Regione Piemonte - Commercio

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Fondo rotativo - sezione emergenze

Il credito agevolato alle imprese artigiane ed alle micro imprese commerciali danneggiate da cantieri viari, attraverso la Sezione emergenze del Fondo Rotativo, è regolato delle Leggi Regionali n. 28 del 12 novembre 1999 e n. 1 del 14 gennaio 2009

Nell’anno 2010 l’Amministrazione Regionale con D.G.R. n. 47-13385 del 22/2/2010 ha integralmente riformulato il programma degli interventi della Sezione emergenze, intensificando in particolare gli aiuti alle imprese ricadenti in cantieri viari urbani che, seppur divisi in vari lotti d’intervento, si protraggono complessivamente per oltre due anni (quali ad esempio i lavori per la costruzione della Metropolitana e la copertura del passante ferroviario nel Comune di Torino). Per tali imprese si è inteso concedere, in alternativa al solo finanziamento in conto interessi, anche una quota percentuale di contributo in conto capitale (fondo perduto), concomitante al finanziamento agevolato.

Beneficiari

A) Microimprese commerciali iscritte al Registro Imprese con sede operativa nel territorio della Regione Piemonte, che esercitano attività di:

  • vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante;
  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • rivendita di giornali e riviste;

B) Imprese artigiane aventi sede operativa nella Regione Piemonte, iscritte all’Albo delle imprese artigiane.

L’esercizio dei beneficiari deve essere localizzato in area disagiata a causa di rilevanti interventi per la qualificazione urbana e viaria, che compromettono la normale accessibilità per un periodo superiore a sei mesi e per i quale il Comune abbia presentato agli Assessorati Regionali competenti apposito piano d’intervento.

Spese ammissibili

A) per le imprese commerciali:

  • acquisto di scorte (nella percentuale massima dell’85 %) e per spese non documentabili contabilmente (nella percentuale massima del 15%).

B) per le imprese artigiane:

  • acquisto di scorte (nella percentuale massima del 75%) e per spese non documentabili contabilmente (nella percentuale massima del 25%).

Le spese per l’acquisto di scorte sono ammissibili se effettuate nei sei mesi antecedenti o successivamente la data di inizio dei lavori di cantierazione viaria, asseverata con il provvedimento dell’Amministrazione Comunale che approva il piano degli interventi e devono essere concluse entro dodici mesi dalla data di erogazione del finanziamento.

Finanziamenti

Le spese di cui al precedente paragrafo sono finanziate fino al 100% dell’investimento complessivo ritenuto ammissibile, tramite prestito agevolato erogato attraverso gli Istituti di Credito convenzionati con Finpiemonte, alle seguenti modalità:

  • 60% del prestito tramite prelievo dal Fondo regionale effettuato da Finpiemonte
  • 40% attraverso un concomitante finanziamento bancario, alle condizioni previste negli atti di convenzione con Finpiemonte pari alla media mensile Euribor 6 mesi, maggiorato di uno spread non superiore a 2,50 punti (salvo deroga richiesta dall'Istituto di credito - cfr. sito Finpiemonte) in funzione delle valutazioni di merito creditizio (tasso variabile)
    oppure in alternativa a scelta del beneficiario al tasso Eurirs di durata pari a quello del finanziamento, pubblicato sul Sole24Ore del primo giorno lavorativo del mese di erogazione del finanziamento, arrotondato allo 0,05% superiore, maggiorato di uno spread non superiore a 2,50 punti (salvo deroga richiesta dall'Istituto di credito - cfr. sito Finpiemonte) in funzione delle valutazioni di  merito creditizio (tasso fisso).

L’importo massimo del prestito non può superare € 25.000,00.L’importo minimo concedibile è di € 10.000,00. All’atto della presentazione della domanda, l’impresa può scegliere la durata del finanziamento, fino ad un massimo di sessanta mesi, con preammortamento massimo di dodici mesi.
Il tasso di interesse sui fondi regionali è pari a zero. Nel solo caso in cui l’esercizio dei beneficiari, sia  localizzato in area disagiata a causa di cantieri i quali, anche se suddivisi in lotti, complessivamente compromettono la normale accessibilità per un periodo superiore a due anni e per i quali il Comune abbia presentato agli Assessorati Regionali competenti apposito piano di intervento, in alternativa al finanziamento di cui sopra potrà essere concessa un’agevolazione con le seguenti modalità:

  • 45% del prestito tramite prelievo dal Fondo regionale
  • 15% a titolo di contributo in conto capitale tramite prelievo dal Fondo regionalez
  • 40% attraverso un concomitante finanziamento bancario, alle condizioni previste negli atti di convenzione con Finpiemonte.

La somma a titolo di contributo in conto capitale verrà erogata dopo la verifica da parte di Finpiemonte s.p.a. del rendiconto delle spese sostenute da parte dei beneficiari.
In entrambe le tipologie di finanziamento è obbligatorio l’intervento di  un Confidi di Garanzia per l’emissione di apposita fideiussione.

Operatività e disponibilità fondi

Il nuovo programma degli interventi è operativo da gennaio 2011 ed ifondi sono disponibili.

Normativa e modalità di presentazione delle domande

Rendicontazione