Regione Piemonte - Commercio

In questa pagina:



Commercio fisso

Per commercio fisso si intende l’attività di vendita di merci al dettaglio, esercitata professionalmente, in appositi locali aventi destinazione commerciale (esercizi commerciali).

I settori merceologici sono due: il settore alimentare e quello non alimentare.

La tipologia degli esercizi commerciali si differenzia a seconda della superficie di vendita.

Le tipologie di esercizi commerciali sono:

  • gli esercizi di vicinato: esercizi commerciali la cui superficie di vendita non supera i 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e i 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
  • le medie strutture di vendita: esercizi commerciali aventi superficie compresa tra i 151 mq e i 1500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e trai 251 e i 2500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
  • le grandi strutture di vendita: esercizi commerciali con superficie di vendita superiore a mq 1.500 nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e superiore ai 2500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti.

L’attività di commercio fisso è normato in particolare dal d.lgs. 114/98 e s.m.i., dal D.lgs. 59/2010 e dalla L.R. n. 28 del 12 novembre 1999 e s.m.i., come da ultimo modificata dalla L.R. n 13 del 27 luglio 2011e dalla Deliberazione del Consiglio Regionale n. 563-13414 del 29.10.99e s.m.i., così come da ultimo modificata con D.C.R. 191-43016 del 20.11.2012, con la quale si sono forniti gli indirizzi generali e i criteri di programmazione urbanistica per l’insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa.

Programmazione

  • Testo coordinato dell’allegato A alla D.C.R. n. 563-13414 del 29.10.99 -“Indirizzi generali e criteri di programmazione urbanistica per l'insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa, in attuazione del d.lgs. 31.03.1998 114/98” come modificato dalla D.C.R. n. 347-42514 del 23.12.2003, dalla D.C.R. n. 59-10831 del 24.03.2006 e dalla D.C.R. 191-43016 del 20.11.2012.

Note esplicative

Normativa