12 Marzo 2010 11:49
PROTEZIONE CIVILE
Inizia oggi, alle 13, l’esercitazione di Protezione civile nella piana di Ivrea, posta allo sbocco della Valle d’Aosta e attraversata dalla Dora Baltea, località da sempre soggetta a fenomeni di allagamento. I due più recenti eventi rilevanti di dissesto idraulico della zona sono quelli del settembre 1993 e ottobre 2000, quando si registrarono episodi alluvionali di ragguardevole entità diffusi su tutta l’area del “Nodo idraulico di Ivrea”.
La simulazione coinvolge i Comuni di Ivrea, Montalto Dora, Banchette, Fiorano Canavese, Romano Canavese, Pavone Canavese, Salerano, Samone e Lessolo, territori che presentano diverse vulnerabilità: centri abitati, aree industriali - artigianali e commerciali, infrastrutture di rilevanza nazionale, autostrada A5- Raccordo A4 e ferrovia Torino-Ivrea, strade interregionali, provinciali e comunali ed una serie di infrastrutture di servizio, gasdotti, metanodotti ed elettrodotti internazionali, oltre al Ponte Vecchio di Ivrea. Tutti i Comuni sono situati in un ampio fondovalle allo sbocco della Dora Baltea, l’elemento più caratterizzante è la presenza del Ponte Vecchio di Ivrea che con i corsi d’acqua di vario ordine determinano, in particolari condizioni idrometereologiche, una marcata criticità idraulica con l’esondazione della Dora Baltea nella golena a nord di Banchette e riverberi alluvionali a Montalto Dora , Fiorano, e Salerano.
L’esercitazione, pianificata dal Settore di Protezione civile regionale con la collaborazione tecnica - operativa dell’Aipo, il concorso della Provincia di Torino e dell’Ufficio territoriale di Governo di Torino, è incardinata in attività logistiche di tipo “Full Scale”. Sono cioè interessate tutte le componenti di attività di comando e controllo effettuate a livello di sala operativa Regionale, Provinciale con il C.O.M 7 di Ivrea - (Centro Operativo Misto). L’operazione testerà l’evento alluvionale avvenuto ad ottobre 2000, situazione classificata da moderata ad alta criticità, che prevede anche l’apertura del C.C.S (Centro Coordinamento Soccorsi) in forma ridotta e simulata presso gli uffici della Prefettura.
Le attività previste, gestione del sistema di allertamento regionale a fini di Protezione civile, monitoraggio visivo di punti di criticità idraulica, pattugliamento e sorveglianza idraulica, attività di interdizione della circolazione (sabato dalle ore 12 alle 13 è previsto sulla A5 traffico deviato su una carreggiata per le due direzioni), utilizzo di apparecchiature di controllo e di pompaggio e attività di coordinamento, si concluderanno con un debriefing che valuta l’intero intervento per confermare o integrare le procedure contenute negli strumenti di pianificazione.
Queste esercitazioni sono anche fondamentali per testare le capacità dei componenti del sistema di Protezione civile di lavorare sinergicamente e mantenere e creare livelli maggiori di affinità operative.
L’esercitazione avrà luogo oggi dalle 13 alle 20, domani dalle 7 alle 14.
Approfondimenti: www.regione.piemonte.it/protezionecivile/