Torna alla home page della Regione Piemonte [1]



Contributi e modulistica

La Regione Piemonte sostiene i progetti e gli interventi di descrizione, conservazione, restauro, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e documentale piemontese.
I Comuni singoli e loro aggregazioni (Consorzi, Comunità montane, Comunità collinari, Unioni di comuni), le Istituzioni e le Associazioni pubbliche e private, gli Istituti e le Associazioni culturali, le Diocesi, le Istituzioni religiose, le Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza possono chiedere contributi per interventi relativi al censimento, all’inventariazione, alla catalogazione, al restauro, alla collocazione, alla gestione, alla digitalizzazione e alla valorizzazione dei beni culturali archivistici, fotografici e iconografici, nonché di altri beni culturali collegati ai fondi archivistici.

Per l’anno in corso sono attive le seguenti procedure di contribuzione:

1) Inventariazione, catalogazione e valorizzazione degli archivi storici e del patrimonio fotografico e documentale

Riferimenti legislativi:



Obiettivi:
L’obiettivo che la Regione Piemonte intende perseguire è quello di promuovere l’inventariazione degli archivi storici e la catalogazione del patrimonio fotografico, le attività di censimento, nonché la valorizzazione del patrimonio documentale piemontese.


Destinatari:
Possono essere beneficiari di contributo i Comuni singoli e loro aggregazioni (Consorzi, Comunità montane, Comunità collinari, Unioni di comuni), Istituzioni e Associazioni pubbliche e private, Istituti e Associazioni culturali, Diocesi, Istituzioni religiose, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza.


Procedure e criteri:


Termine di presentazione della richiesta:
15 marzo e 15 ottobre di ogni anno


Modalità di presentazione delle domande di contributo:

Saranno istruite le domande debitamente sottoscritte pervenute entro i termini corredate dalla seguente documentazione:


In aggiunta per i soli soggetti privati no profit:


Per gli interventi di inventariazione e valorizzazione degli archivi storici e del patrimonio documentale, il limite di contributo massimo previsto è pari:

  • al 70% della spesa prevista, per interventi realizzati da Comuni fino a 20.000 abitanti, Comunità montane, Comunità collinari, Consorzi, Unioni di Comuni, Istituzioni e Associazioni pubbliche e private, Istituti e Associazioni culturali, Diocesi, Istituzioni religiose, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;
  • al 40% della spesa prevista per interventi realizzati da Comuni con più di 20.000 abitanti.


Modalità di rendicontazione:
Verrà erogato il saldo del contributo al termine della conclusione dell’intervento e successivamente alla presentazione della seguente documentazione:

  • relazione sull’attività svolta;
  • rendiconto, articolato in entrate e uscite (doc)
  • per i contributi di importo pari o superiore a € 40.000,00, con esclusione degli Enti locali, originali delle fatture o documenti fiscali intestati al beneficiario e delle relative quietanze, per un importo almeno pari al contributo regionale assegnato;
  • per i contributi di importo inferiore a € 40.000,00, i soggetti beneficiari possono presentare, in alternativa a quanto stabilito al punto precedente, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000, recante l’elenco dettagliato, redatto sullo schema predisposto dalla struttura regionale competente, dei documenti contabili aventi valore fiscale e quietanzati intestati al beneficiario e corrispondenti al costo dell’intera iniziativa;
  • per gli Enti locali, atto amministrativo che approva il rendiconto dettagliato delle spese sostenute.


Per gli archivi storici deve essere inclusa anche la seguente documentazione:

  • copia dell’inventario dell’archivio in forma cartacea ben rilegata (sul frontespizio deve essere apposta la seguente dicitura: «Intervento realizzato con il contributo della Regione Piemonte - Settore biblioteche, archivi e istituti culturali»;
  • copia dell’inventario dell’archivio in formato PDF, nell’assetto definitivo come da inventario cartaceo;
  • base dati sull’applicativo del sistema informativo regionale («Guarini Archivi» o sua evoluzione), nell’assetto definitivo come da inventario cartaceo ivi incluse le introduzioni, completa di tutti i dati richiesti dalla procedura di validazione per il versamento nella banca dati regionale;
  • collaudo del Soprintendente archivistico per il Piemonte e la Valle d’Aosta;
     
  • atto di liberatoria per la pubblicazione e la consultazione dei dati tramite web (doc)


Per gli archivi fotografici e il patrimonio documentale deve essere inclusa anche la seguente documentazione:

  • base dati sull’applicativo del sistema informativo regionale («Guarini Archivi» o sua evoluzione, o «Guarini Patrimonio culturale»), nell’assetto definitivo come da inventario cartaceo ivi incluse le introduzioni, completa di tutti i dati richiesti dalla procedura di validazione per il versamento nella banca dati regionale; l’ente è tenuto a trasmettere copia di eventuali modifiche o completamento dei dati già trasferiti nella banca dati regionale;
  • atto di liberatoria per la pubblicazione e la consultazione dei dati tramite web (doc)


Settore competente:
Direzione Cultura, Turismo e Sport – Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali
Via Bertola 34, 10122 Torino
Tel. 011 432.1559
Responsabile del Settore: Dott. Eugenio Pintore


Per informazioni:
Dimitri Brunetti
Tel. 011 432.5100 – Fax 011 432.3798
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

2) Interventi di digitalizzazione dei fondi librari e archivistici, dei periodici e del patrimonio documentale

Riferimenti legislativi:


Obiettivi:
L’obiettivo che la Regione Piemonte intende perseguire è quello di promuovere la creazione di una raccolta di contenuti digitali che testimonino il patrimonio culturale piemontese e di valorizzarla anche attraverso nuovi canali di comunicazione.


Destinatari:
Possono essere beneficiari di contributo i Comuni singoli e loro aggregazioni (Consorzi, Comunità montane, Comunità collinari, Unioni di comuni), Istituzioni e Associazioni pubbliche e private, Istituti e Associazioni culturali, Diocesi, Istituzioni religiose, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza.


Procedure e criteri:


Termine di presentazione della richiesta
:
15 marzo e 15 ottobre di ogni anno


Modalità di presentazione delle domande di contributo:
Saranno istruite le domande debitamente sottoscritte pervenute entro i termini corredate dalla seguente documentazione:


In aggiunta per i soli soggetti privati no profit:


Per gli interventi di inventariazione e valorizzazione degli archivi storici e del patrimonio documentale, il limite di contributo massimo previsto è pari:

  • al 70% della spesa prevista, per interventi realizzati da Comuni fino a 20.000 abitanti, Comunità montane, Comunità collinari, Consorzi, Unioni di Comuni, Istituzioni e Associazioni pubbliche e private, Istituti e Associazioni culturali, Diocesi, Istituzioni religiose, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza;
  • al 40% della spesa prevista per interventi realizzati da Comuni con più di 20.000 abitanti.



Modalità di rendicontazione
:
Verrà erogato il saldo del contributo al termine della conclusione dell’intervento e successivamente alla presentazione della seguente documentazione:

  • relazione sull’attività svolta;
  • supporti digitali contenenti i file oggetto dell’intervento corredati dai metadati;
  • atto di liberatoria per la pubblicazione e la consultazione dei dati tramite web;
  • rendiconto, articolato in entrate e uscite (doc)
  • per i contributi di importo pari o superiore a € 40.000,00, con esclusione degli Enti locali, originali delle fatture o documenti fiscali intestati al beneficiario e delle relative quietanze, per un importo almeno pari al contributo regionale assegnato;
  • per i contributi di importo pari o superiore a € 40.000,00, con esclusione degli Enti locali, originali delle fatture o documenti fiscali intestati al beneficiario e delle relative quietanze, per un importo almeno pari al contributo regionale assegnato;
  • per i contributi di importo inferiore a € 40.000,00, i soggetti beneficiari possono presentare, in alternativa a quanto stabilito al punto precedente, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000, recante l’elenco dettagliato, redatto sullo schema predisposto dalla struttura regionale competente, dei documenti contabili aventi valore fiscale e quietanzati intestati al beneficiario e corrispondenti al costo dell’intera iniziativa;
  • per gli Enti locali, atto amministrativo che approva il rendiconto dettagliato delle spese sostenute.


Settore competente:
Direzione Cultura, Turismo e Sport – Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali
Via Bertola 34, 10122 Torino
Tel. 011 432.1559
Responsabile del Settore: Dott. Eugenio Pintore


Per informazioni:
Dimitri Brunetti
Tel. 011 432.5100 – Fax 011 432.3798
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

3) Restauro del materiale archivistico di interesse storico

4) Interventi edilizi su biblioteche, archivi e su edifici destinati ad istituzioni culturali e centri di documentazione

5) Allestimento di sedi destinate a biblioteca, archivio, istituzioni culturali e centri di documentazione

 

Scadenze

Le domande di contributo per gli interventi di descrizione, conservazione e digitalizzazione del patrimonio archivistico, fotografico e documentale vanno inviate entro il 15 marzo o il 15 ottobre di ciascun anno.


I dati personali comunicati alla Regione Piemonte vengono utilizzati unicamente per svolgere le attività relative alle pratiche di contribuzione e monitoriaggio nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali.



Servizio a cura della Direzione Regionale 18 - Cultura,Turismo e Sport
Via Bertola, 34 - 10122 Torino

e-mail: cultura@regione.piemonte.it |