Regione Piemonte - Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali

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Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali

Istituita con L.R. 20 novembre 1998 n. 34  e formalmente insediata nel marzo 1999, la Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali è un organo di concertazione, cooperazione e coordinamento tra la Regione e le Associazioni rappresentative degli Enti locali piemontesi.

Esprime pareri obbligatori e formula proposte, di norma in via preventiva, sugli atti amministrativi di competenza della Giunta regionale, a carattere generale che incidono in modo strutturale sul sistema regionale delle autonomie locali, nonché in merito a quelli che trasferiscono beni e risorse necessari per il relativo conferimento delle funzioni amministrative. Inoltre, esprime pareri in merito alla semplificazione ed armonizzazione delle procedure amministrative.

In sede di Conferenza, la Giunta regionale e gli Enti locali, per il tramite delle associazioni regionali degli stessi, possono concludere accordi, al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune. Gli accordi si perfezionano con l'espressione di assenso degli organi della Regione e degli Enti locali cui spetta l'adozione del provvedimento per il quale si è concluso l'accordo.

Nel corso del 2011 la Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali è stata modificata nella sua composizione e nelle sue competenze in seguito all’insediamento del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL)  presso il Consiglio regionale, così come disposto dall’articolo 6 della L.R. 34/1998 sostituito dall’articolo 14 della L.R. 30/2006 

Composizione

La Conferenza risulta così composta:

  • dal Presidente della Giunta Regionale;
  • dai rappresentanti delle cinque Associazioni regionali degli Enti locali: ANCI, ANPCI, Lega delle Autonomie Locali, UNCEM, UPP.

Funzionamento e struttura

La Conferenza Permanente Regione-Autonomie locali si articola in Comitati per materia integrati, su decisione della Conferenza medesima, da membri di comprovata esperienza, anche esterni, da rappresentanti delle Associazioni o di organismi di categoria e sindacali, con lo specifico compito di svolgere le funzioni previste o rese necessarie dai decreti legislativi di conferimento in esecuzione della L. 59/1997  e dalle leggi regionali attuative.

La Conferenza Permanente costituisce, al suo interno, Tavoli tecnici, a composizione paritetica, per il preventivo approfondimento dell’analisi su provvedimenti di particolare complessità e per l’individuazione delle risorse da trasferire agli Enti locali.

Nello svolgimento della propria attività, è assistita da una Segreteria tecnica interistituzionale, nella quale sono rappresentate le Autonomie locali presenti in Conferenza, e che si riunisce per i lavori preparatori di ciascuna seduta della Conferenza, nonché per esaminare problematiche particolari.

Durata in carica e convocazione

La Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali si rinnova all'inizio di ogni legislatura regionale entro 120 giorni dall'insediamento del Consiglio regionale ed i suoi componenti restano in carica fino all'insediamento dei nuovi. I componenti della Conferenza Permanente decadono dalla carica nell'ipotesi di cessazione, per qualsiasi causa, dalla carica negli enti rappresentati. La decadenza è dichiarata dal Presidente della Giunta regionale.

La Conferenza Permanente Regione-Autonomie Locali è convocata dal suo Presidente ogni volta che debba essere espresso un parere obbligatorio ai sensi di legge e comunque ogni qualvolta lo ritenga il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti della Conferenza.

Documentazione

In questa sezione è possibile scaricare tutta la documentazione relativa alle sedute di Conferenza svoltesi dal 2011 al 2015.