Orientamento musicale

CORSI COMUNALI DI ORIENTAMENTO MUSICALE

Richiesta di contributo 2016


In attuazione della legge regionale 44/2000 sul decentramento delle funzioni amministrative della Regione al sistema delle autonomie locali, nel periodo dal 2001 al 2015 le Province hanno sostenuto i corsi comunali triennali di orientamento musicale previsti dal Titolo I della legge regionale 49/1991, assegnando ai Comuni il corrispondente contributo.

            La legge regionale 23/2015 sul riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province ha riallocato in capo alla Regione, tra l’altro, la promozione dell’orientamento musicale.

            I corsi comunali triennali di orientamento musicale forniscono una formazione musicale di base a carattere extra scolastico, sono organizzati esclusivamente dai Comuni, i quali sono gli unici soggetti titolati a richiedere il contributo regionale a sostegno dei medesimi. Tali corsi hanno carattere estemporaneo, possono essere di tipo bandistico, corale o strumentale e si rivolgono ai cittadini a partire dagli 8 anni di età, senza limiti anagrafici superiori. Le lezioni hanno la durata di sette mesi per ciascun anno del triennio e si svolgono nel periodo dell’anno scolastico per 150 ore annue complessive. L’insegnante o gli insegnanti del corso devono essere obbligatoriamente iscritti all’apposito Albo regionale illustrato nella successiva rubrica di questa pagina. Per l’organizzazione del corso il Comune può avvalersi di una Associazione musicale (ad esempio un complesso bandistico o una società corale) avente sede legale nel medesimo.

La legge regionale 29 luglio 2016, n. 16 “Disposizioni di riordino e di semplificazione dell’ordinamento regionale nonché norme di prima attuazione dell’art. 21 della legge regionale 29 ottobre 2015, n. 23 (…)” all’art. 4 ha apportato numerose modifiche al Titolo I della legge regionale 49/1991, di cui le più significative sono le seguenti:

1) è stata soppressa la scadenza annuale del 31 luglio di presentazione della domanda di contributo e in sua sostituzione è stata inserita la disposizione secondo cui spetta alla Giunta regionale, con propria deliberazione, individuare il periodo di presentazione della domanda. La nuova norma consente la pubblicazione di un avviso pubblico di finanziamento, con relativa “finestra” per la presentazione delle domande di contributo, a seguito della individuazione delle risorse finanziarie e della definizione dei criteri di valutazione e di assegnazione attuativi dell’art. 6, comma 2, della l.r. 49/1991;

2) è stato soppresso il termine del 30 settembre per la approvazione del piano di riparto dei contributi annuali e in sua sostituzione è stata inserita la disposizione secondo cui il procedimento amministrativo di assegnazione dei contributi deve concludersi entro 90 giorni dal termine di presentazione delle domande;

3) la durata dei tre tipi di corsi (bandistico, corale, strumentale) è stata unificata in almeno 150 ore annuali di lezione;

4) la commissione esaminatrice delle prove finali al termine del triennio viene nominata dall’Amministrazione Comunale titolare del corso.

Tali modifiche sono entrate in vigore il 29 luglio 2016, data di pubblicazione della legge regionale 16/2016 sul Bollettino Ufficiale (Supplemento n. 2 al n. 30).

La legge regionale 6 aprile 2016, n. 6 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018” non ha allocato risorse in favore dei contributi annuali previsti dall’art. 3 della legge regionale 49/1991 a sostegno dei corsi comunali di orientamento musicale.

Qualora si riscontrassero le condizioni per la presentazione delle domande di contributo a sostegno dei corsi comunali triennali di orientamento musicale, queste pagine web verranno tempestivamente aggiornate con tutte le informazioni utili.

 


ALBO DEGLI INSEGNANTI PER I CORSI COMUNALI DI ORIENTAMENTO MUSICALE

La Regione gestisce in via continuativa dall’entrata in vigore della legge regionale 49/1991 l’ Albo regionale degli insegnanti per i corsi comunali di orientamento musicale.
Si ribadisce che l’iscrizione in detto Albo è obbligatoria solo per i docenti dei corsi comunali triennali di orientamento musicale e NON riguarda i docenti di altre tipologie di formazione musicale, quali – a titolo esemplificativo e non esaustivo – i corsi pre-accademici e i corsi di alto perfezionamento post-accademico.