La formazione professionale del comparto alimentare comprende la formazione per poter avviare un’attività di vendita e di somministrazione di alimenti e bevande e una formazione obbligatoria di aggiornamento per le attività che effettuano la somministrazione di alimenti e di bevande.
L'esercizio, in qualsiasi forma, di un'attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare e di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche se effettuate nei confronti di una cerchia determinata di persone, è consentito a chi è in possesso di particolari requisiti professionali.
In assenza del requisito della “pratica commerciale” e del possesso di titoli di studio specifici, per poter iniziare un’attività di vendita di alimentari e/o somministrazione di alimenti e bevande è obbligatorio avere frequentato con esito positivo uno corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano.
La Regione Piemonte, alla luce del mutato scenario normativo statale (D.lgs 59/2010) ha istituito con la D.G.R. n. 13-2089 del 24/05/2011 un unico corso di formazione professionale valido per l’accesso e l’esercizio dell’attività commerciale di vendita di alimentari e di somministrazione di alimenti e bevande.
Il corso ha la durata complessiva di 100 ore ed è gestito dagli enti convenzionati con la Regione Piemonte inseriti in un apposito elenco aggiornato periodicamente
Ai fini della stipulazione della convenzione, gli enti interessati alla gestione del corso devono compilare un apposito modulo da presentare alla Direzione Attività Produttive - Settore Sviluppo ed Incentivazione del commercio
Le materie trattate e la loro durata sono:
Al termine del corso, l’aspirante esercente è tenuto a sostenere un esame finale presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente, e solo in caso di esito positivo, all’interessato viene rilasciato dalla Provincia un attestato di idoneità.
La Regione Piemonte con la formazione obbligatoria promuove ed incentiva la riqualificazione e l’innalzamento del livello professionale degli operatori in attività, o loro delegati, nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande.
Il corso di aggiornamento obbligatorio, valido per ciascun triennio, ha una durata complessiva di 16 ore ripartite in 3 moduli di: igienesanità (8 ore);sicurezza (4 ore); approfondimenti, aggiornamenti in materia di igiene, sanità e sicurezza (4 ore) ed è gestito dagli enti convenzionati con la Regione Piemonte.
Si sottolinea che la mancata frequenza del corso di aggiornamento determina l’applicazione di pesanti sanzioni. Si veda al riguardo l’art. 16 della l.r. 38/2006.
Al termine del corso o di ogni singolo modulo l’ente gestore rilascia un attestato di frequenza (D.G.R. n. 103-12937 del 21 dicembre 2009).
Nota prot. n. 1835/DB1608 del 08/02/2012 indirizzata ai Comuni piemontesi, relativa all'obbligo rivolto ai titolari di esercizio in attività, o loro delegati nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande, di frequentare per ciascun triennio, un corso di aggiornamento professionale in materia di igiene, sanità e sicurezza.
Nota prot. n. 10399/DB1608 del 16/09/2011 indirizzata ai Comuni piemontesi, C.C.I.A.A., Province ed agli Enti gestori dei corsi, relativa alla circolazione di false attestazioni di idoneità.