Museo Regionale di Scienze Naturali

Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (MRSN), istituito con legge regionale n. 37/78, è ubicato nell'edificio già sede dell'Ospedale San Giovanni Battista, sorto alla fine del XVII secolo su progetto di Amedeo di Castellamonte e completato da altri illustri architetti.

Nel corso dei secoli, con l’evolversi della scienza medica e l’introduzione di nuove tecnologie, la struttura divenne obsoleta. I grandi saloni delle “crociere”, con la lunga sequenza di malati uno vicino all’altro, non rispondevano più alle moderne istanze sanitarie. L’Ospedale venne progressivamente abbandonato fino alla definitiva chiusura.

Dal 1936 nel complesso ospedaliero subentrano altre istituzioni, le prime sono l’Università degli Studi di Torino con l’Istituto e il Museo di Zoologia e il Museo di Mineralogia. Ma sono gli anni settanta ad aprire nuove prospettive ai saloni ormai fatiscenti e inutilizzati: in quel periodo la Regione Piemonte avvia un vasto programma di recupero dell’edificio, che nel 1978 diventa sede del Museo Regionale di Scienze Naturali.

La riapertura nel 2000 dello Storico Museo di Zoologia e il completamento della sala dell’Arca, un grande spazio scenografico che accoglie centinaia di specie animali, rende fruibili parte delle ricche collezioni zoologiche.

Lo spettacolo della natura. Storie di scienza e di mondi da conservare è il terzo e ultimo percorso espositivo permanente del MRSN. L’ideazione e la direzione del progetto scientifico sono del noto etologo, scrittore e divulgatore scientifico Giorgio Celli, scomparso nel 2011. Il nuovo allestimento pone al centro il visitatore, sostituendo l’osservazione con la partecipazione, restituendo ai cittadini il patrimonio del Museo. Il progetto iniziato nel 2007 è stato inaugurato a marzo 2013.


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