Regione Piemonte

In questa pagina:



Contenzioso amministrativo

Le disposizioni per la cui violazione è prevista una sanzione amministrativa tutelano un interesse di carattere pubblico, mentre il precetto la cui violazione costituisce illecito civile ha l’obiettivo di salvaguardare interessi individuali e patrimoniali.

Si ha illecito amministrativo quando una trasgressione commessa dal privato è soggetta (per scelta del legislatore) a quella particolare forma di sanzione chiamata “amministrativa”.

Le sanzioni amministrative possono essere distinte in:

a) sanzioni amministrative “non pecuniarie” che prevedono forme di sanzione diverse dal versamento di una somma di denaro. Si possono distinguere in:

  • personali  (ad esempio le sanzioni disciplinari - come la sospensione e la destituzione - e le sanzioni interdittive - come l’interdizione o sospensione da un’arte, un’industria, una professione, un mestiere ecc…);
  • reali  (ad esempio la confisca);

b) sanzioni amministrative ”pecuniarie” che prevedono il versamento di una somma di denaro.

La definizione è fornita dall'articolo 10 della Legge 689/1981: "La sanzione amministrativa pecuniaria consiste nel pagamento di una somma non inferiore a € 6,00 e non superiore a € 10.329,00."

 

Per informazioni:
Regione Piemonte - Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo
Corso Regina Margherita, 153 Bis
10122 - Torino
Tel.: 800 333 444 (Numero verde call center Regione Piemonte)
e-mail: settore.tributi@regione.piemonte.it