Tutela del Patrimonio librario di interesse culturale
Soprintendenza ai Beni Librari
Ricco e diversificato è il patrimonio bibliografico di interesse culturale del Piemonte, conservato presso istituzioni pubbliche e private.
Tutelarlo è compito dell’Amministrazione regionale a cui competono le funzioni di Soprintendenza ai beni librari, trasferite dallo Stato con D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 3. L’esercizio delle funzioni di tutela si attua nel rispetto della legislazione nazionale (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i.; d.lgs.12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i.) e regionale (l.r. 28 agosto 1978, n. 58 e l.r. 19 dicembre 1978, n. 78) ed in conformità con gli obiettivi fissati dagli Organi di Governo. Prevede attività autorizzative, di controllo e di indirizzo; elaborazione di piani, progetti e programmi annuali e pluriennali per la conservazione e la messa in sicurezza delle raccolte e conseguente attuazione; studi e ricerche per la conoscenza e la salvaguardia del patrimonio bibliografico in Piemonte e relativa divulgazione; acquisizione di beni al patrimonio culturale disponibile al pubblico; attuazione delle disposizioni normative relative al deposito legale a tutela della produzione editoriale piemontese di interesse culturale.
Tutela del Patrimonio librario di interesse culturale