Regione Piemonte - Commercio

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Commercio, ambiente e territorio

L’insediamento delle attività commerciali non può prescindere da una programmazione urbanistica che faccia proprio l’obiettivo della sostenibilità dell’offerta commerciale nel rispetto del contesto ambientale e territoriale.

La Regione programma lo sviluppo delle attività commerciali in Piemonte e i suoi risvolti territoriali e urbanistici. I comuni pianificano il modello di localizzazione commerciale adeguando gli strumenti urbanistici agli indirizzi generali e ai criteri di programmazione urbanistica come stabiliti dalla legge regionale sul commercio. La Regione verifica, nel rispetto del principio di sussidiarietà, tale attività di programmazione dei comuni.

L’attività si sviluppa mediante:

  • costante monitoraggio dell’applicazione della normativa regionale da parte dei comuni e degli operatori e dei suoi effetti sul territorio (monitoraggio programmazione commerciale in piemonte);
  • aggiornamento della programmazione regionale in base alle riposta del territorio;
  • attività di supporto agli enti locali e ai settori di copianificazione urbanistica regionali in merito ai criteri comunali commerciali e di adeguamento ai PRGC;
  • verifica dell’impatto sulla viabilità e sul territorio, verifica e valutazione impatto ambientale e autorizzazione urbanistica nei procedimenti di autorizzazione commerciale delle grandi strutture di vendita.

Programmazione

  • Testo coordinato dell’allegato A alla D.C.R. n. 563-13414 del 29.10.99 “Indirizzi generali e criteri di programmazione urbanistica per l'insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa, in attuazione del d.lgs. 31.03.1998 114/98” come modificato dalla D.C.R. n. 347-42514 del 23.12.2003, dalla D.C.R. n. 59-10831 del 24.03.2006 e D.C.R. 191-43016 del 20.11.2012.
  • Procedimenti di Accordo di Programma ex art. 34 del d.lgs. 267/2000 e artt. 11 e 15 della l. 241/1990 nei casi previsti dagli articoli 14, 15 e ulteriori disposizioni della D.C.R. 563-13414 del 29.10.1999 come modificata dalla D.C.R. 191-43016 del 20.11.2012 secondo le procedure stabilite con D.G.R. n. 45-6097/2013.
  • D.D. 204 del 18.07.2007 Indicazioni di procedimento ai Comuni e alle Province ai fini del riconoscimento degli addensamenti commerciali extraurbani (arteriali) (A5) e delle localizzazioni commerciali urbano-periferiche non addensate (L2).
    Indicazioni procedimentali

Note esplicative

Approfondimenti


Dal 2003 la Direzione Commercio ha visto affiancarsi alle proprie specifiche attività quella relativa all’espressione del parere di compatibilità ambientale per le grandi strutture di vendita; il procedimento è normato dalla L.R. 40/1998. La Direzione Commercio - Programmazione Settore Terziario Commerciale ha realizzato le linee guida corredate da una check-list di valutazione del livello progettuale, utile sia all’amministrazione come mezzo di comunicazione verso l’esterno sia al progettista che testa il grado di dettaglio raggiunto dal proprio lavoro:

  • Relazione esplicativa sul sistema esperto, rivisto ed aggiornato grazie all’esperienza acquisita a partire dai primi procedimenti eseguiti nel 2002 ad oggi;
  • Linea Guida e Check-list per grandi strutture di vendita.

Inoltre, è stato creato un gruppo di lavoro per la ricerca dei criteri di progettazione volti a migliorarne la sostenibilità ambientale ed energetica delle strutture commerciali, da pubblicare sul web con esempi delle soluzioni tecniche migliori dal punto di vista ambientale ed energetico progettate e realizzate sul territorio regionale, con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche di progettazione e gestione di queste strutture.
Migliori tecniche disponibili a costi sopportabili di progettazione e realizzazione delle strutture commerciali e buone pratiche DI GESTIONE

Fin dal principio dei lavori apparve chiaro al gruppo dei tecnici che il punto di partenza dovesse essere rappresentato dalla ricerca di un sistema di valutazione energetico – ambientale dell’edilizia commerciale; questo obiettivo, dopo ampie ricerche tra le metodologie di analisi e valutazione ad oggi disponibili, ha portato all’apprezzamento del sistema di valutazione originato da iiSBE Italia, il Protocollo ITACA.

  • Relazione esplicativa Protocollo ITACA - COMMERCIO
  • DGR n. 44-6096 del 12 luglio 2013
    "Aggiornamento del sistema di valutazione della sostenibilità ambientale denominato "Protoccollo ITACA - Edifici commerciali - Regione Piemonte 2010" di cui alla DGR n. 51-12993 del 30.12.2009 ai fini dell'applicazione dell'art. 15 cc.5 e 8 della DCR 191-43016 del 21.11.2012 che ha modificato la DCR 563-13414/99 ed adeguamento delle norme di procedimento di cui alla DGR n. 43-29533 del 01.03.2000 s.m.i.

 

Sportello informativo
Al fine di supportare i progettisti nell’applicazione del Protocollo ITACA 2012 Regione Piemonte – Edifici Commerciali, iiSBE Italia ha attivato uno sportello informativo, che può essere contatto con le seguenti modalità:

  • numero telefonico dedicato: 011 2257463 nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 12,30;
  • indirizzo e-mail al quale sottoporre quesiti: itaca.piemonte@iisbeitalia.org.