Regione Piemonte - Commercio

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COMMERCIO

Formazione professionale del comparto alimentare

La formazione professionale del comparto alimentare comprende il percorso formativo finalizzato all’esercizio di un’attività di commercio al dettaglio relativamente al settore merceologico alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande nonché il percorso formativo di aggiornamento professionale, obbligatorio per ciascun triennio, rivolto agli operatori del settore della somministrazione di alimenti e di bevande.

Formazione per l’esercizio delle attività commerciali di vendita di prodotti alimentari e di somministrazione di alimenti e bevande

L'esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un'attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare o di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali.

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  • avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
  • avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d'impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o aver prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale o da altri mezzi di prova alternativi (assicurazione INAIL, buste paga);
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.
  • essere stato iscritto al REC (Registro esercenti commercio) per uno dei gruppi merceologici del settore alimentare ovvero per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, e non esserne stato cancellato per perdita dei requisiti soggettivi;
  • avere superato l’esame di idoneità e il corso abilitante, anche nel caso in cui non abbia provveduto alla successiva iscrizione a tale registro;
  • avere superato l’esame e il corso o la relativa iscrizione alla sezione speciale imprese turistiche del REC.

La mancanza dei requisiti succitati rende obbligatoria la frequenza al corso di formazione di cui alla lettera a).
La Regione Piemonte con D.G.R. n. 24-1951 del 31/07/2015 ha stabilito che il corso ha la durata complessiva di 104 ore, comprensive di 4 ore per l’esame finale di idoneità, ed è gestito dagli enti convenzionati con la Regione Piemonte inseriti in un apposito elenco aggiornato periodicamente.
Ai fini della stipulazione della convenzione, gli enti interessati alla gestione del corso devono compilare un apposito modulo da presentare alla Direzione Competitività del Sistema Regionale - Settore Commercio e Terziario.

Le materie trattate e la loro durata sono:

  • Legislazione igienico sanitaria della somministrazione di alimenti e bevande e del commercio di prodotti alimentari HACCP (30 ore).
  • Legislazione fiscale, Titoli di credito, contabilità e amministrazione aziendale Merceologia Legislazione sulla somministrazione di alimenti e bevande e sul commercio di prodotti alimentari Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2006, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Legislazione sociale, penale e del lavoro ( contratto del commercio e contratto del lavoro) (45 ore).
  • Sistemi e tecniche di gestione e organizzazione , Marketing Tutela del consumatore Tutela della Privacy (25 ore) Al termine del corso, l’aspirante esercente è tenuto a sostenere un esame finale presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente, e solo in caso di esito positivo, all’interessato viene rilasciato dalla Provincia un attestato di idoneità.

Formazione obbligatoria di aggiornamento degli operatori del settore della somministrazione di alimenti e bevande

La Regione Piemonte con la formazione obbligatoria promuove ed incentiva la riqualificazione e l’innalzamento del livello professionale degli operatori in attività, o loro delegati, nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande.

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Il corso di aggiornamento obbligatorio, valido per ciascun triennio, ha una durata di 16 ore comprensive di 1 ora per il test di valutazione, e prevede la trattazione delle materie di: igiene-sanità (8 ore); sicurezza (4 ore); approfondimenti nelle discipline di igiene, sanità e sicurezza (3 ore) ed è gestito dagli enti convenzionati con la Regione Piemonte. Al termine del corso o di ogni singolo modulo l’ente gestore rilascia un attestato di frequenza e profitto (D.G.R. n. 25-1952 del 31/07/2015).

Si sottolinea che la mancata frequenza del corso di aggiornamento determina l’applicazione delle sanzioni previste all’art. 16 bis* e all’art. 21 comma 2** della l.r. 38/2006.

*Art. 16 bis. della l.r. 38/2006 (Sospensione dell'autorizzazione) 1. In caso di violazione dell'obbligo di formazione di cui all'articolo 5, comma 3, l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande è sospesa fino all'assolvimento dell'obbligo formativo, previa diffida ad adempiere entro sessanta giorni dall'accertamento e applicazione immediata della sanzione di cui all'articolo 21, comma 2.
**Art. 21 comma 2 della l.r. 38/2006 (Sanzioni) 2. Per ogni altra violazione alle disposizioni della presente legge si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 euro a 2.700,00 euro, ad eccezione della violazione dell'obbligo di formazione di cui all'articolo 5, comma 3, per la quale si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 100,00 euro a 450,00 euro."


 

Per informazioni, quesiti o pareri, fare riferimento al seguente indirizzo PEC: commercioeterziario@cert.regione.piemonte.it.

 

 

Normativa

Nota prot. n. 6384/DB1614 del 16/05/2013 della Direzione Regionale Attività Produttive – Settore Valorizzazione e Sostegno del Commercio Piemontese, avente ad oggetto: "Modifica sanzioni articoli 16 e 21 della L.R. n. 38/2006 e s.m.i. Formazione obbligatoria di aggiornamento rivolta ai titolari di esercizio in attività, o loro delegati nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande".

Nota prot. n. 12064/DB1614 del 18/02/2013 della Direzione Regionale Attività Produttive – Settore Valorizzazione e Sostegno del commercio Piemontese, trasmessa ai Comuni del Piemonte e agli Enti gestori dei corsi di formazione del settore alimentare, avente ad oggetto: "L.R. n. 38/2006 e s.m.i., art. 5 comma 3 - D.G.R. n. 103-12937 del 21/12/2009. Formazione obbligatoria di aggiornamento rivolta ai titolari di esercizio in attività, o loro delegati nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande". Ulteriore comunicazione in merito alla decorrenza dell'obbligo formativo".

Nota prot. n. 1835/DB1608 del 08/02/2012 indirizzata ai Comuni piemontesi, relativa all'obbligo rivolto ai titolari di esercizio in attività, o loro delegati nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande, di frequentare per ciascun triennio, un corso di aggiornamento professionale in materia di igiene, sanità e sicurezza.

Nota prot. n. 10399/DB1608 del 16/09/2011 indirizzata ai Comuni piemontesi, C.C.I.A.A., Province ed agli Enti gestori dei corsi, relativa alla circolazione di false attestazioni di idoneità.