Regione Piemonte - Commercio

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Programma di qualificazione urbana

La Regione Piemonte per realizzare gli obiettivi di “qualificazione” dei luoghi del commercio in ambito urbano e per sostenere il settore del commercio di vicinato in difficoltà per la forte crescita della grande distribuzione, ha promosso, a partire dal 2000, uno strumento tecnico programmatico denominato Programma di Qualificazione Urbana (PQU).

Il PQU è lo strumento fornito alle Amministrazioni comunali che hanno maturato la necessità di porre al centro della propria attenzione programmatica, economica e urbanistica quella porzione di ambito urbano che dal commercio e dal terziario trae le maggiori risorse economiche, diventando strategico per lo sviluppo urbano complessivo.

Gli obiettivi dei programmi di valorizzazione del commercio urbano sono il mantenimento ed il supporto allo sviluppo dei sistemi distributivi locali, agendo su un sistema territoriale complesso per migliorare l’accessibilità, l’attrattività, l’animazione e l’organizzazione dei luoghi e degli operatori economici che sono soggetti fondamentali per la riuscita di un PQU.

Le linee di intervento previste per la valorizzazione del tessuto commerciale urbano e di qualificazione dei luoghi del commercio, fornite dalla Regione Piemonte ai promotori di PQU sono:

  • accreditamento dei promotori di PQU destinatari della misura (linea a)
  • formazione e informazione degli operatori economici coinvolti (linea b)
  • sostegno del programma di intervento del PQU attraverso gli interventi di urbanistica commerciale (opera pubblica – linea d)
  • sostegno alle imprese commerciali (linea e1)
  • sostegno agli Organismi Associati d’Impresa (O.A.D.I. – linea e2)

 

Misura 1 - Interventi sui luoghi del commercio (programmazione 2009-2010)

Il buon esito delle programmazioni degli anni precedenti ha indotto la Regione Piemonte a proseguire anche per il biennio 2009-2010, le forme di incentivazione del commercio avviate negli anni precedenti.

Le politiche di incentivazione del commercio si sviluppano nelle due tradizionali Misure (Misura 1 e Misura 2) destinate, la prima alla valorizzazione del commercio urbano dei comuni polo, subpolo e intermedi; la seconda alle realtà minori; un’importante integrazione della programmazione precedente è costituita dalla Misura 3 riservata alla valorizzazione del commercio nelle città con oltre 100.000 abitanti.

Normativa

Linea di intervento A

La prima linea di intervento fornita dalla Regione Piemonte è l’”Accreditamento dei promotori di PQU destinatari della Misura 1”, che viene effettuato mediante la presentazione di un dossier di candidatura.

Questo rappresenta un vero e proprio documento di programmazione amministrativa.

È composto di tre parti: un’analisi del contesto economico-territoriale di riferimento; un piano strategico di miglioramento e valorizzazione della realtà commerciale; un manuale sinottico di autovalutazione.

Normativa

Linee di intervento B e D

La linea di intervento B rappresenta il primo passaggio successivo all’ottenimento dell’accreditamento. E riguarda la “Formazione e l’informazione degli attori coinvolti”.

La necessità di trasmettere i princìpi e le politiche inerenti ai Programmi di Qualificazione Urbana scaturisce dal fatto che la promozione di un P.Q.U. si è rivelata negli anni un’operazione articolata e complessa che richiede anche di un’adeguata divulgazione e pubblicizzazione del programma di intervento tra gli operatori direttamente coinvolti.

Di fatto esistono due livelli di comunicazione delle tematiche relative alla programmazione commerciale. Il primo riguarda la diffusione delle politiche di programmazione dall’Ente Regione alle Amministrazione comunali: questo si esplicita attraverso la pubblicazione sugli Organi Ufficiali e sull’organizzazione di incontri, conferenze nonché sulla disponibilità a confronti diretti; il secondo livello, oggetto della linea di intervento, spetta alle Amministrazioni accreditate ed è rivolto agli operatori commerciali coinvolti nel programma presentato con il “dossier di candidatura”.

La linea di intervento D è uno dei momenti di attuazione del piano strategico di valorizzazione del commercio urbano contenuto nel dossier di candidatura.

Definita anche come “Programma di intervento del PQU”, è il secondo strumento attuativo, che la Regione Piemonte fornisce ai Comuni, promotori di Programmi di Qualificazione Urbana accreditati.

L’intento primario di questa linea di intervento è migliorare la fruibilità, l’accessibilità e l’attrazione del contesto urbano ai fini dello svolgimento delle attività legate al commercio.

È opportuno evidenziare che gli interventi relativi a opere pubbliche, proposti dalle Amministrazioni comunali, devono essere coerenti con le indicazioni fornite nel piano strategico del dossier di candidatura, senza eccezione alcuna. È ammessa la sistemazione viaria, in particolar modo se finalizzata alla pedonalizzazione, compresa l’eventuale sistemazione di portici: per pedonalizzazione non si intende l’accezione assoluta del termine, ma può essere considerata sostenibile anche una razionalizzazione dei percorsi pedonali rispetto ai percorsi veicolari e ai parcheggi.

Normativa

Linea di intervento E

Tra le iniziative finalizzate al conseguimento degli obiettivi propri dei programmi di valorizzazione del tessuto commerciale urbano e di qualificazione dei luoghi del commercio, il “Sostegno degli interventi promossi dalle imprese commerciali” (Linea E.1) investe direttamente i protagonisti e i destinatari finali delle politiche promosse dalla Regione Piemonte.

Anche in questo caso, possono beneficiare delle agevolazioni i Comuni promotori di P.Q.U. accreditati, purché le azioni siano coerenti alle linee indicate all’interno del dossier di candidatura e del programma d’intervento del P.Q.U.

Gli interventi ammissibili riguardano le esteriorità degli esercizi commerciali presenti nell’addensamento oggetto del programma di qualificazione. Questi interventi possono essere considerati complementari ai progetti facenti parte del programma di intervento del P.Q.U.: l’Amministrazione Comunale interviene sui suoli con progetti di restauro urbano, gli operatori commerciali, predisponendo interventi sui prospetti dei loro negozi, riqualificano i fronti architettonici.

I Comuni sono tenuti a predisporre progetti unitari e complessivi, a cui gli operatori commerciali devono attenersi; questi progetti unitari non devono contenere più di due tipologie di esteriorità tra quelle ammissibili a contributo, se ne devono definire le caratteristiche, il numero degli interventi proposti, la loro localizzazione su una planimetria e va fornito un elenco con le caratteristiche soggettive degli operatori aderenti, oltre al quadro di spesa parziale e complessivo.

L’ultima linea di intervento (linea E.2), in ordine di presentazione, riguarda il “Sostegno degli interventi promossi dagli Organismi Associati di Impresa (O.A.D.I.)” ed è dedicata esclusivamente alle microimprese, non in forma singola, bensì in forma associata.

Gli interventi proposti sono programmati e realizzati direttamente da organismi associati di microimprese localizzate nei Comuni promotori di P.Q.U. che abbiano ottenuto l’accreditamento del dossier di candidatura.

Gli O.A.D.I., costituiti sotto forma di consorzi o associazioni, devono essere composti da un numero congruo di microimprese, tali da garantire il cofinanziamento e la realizzazione dei programmi di attività per i quali si richiede il contributo regionale. Inoltre devono essere costituiti per almeno il 60% da microimprese commerciali, situate nell’addensamento oggetto del P.Q.U., che svolgano attibità di vendita al dettaglio, di somministrazione, rivendita di giornali o riviste e di produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi. Il restante 40% può essere costituito da aziende del settore terziario, situate nell’addensamento o in aree limitrofe.

Gli Organismi Associati di Impresa devono svolgere quale attività esclusiva o prevalente la promozione, il marketing e la gestione di servizi comuni a favore degli associati e dei consumatori ed essere inseriti in una struttura a destinazione specifica nel contesto territoriale oggetto del P.Q.U., provvista di spazi per servizi comuni gestiti unitariamente.

Normativa

Graduatorie approvate programmazione 2009-2010

Linea A

Linea E 1

Linea E 2

Misura 1 - interventi sui luoghi del commercio (programmazione 2006-2008)

Normativa di riferimento per il biennio 2009-2010

Linea di intervento E

Graduatorie approvate programmazione 2006-2008

Linea A

  • D.D. n. 58 del 30/3/07
    Con tale determinazione sono stati accreditati i Comuni promotori di Programmi di Qualificazione Urbana (P.Q.U.) che hanno presentato il "dossier di candidatura" entro il 7/12/06.
  • D.D. n. 33 del 11/10/07
    Con tale determinazione sono stati accreditati i Comuni promotori di P.Q.U. che hanno presentato il "dossier di candidatura" entro il 30/06/2007.
  • D.D. 238 del 26/5/2008
    Con tale determinazione sono stati accreditati i Comuni promotori di Programmi di Qualificazione Urbana (P.Q.U.) che hanno presentato il dossier di candidatura entro il 31/12/2007, a valere sulla Linea di intervento a. della Misura 1 ex D.G.R. 17-3285 del 3/7/2006.
  • D.D. 632 del 20/10/2008
    Con tale determinazione sono stati accreditati i Comuni promotori di P.Q.U. che hanno presentato il "dossier di candidatura" entro il 30 giugno 2008.
  • D.D. n. 137 dell'1.7.2009
    Con tale determinazione, pubblicata sul B.U. n. 27 del 9 luglio 2009, sono stati accreditati i Comuni promotori di Programmi di qualificazione urbana P.Q.U. che hanno presentato il "dossier di candidatura" entro il 31 dicembre 2008.

Linea B

  • D.D. 261 del 10/12/2007
    Con tale determinazione sono stati ammessi a contributo 5 progetti di formazione per un'entità complessiva di contributo pari ad Euro 18.000,00 (IVA inclusa), a valere sulla Linea di intervento b. della Misura 1 ex. D.G.R. n. 17-3285 del 3/7/2006.
    L'Allegato 1 contiene la graduatoria dei Comuni ammessi.
  • D.D. 236 del 23/5/2008
    Con tale determinazione è stata approvata la graduatoria ed ammissione a contributo di 7 progetti di formazione per un'entità complessiva di contributo pari ad Euro 25.200,00 (IVA inclusa), a valere sulla Linea di intervento b. della Misura 1 ex D.G.R. 17-3285 del 3/7/2006. L'Allegato 1 contiene la graduatoria dei Comuni ammessi.

Linea C

  • D.D. n. 189 del 3 luglio 2007
    Con tale determinazione sono stati ammessi a contributo gli O.A.D.I., a valere sulla Linea di intervento c. della Misura 1. ex D.G.R. n. 11-5116 del 22/1/07.

Linea D

Linea E

  • D.D. 241 del 27/5/2008
    Con tale determinazione è stata approvata l'ammissione a contributo del progetto inerente l'esteriorità delle imprese commerciali del Comune di Saluzzo (CN) a valere sulla Linea di intervento e. della Misura 1 ex D.G.R. 17-3285 del 3/7/2006.
  • D.D. 24 del 24/02/2009
    Con tale determinazione sono stati ammessi a contributo 12 progetti inerenti il miglioramento dell'esteriorità delle imprese commerciali di Comuni promotori di P.Q.U. a valere sulla Linea e. della Misura 1 ex D.G.R. 17-3285 del 3/7/2006.

Interventi sui luoghi del commercio anni 2000-2005 - i documenti sono reperibili nellĺarchivio web alla voce Commercio

Risposte alle domande ricorrenti della Misura 1