Regione Piemonte - Commercio

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Requisiti professionali

Per l’accesso e l’esercizio di un’attività commerciale nel settore alimentare o di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, effettuate anche nei confronti di una cerchia determinata di persone, ai sensi dell’art. 71 comma 6 del D.lgs. n. 59 del 26 marzo 2010 “Attuazione della Direttiva servizi 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno”, è necessario essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

  • avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
  • avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Inoltre, nonostante l’art. 71 comma 6 del D.lgs. n. 59/2010 non riconosca espressamente come requisito valido, l’essere stato iscritto al registro esercenti il commercio (REC), ai fini della qualificazione professionale per l’esercizio delle attività di vendita nel settore alimentare e della somministrazione di alimenti e bevande, il Ministero dello sviluppo economico, nel parere n. 61559 del 31/05/2010, ha successivamente sostenuto che è da considerare in possesso del requisito professionale per l’esercizio delle attività di cui trattasi, chi sia stato iscritto al REC ai sensi della Legge 426/1971 “Disciplina del Commercio” o ai sensi della Legge 287/1991 “Attività di somministrazione di alimenti e bevande” e non ne sia stato cancellato per perdita dei requisiti soggettivi.
Il superamento dell’esame d’idoneità previsto per l’iscrizione al REC, senza la successiva iscrizione al registro medesimo, consente allo stesso modo di riconoscere i requisiti professionali richiesti dalla legge, secondo la norma regionale della legge n. 38/2006 s.m.i. e la risoluzione del MISE n. 77536 del 23/06/2010.

Note esplicative

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Normativa