformare la casa di Gobetti, in via Fabro 6 a Torino, in uno spazio aperto agli studiosi, ai giovani e alla ricerca. Il suo primo servizio è la documentazione. La biblioteca, specializzata nella storia e nella politica del '900, conta oggi più di 65.000 titoli. L'emeroteca comprende più di 4.400 testate. Il Centro ospita, accanto alle biblioteche personali di Piero Gobetti, Ada Prospero e Norberto Bobbio, anche parte della biblioteca di Franco Antonicelli e di altri studiosi torinesi quali Zino Zini, Silvio Trentin e Sergio Caprioglio. La biblioteca aderisce al Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN).

La biblioteca professionale di Norberto Bobbio è costituita da un corpus di circa 30.000 titoli (17.000 volumi, 8.000 opuscoli, testate di riviste, collezioni complete e fascicoli singoli) che è stato mantenuto nella sua organicità, classificandolo in un catalogo a parte e collocandolo in locali specifici, nella consapevolezza che esso costituisce, oltre a uno straordinario strumento per lo studio della cultura filosofica, giuridica e politica contemporanea, anche un mezzo per meglio conoscere gli interessi scientifici e il metodo di lavoro bobbiani.

L'archivio storico del Centro studi comprende, oltre al nucleo originario delle carte e dei documenti di Piero e Ada Gobetti, numerosi fondi relativi alla storia del Novecento, dell'antifascismo e del movimento operaio. Tra i principali si segnalano il fondo Franco Antonicelli, il fondo dei Consigli di gestione del Piemonte, il fondo Giuseppe Rapelli, il fondo Barbara Allason e il fondo Marcello Vitale sui movimenti politici e sociali degli anni '60 e '70. Anche in questo settore spicca il consistente archivio professionale di Norberto Bobbio consistente nell'insieme dei documenti da lui prodotti o raccolti in oltre sessant'anni di attività come studioso e come uomo di cultura. Ad intervalli regolari, fino al termine dei lavori di riordino previsti per il centenario della nascita del professore (18 ottobre 2009) verranno aperte alla consultazione le diverse sezioni dell'archivio. La prima sezione è stata presentata il 14 ottobre 2005.

Le altre attività del Centro sono la promozione di manifestazioni culturali e la ricerca storica. Rientrano tra le manifestazioni culturali le mostre (come Piero Gobetti e il suo tempo, utilizzata in più occasioni anche nelle scuole), le conferenze, le presentazioni di volumi, i seminari (come quello in corso dal 1980, intitolato "Etica e Politica" e fondato da Norberto Bobbio, che nelle diverse edizioni ha condotto una ricerca inter-disciplinare sugli eventi e i grandi problemi del Novecento). La ricerca è indirizzata principalmente verso gli studi gobettiani, i temi legati all'ambiente culturalmente più vicino a Piero Gobetti (antifascismo, democrazia, movimento operaio) e ai movimenti politici e culturali del secolo ventesimo. Un altro filone di ricerca è rappresentato dagli studi sulla figura e l'opera di Norberto Bobbio.

Il Centro ha pubblicato, tra il 1961 e il 1967, una serie di 12 Quaderni, prevalentemente di documentazione del proprio patrimonio bibliotecario. A partire dal 1975 pubblica, in collaborazione con l'Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea e con l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, la rivista Mezzosecolo. Materiali di ricerca storica, di cui sono usciti 13 fascicoli, comprendenti documenti inediti dall'archivio di Piero Gobetti, studi, memorie, interviste.

Grazie alla collaborazione con il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario gobettiano, tra il 2001 ed il 2005 è stata realizzata una versione "digitale" dell'intera raccolta de "La Rivoluzione liberale", la più nota delle riviste create da Piero Gobetti, uscita settimanalmente dal febbraio 1922 al novembre 1925. Tale progetto ha reso facilmente accessibile una delle più importanti riviste di cultura e di politica del Novecento italiano che può essere consultata sia nel suo formato originario sia in formato testo ed interrogata secondo vari criteri di selezione. È stato inoltre pubblicato nel 2003 il primo volume del carteggio di Piero Gobetti (1918-1922) curato dalla professoressa Ersilia Alessandrone Perona ed edito dalla casa editrice Einaudi (prima ristampa, 2004). Si sta attualmente lavorando alla realizzazione del secondo volume che riguarda l'epistolario del 1923.

Tramite il sito Internet del Centro (www.centrogobetti.it) è possibile acquisire informazioni sulla storia e sulle attività correnti del Centro, sulle iniziative in corso e sul calendario delle manifestazioni in programma. È possibile inoltre consultare direttamente il catalogo della biblioteca, prendere visione dell'elenco completo dei fondi archivistici disponibili, consultare la versione digitale de "La Rivoluzione liberale", nonché accedere ad una specifica sezione è dedicata alla rassegna stampa dei principali articoli comparsi sui giornali quotidiani, relativi alle figure e all'opera di Piero Gobetti e di Norberto Bobbio. Dal sito del Centro è inoltre possibile accedere al sito dedicato all'opera di Norberto Bobbio (www.erasmo.it/bobbio) che si compone di tre settori. Il primo e il secondo settore sono costituiti rispettivamente dalla bibliografia completa degli scritti "di" Norberto Bobbio e dalla bibliografia degli scritti "su" Bobbio in continuo aggiornamento. Il terzo settore riguarda la biblioteca di studio del professore, inserita in SBN e consultabile tramite un collegamento privilegiato con il CSI Piemonte.

 

Centro studi Piero Gobetti
Via Fabro 6 - 10122 Torino (casa dove Gobetti visse con la moglie Ada Prospero, prima del tragico esilio a Parigi, e oggi segnalata come punto di interesse storico).
Telefono: 011 531429 – 011 535655
Fax: 011 5130224
E-mail: to0250@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it

Orari: la biblioteca e l'archivio sono aperti al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 per consultazione e dalle ore 9 alle 19 per studio. Consultazione archivi su appuntamento.


Servizio a cura della Direzione Cultura,Turismo e Sport
e-mail: direzioneB18@regione.piemonte.it

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