Interventi a sostegno dell’editoria piemontese

Legge Regionale n. 18 del 25 giugno 2008
“Interventi a sostegno dell’editoria piemontese e dell’informazione locale”

Riferimenti legislativi:

 

ANNUALITÀ 2014

Piano programmatico e criteri:


ANNUALITÀ dicembre 2015 - dicembre 2016

Piano programmatico e criteri:


Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali

Dott.ssa Maria Paola Gatti , tel. 011/432.3597, e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Modalità di rendicontazione contributi “Progetti a sostegno dell’editoria piemontese”

Con determinazione n. 449 del 30/10/2015 è stato approvato l’elenco dei beneficiari e delle istanze non finanziate in seguito all’espletamento del bando “ Progetti a sostegno dell’editoria piemontese” approvato con determinazione n. 247 del 15/06/2015


MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE

Per ciò che concerne le modalità di rendicontazione, si prega di prendere attentamente visione delle disposizioni contenute nel bando stesso (art. 14):.

I progetti sostenuti dovranno essere conclusi e rendicontati entro 13 mesi dalla data di comunicazione dell’avvenuta assegnazione, salvo richiesta di proroga ampiamente motivata e trasmetta tramite PEC, pena revoca del contributo.

Si ricorda che tutta la documentazione richiesta a chiusura dell’iniziativa andrà trasmessa:

Per le Associazioni di editori, Associazioni culturali, Fondazioni e Istituzioni culturali
esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
firmata digitalmente in formato pdf con estensione p7m, oppure in alternativa in formato pdf sottoscritta con firma autografa e accompagnata da copia fotostatica di un documento di identità del dichiarante in corso di validità.

Per le Società cooperative e per i Consorzi di Imprese
esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
firmata digitalmente in formato pdf con estensione p7m.


Documentazione richiesta

a) dettagliata relazione sull’attività svolta e sugli obiettivi raggiunti contenente tra gli altri i seguenti aspetti:

  • caratteristiche, peculiarità e contenuti del progetto realizzato, azioni intraprese, eventuali innovazioni organizzative, attività svolta, riscontro dei fruitori e risultati raggiunti rispetto agli obiettivi;
  • numero di soggetti coinvolti, reti condivise, promozione e ricadute in termini di sviluppo del sistema libro e lettura;

b) rendiconto per categorie di spesa comprensivo di tutte le voci di entrata e di uscita ammissibili e riferite all’attività svolta, redatto sulla base delle indicazioni fornite dal Settore competente e in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

c) elenco dettagliato, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, dei giustificativi di spesa fino alla concorrenza della somma del contributo regionale. Le fatture e gli altri documenti di spesa devono essere intestati al soggetto beneficiario del contributo, pena la loro non ammissibilità. Sono ritenute ammissibili le spese relative al lavoro svolto da personale interno, purchè accompagnate da documentazione contabile fiscalmente valida (busta paga, contratti di collaborazione ecc.) che andranno calcolate in misura proporzionale alle ore di lavoro effettivamente effettuate;

d) copia della documentazione fiscalmente valida, riportata nell’elenco di cui al punto c)
unitamente a copia delle relative quietanze (bonifici bancari, assegni, estratto conto) fino alla concorrenza del 50% del contributo assegnato;

e) conferma delle attestazioni riportate sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, per la concessione di aiuti in “de minimis” presentata in fase di richiesta di contributo o nuova dichiarazione con aggiornamenti in caso di variazioni sostanziali intervenute circa gli importi dell’aiuto “de minimis”.

Allegati


Per informazioni:
Maria Paola Gatti
Tel. 011.4323597 – Fax 011.4323798
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Gesuè Sanzone
Tel. 011.432.5676 – Fax 011.432.3798
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Modalità di rendicontazione contributi - Bando editoria Anno 2014

Bando 2014
Contributi diretti a favore degli Editori piemontesi

MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE

Con determinazione n. 189 del 28/04/2015 è stato approvato l’elenco dei beneficiari e delle istanze non finanziate in seguito all’espletamento del bando 2014 approvato con determinazione n. 496 del 10.10. 2014.

Per ciò che concerne le modalità di rendicontazione si prega di prendere attentamente visione delle disposizioni contenute nel bando stesso.

Si ricorda che tutta la documentazione richiesta a chiusura dell’iniziativa andrà trasmessa, firmata digitalmente in formato pdf con estensione p7m, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per eventuali informazioni:
Maria Paola Gatti, Tel 011/432.3597, e-mail paola.gatti@regione,piemonte.it
Gesuè Sanzone, Tel. 011/432.5676, e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


RENDICONTAZIONE LIBRI TIPOLOGIA EDITI

Documentazione richiesta

a) dichiarazione di avvenuta consegna da parte dell’editore di n. 26 copie del volume alle principali
biblioteche piemontesi;

b) consegna di 2 copie dell’opera sostenuta presso il Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali della Regione Piemonte all’indirizzo:
REGIONE PIEMONTE
DIREZIONE PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL TURISMO E DELLO SPORT
SETTORE BIBLIOTECHE, ARCHIVI E ISTITUTI CULTURALI
VIA BERTOLA 34
10122 TORINO

c) conferma delle attestazioni riportate sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, per la concessione di aiuti in “de minimis” presentata in fase di richiesta di contributo o nuova dichiarazione con aggiornamenti in caso di variazioni sostanziali intervenute circa gli importi dell’aiuto “de minimis”;

d) rendiconto delle spese complessivamente sostenute suddiviso per categorie di spesa, coerente con il preventivo, comprensivo di tutte le voci di spesa ammissibili e riferite all’attività svolta e in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

e) elenco dettagliato delle fatture e/o dei giustificativi di spesa fiscalmente validi fino alla concorrenza della somma del contributo regionale concesso. Le fatture e gli altri documenti di spesa con intestazione devono essere intestati al soggetto beneficiario del contributo, pena la loro non ammissibilità.

f) copia delle fatture e/o dei giustificativi di spesa fiscalmente validi riportati nell’elenco di cui al punto e)unitamente a copia delle relative quietanze fino alla concorrenza del 50% del contributo assegnato.

Allegati:


RENDICONTAZIONE LIBRI TIPOLOGIA INEDITI

Documentazione richiesta

a) dichiarazione di avvenuta consegna da parte dell’editore di n. 26 copie del volume alle principali biblioteche piemontesi;

b) consegna di 2 copie dell’opera sostenuta presso il Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali della Regione Piemonte all’indirizzo:
REGIONE PIEMONTE
DIREZIONE PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL TURISMO E DELLO SPORT
SETTORE BIBLIOTECHE, ARCHIVI E ISTITUTI CULTURALI
VIA BERTOLA 34
10122 TORINO

c) conferma delle attestazioni riportate sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, per la concessione di aiuti in “de minimis” presentata in fase di richiesta di contributo o nuova dichiarazione con aggiornamenti in caso di variazioni sostanziali intervenute circa gli importi dell’aiuto “de minimis”;

d) rendiconto delle spese complessivamente sostenute suddiviso per categorie di spesa, coerente con il preventivo, comprensivo di tutte le voci di spesa ammissibili e riferite all’attività svolta e in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ;

e) elenco dettagliato delle fatture e/o dei giustificativi di spesa fiscalmente validi fino alla concorrenza della somma del contributo regionale concesso. Le fatture e gli altri documenti di spesa con intestazione devono essere intestati al soggetto beneficiario del contributo, pena la loro non ammissibilità.

f) Copia delle fatture e/o dei giustificativi di spesa fiscalmente validi riportati nell’elenco di cui al punto e) unitamente a copia delle relative quietanze fino alla concorrenza del 50% del contributo assegnato;

g) relazione illustrativa circa il piano di distribuzione dell’opera (numero di punti vendita raggiunti etc),documentato adempimento degli obblighi di deposito legale.

Allegati:


BONUS PER LA TRADUZIONE IN LINGUA STRANIERA

BONUS PER LA TRADUZIONE DI OPERE FINALIZZATE ALLA PUBBLICAZIONE PRESSO CASE EDITRICI STRANIERE

Documentazione richiesta per entrambe le tipologie di intervento:

a) conferma delle attestazioni riportate sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, per la concessione di aiuti in “de minimis” presentata in fase di richiesta di contributo o nuova dichiarazione con aggiornamenti in caso di variazioni sostanziali intervenute circa gli importi dell’aiuto “de minimis”;

b) relazione illustrativa dettagliata circa il piano effettivo di distribuzione e vendita dell’opera tradotta;

c) consegna di n. 5 copie del volume tradotto( nel caso di opere tradotte in formato digitale del relativo file, per quanto riguarda la tipologia “bonus per la traduzione di opere il lingua straniera”) presso gli uffici del Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali tramite posta ordinaria o consegna a mano al seguente indirizzo:
REGIONE PIEMONTE
DIREZIONE PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL TURISMO E DELLO SPORT
SETTORE BIBLIOTECHE, ARCHIVI E ISTITUTI CULTURALI
VIA BERTOLA 34
10122 TORINO

Allegati:

Modalità di rendicontazione contributi - Partecipazione degli editori piemontesi al Salone Internazionale del Libro di Torino 2016

Bando 2016
Partecipazione degli editori piemontesi al Salone Internazionale del Libro di Torino 2016

 

MODALITA’ DI RENDICONTAZIONE

Con determinazione n. 224 del  20/06/2016 è stato approvato l’elenco dei beneficiari e delle istanze non finanziate in seguito all’espletamento del bando approvato con determinazione n. 38 del 22/02/2016

 

Per ciò che concerne le modalità di rendicontazione si prega di prendere attentamente visione delle disposizioni contenute nel bando stesso.

 

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • copia della fattura o delle fatture corrispondente all’importo totale della spesa effettuata unitamente a copia della/e quietanze di pagamento (bonifici bancari e/o estratto conto);
  • aggiornamento delle attestazioni riportate sulla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del D.P.R. 445 del 28/12/2000, per la concessione di aiuti in “de minimis” reperibile sul sito ALLEGATO modello de minimis (zip)
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in merito alla sussistenza/insussistenza di obblighi contributivi in relazione a lavoratori subordinati e a lavoratori autonomi impiegati nello svolgimento delle attività esercitate Modello DURC (doc)

Si ricorda che tutta la documentazione richiesta a chiusura dell’iniziativa andrà trasmessa, firmata digitalmente in formato pdf con estensione p7m, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Per eventuali informazioni:

Maria Paola Gatti, Tel 011/432.3597, e-mail paola.gatti@regione,piemonte.it

Gesuè Sanzone, Tel. 011/432.5676, e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Bando richiesta mutui in conto interesse per ristrutturazione aziendale

Bando richiesta mutui in conto interesse per ristrutturazione aziendale

Le domande devono essere: 

  • compilate ed inviate telematicamente connettendosi al sito internet www.finpiemonte.info
  • confermate da originale cartaceo (su cui deve essere apposta una marca da bollo amministrativa), completo delle firme necessarie e corredato della documentazione obbligatoria, che dovrà essere spedito a Finpiemonte S.p.A., Galleria San Federico, 54 – 10121 TORINO, tramite corriere ufficiale o posta AR, entro i cinque giorni lavorativi successivi all’invio telematico. Per il rispetto di tale termine farà fede il timbro di spedizione.   Nel caso in cui l’originale cartaceo non venga inviato entro i termini suddetti, la domanda sarà considerata decaduta.