Regione Piemonte - Commercio

In questa pagina:



Distretti del commercio

I distretti commerciali sperimentali del Piemonte sono porzioni di territorio create a partire dalle aree di programmazione commerciale, per mezzo delle quali la Regione Piemonte tutela e promuove il commercio di prossimità in tutte le sue forme ed anche in sinergia con le altre attività peculiari del territorio.

I distretti sono uno dei punti chiave per ridisegnare l’economia del territorio piemontese, in quanto prendono avvio dalla definizione propria del termine “distretto” che è stato usato in passato in settori diversi, primo tra tutti l’industria. La caratteristica del “distretto” è quella di introdurre un nuovo modo di programmare, organizzare e di integrare le attività produttive di una particolare porzione di territorio.

Nel Distretto commerciale la leva che rende peculiare un territorio ed i suoi attori e che costituisce il motore trainante delle altre attività produttive è il commercio. Insieme ad esso crescono e si sviluppano le altre attività terziarie, dall’artigianato all’agricoltura, dal turismo al tempo libero.

L’originalità della proposta del “Distretto commerciale” della Regione Piemonte consiste nell’aver coinvolto realtà territoriali anche molto diverse tra loro, per sperimentare un nuovo metodo di organizzazione, non definito a priori da un quadro normativo, ma quale risultato dell’apporto di tutti gli attori e fruitori economici del territorio.

E’ stato individuato un percorso sperimentale “possibile” per il raggiungimento di regole comuni ed accettabili per tutte le aree eligibili a distretti. Esso consiste nell’applicazione del metodo “bottom-up” di programmazione dal basso, vale a dire, nello specifico, sperimentare su alcune aree predefinite, sulla base del concetto di programmazione commerciale, l’applicazione delle regole, la puntuale definizione geografica dei Distretti Commerciali, la composizione delle compagini direzionale ed operativa, gli obiettivi ed i contenuti dei distretti, le fonti di finanziamento dei progetti di sviluppo ed i relativi partners.

Alla sperimentazione distrettuale hanno preso parte la Regione, i Comuni polo, i Comuni dell’area di programmazione, le Camere di Commercio, le Associazioni di categoria del commercio, con l’intenzione di verificare il possibile allargamento ad altre attività produttive del terziario.

I cinque Distretti sperimentali del commercio sono: Alba-Bra, Cuneo, Ivrea, Novi Ligure e Vercelli.

Normativa