Regione Piemonte - Commercio

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Fondo rotativo - sezione commercio

Il Fondo rotativo – Sezione commercio, previsto dalla Legge Regionale 28/99 consente agli imprenditori commerciali di ottenere credito agevolato attraverso Finpiemonte s.p.a. ed Istituti di credito convenzionati.

Il Fondo finanzia le micro imprese commerciali per il 50% della somma ammessa a tasso zero, mentre il restante 50% è concesso da Istituti di credito convenzionati con Finpiemonte ad un tasso pari:

  • alla media mensile Euribor 6 mesi, maggiorato di uno spread non superiore a 2,50 punti (salvo deroga richiesta dall'Istituto di credito - cfr. sito Finpiemonte) in funzione delle valutazioni di merito creditizio (tasso variabile)

oppure in alternativa a scelta del beneficiario

  • al tasso Eurirs di durata pari a quello del finanziamento, pubblicato sul Sole24Ore del primo giorno lavorativo del mese di erogazione del finanziamento, arrotondato allo 0,05% superiore, maggiorato di uno spread non superiore a 2,50 punti (salvo deroga richiesta dall'Istituto di credito - cfr. sito Finpiemonte) in funzione delle valutazioni di merito creditizio (tasso variabile)in funzione delle valutazioni di merito creditizio (tasso fisso).

Il prestito ha una durata massima di cinque anni e prevede in linea generale un investimento minimo ammissibile di Euro 25.000,00 IVA esclusa. Tale limite scende ad Euro 15.000,00 IVA esclusa per investimenti quali l’acquisto di automezzi da parte di commercianti su area pubblica e rappresentanti di commercio, eliminazione di barriere architettoniche, riqualificazione degli apparati di sicurezza.

Vi è inoltre una linea di credito per determinate categorie o investimenti prioritari ( tra cui nuove imprese di donne o giovani, incremento occupazionale, inprese che investono nei comuni minori del Piemonte) che hanno diritto ad un finanziamento a tasso zero del 60% sulla somma ammessa.

Finalità

L’obiettivo della misura è quello di sostenere investimenti mirati allo sviluppo e alla qualificazione delle microimprese commerciali.

Beneficiari

Microimprese commerciali iscritte al Registro Imprese con sede operativa nel territorio della Regione Piemonte, che esercitano attività di:

  • vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante;
  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • rivendita di giornali e riviste;
  • agenti e rappresentanti di commercio.

Iniziative ammissibili

Investimenti di importo minimo € 25.000, finalizzati al raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • innovazione gestionale e tecnologica;
  • introduzione di un sistema di qualità certificabile;
  • formazione e aggiornamento professionale;
  • costituzione di nuove imprese o apertura di nuovi punti vendita;
  • acquisto e/o ristrutturazione locali sede dell’attività o rinnovo di attrezzature e impianti;
  • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;
  • eliminazione delle barriere architettoniche e/o adeguamento dei servizi igienici per i portatori di handicap

Investimenti di importo minimo € 15.000, finalizzati al raggiungimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • acquisto di autonegozi e automezzi a basso impatto ambientale per trasporto di cose, da parte di ambulanti;
  • eliminazione di barriere architettoniche e/o adeguamento dei servizi igienici per portatori di handicap da parte di imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio o di somministrazione alimenti e bevande;
  • riqualificazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza.

Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dall’erogazione del finanziamento.
L’importo minimo di € 15.000 può essere raggiunto effettuando più di uno degli interventi previsti e sommandone le spese, se queste sono sostenute per lo stesso esercizio commerciale.
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda o, nel caso di imprese di nuova costituzione, entro i sei mesi precedenti.

Ambiti prioritari

  • abbattimento di barriere architettoniche e/o adeguamento servizi igienici ai portatori di handicap
  • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e apparati di sicurezza.

Esclusivamente per chi opera nel settore del commercio al dettaglio e della rivendita di giornali o riviste:

  • costituzione di nuove imprese commerciali da parte di donne o giovani al di sotto dei 35 anni;
  • incremento dell’occupazione;
  • imprese localizzate in uno dei “Comuni minori”.

Esclusivamente per le imprese del settore di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande:

  • esercizi che ottengono il “Marchio di qualità regionale” .

Spese ammissibili

Spese sostenute dopo la presentazione della domanda o nei sei mesi precedenti nel caso di nuove imprese:

  • acquisto di apparecchiature informatiche e dei relativi programmi applicativi;
  • spese di consulenza per l’adozione di sistemi di qualità certificabile;
  • formazione imprenditoriale e del personale dipendente, limitatamente ai costi esterni;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e arredi;
  • acquisto di autonegozi e automezzi per trasporto di cose;
  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici e ristrutturazioni murarie in genere, necessarie e funzionali al progetto;
  • acquisto di immobili strumentali, compresi i magazzini (finanziabili nella misura massima del 50%, se l’imprenditore non è già conduttore dell’immobile oggetto d’acquisto).

Solo per gli agenti e i rappresentanti di commercio e per un importo minimo di € 15.000:

  • acquisto di un automezzo, fino ad un massimo di € 50.000 IVA esclusa;
  • acquisto di apparecchiature informatiche e dei relativi programmi applicativi
  • acquisto di arredi per ufficio.

Natura dell’agevolazione

Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili, così composto:

Programmi di investimento prioritari:

  • 60 % con fondi regionali a tasso zero (fino ad un massimo di € 100.000);
  • 40 % con fondi bancari, alle condizioni previste dalla convenzione tra Finpiemonte e gli istituti di credito.

Programmi di investimento non prioritari:

  • 50 % con fondi regionali a tasso zero (fino ad un massimo di € 100.000);
  • 50 % con fondi bancari, alle condizioni previste dalla convenzione tra Finpiemonte e gli istituti di credito.

Per le nuove imprese e per le imprese che al momento della presentazione della domanda non abbiano ancora presentato un bilancio o una dichiarazione dei redditi relativa ad un intero esercizio (12 mesi), il fondo regionale interverrà per un massimo di € 50.000.

Durata del Finanziamento: massimo 60 mesi. È obbligatorio l’intervento di un Confidi di Garanzia.

Operatività e disponibilità fondi

Per la rendicontazione

  • ALLEGATO A – Scheda di monitoraggio dei risultati conseguiti
  • ALLEGATO B – Rendiconto dei costi sostenuti
  • ALLEGATO C – Dichiarazione per l’incremento occupazionale

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