L’amore per i libri nasce in famiglia

Tutti i genitori desiderano che il proprio bambino impari presto e bene a leggere e scrivere. Non tutti i genitori sanno, però, che il successo scolastico è in gran parte legato al tipo di rapporto che il bambino instaura, nei primi anni di vita, con la parola ascoltata dalla voce dall'adulto, con il gioco delle rime e delle filastrocche, con le storie ascoltate prima della buonanotte, con il dialogo che si instaura nel momento in cui si sfogliano i libri insieme e insieme si nominano gli oggetti, si commentano le illustrazioni, si rileggono le storie.

L'ambiente familiare ha dunque grande importanza nel favorire un buon incontro con i libri ed è utile quindi ricordare che:

  • I bambini sono grandi osservatori e imitano il comportamento degli adulti che li circondano. Se in famiglia si dedica tempo alla lettura e se la lettura è vissuta come attività piacevole e appassionante i bambini non mancheranno di notarlo.
  • Il valore attribuito al libro all'interno della famiglia si manifesta anche attraverso lo spazio fisico e mentale che ad esso si accorda e alle attività che ad esso si collegano (ad esempio, visite frequenti a biblioteche e librerie)
  • Nella vita contemporanea la lettura ha molti 'nemici'. Televisione, computer, videogiochi propongono intrattenimenti di più facile e rapida fruizione. La lettura richiede una partecipazione attiva più faticosa e, per essere ben accetta, deve essere presentata al bambino con gradualità, con affetto, con il piacere della condivisione
  • L'uso della televisione va regolato con fermezza: al di sotto dei tre anni l'esposizione alla televisione dovrebbe essere limitatissima se non inesistente
  • È importante valorizzare il dono di un libro. Quando in casa entra un nuovo libro è un po' come l'arrivo di un nuovo amico che diventerà davvero tale solo se sarà trattato con la dovuta attenzione, se gli si dedicherà del tempo, se lo si accoglierà con curiosità e interesse
  • Al momento di scegliere l'asilo nido o la scuola materna valutare la presenza (o assenza) di libri: quanti ce ne sono? In quali condizioni? Sono pubblicazioni recenti o risalgono a molti anni fa? Sono presenti in un solo angolo della classe o sono disponibili anche in altre aree? In che modo sono disposti? Quante volte al giorno gli educatori dichiarano di leggere ai bambini? C'è un servizio prestito per le famiglie?
  • Diffidare di chi ha eccessiva cura per i libri. È preferibile un libro scarabocchiato, maltrattato e squinternato ma effettivamente letto a uno in perfetto stato di conservazione che passa indenne da una generazione all'altra senza essere mai stato letto.
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