31 Marzo 2009 15:17
AGRICOLTURA E FORESTE
La partecipazione del Piemonte al Vinitaly ha una lunghissima tradizione e costituisce una delle più importanti iniziative di promozione e di marketing dei produttori e delle istituzioni piemontesi.
Si tratta, infatti, di una delle più importanti fiere internazionali del comparto, con i suoi 4.200 espositori su oltre 91.000 metri quadrati, 160.000 visitatori, dei quali oltre 43.000 stranieri provenienti da 110 Paesi; 2.400 giornalisti italiani accreditati e oltre 400 stranieri.
Un appuntamento ineludibile per il Piemonte, per la valorizzazione sul mercato nazionale ed estero.
Anche in questa 43ª edizione è forte e qualificata la presenza piemontese, che comprende oltre 600 espositori (circa il 14% del totale) che occupano l’intero padiglione 9, cui si aggiunge una porzione del padiglione 11 e il Consorzio dell’Asti Spumante nel padiglione 7b.
Una presenza organizzata e coordinata da Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, che consolida e sviluppa, sul piano operativo e comunicativo, la collaborazione tra tutti i soggetti piemontesi, pubblici e privati, partecipanti al Vinitaly come espositori o promotori di iniziative.
Il Piemonte propone i suoi grandi vini (ben 14 DOCG e 44 DOC) con le aziende e i territori di produzione, un ricco programma di degustazioni guidate e progetti che testimoniano l’intenso lavoro svolto dalle istituzioni e dal mondo produttivo per promuovere le peculiarità della vitivinicoltura piemontese.
“Anche quest’anno è stato grande l’impegno della Regione per il settore vitivinicolo – afferma l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco – in una fase di congiuntura economica critica che rende le sfide sui mercati ancora più stringenti e il lavoro sulla qualità e la tipicità territoriale ancora più rilevante. Credo infatti che le nostre aziende possano sempre più far valere i loro punti di forza e di eccellenza in questo comparto, esaltando il proprio legame con i territori, con le proprie radici, e affrontando nello stesso tempo la competizione sui mercati globali. Questo è il messaggio che cercheremo di portare a Vinitaly, dove ancora una volta il ruolo delle istituzioni sarà quello di supporto alle realtà produttive e associative, in uno sforzo coordinato per valorizzarne l’immagine internazionale.”
“Il Vinitaly costituisce il più importante evento di promozione a cui il sistema camerale piemontese partecipa ogni anno, gestendo e organizzando la presenza dei produttori locali. Le Camere di commercio hanno sempre dato grande importanza alla valorizzazione dei prodotti tipici e di quelli vitivinicoli in particolare: è ormai consolidata, infatti, l’opinione che i 58 vini Doc e Docg siano i nostri migliori ambasciatori nel mondo, grazie al loro elevato livello qualitativo e alla capacità e passione dei piccoli e grandi produttori – ha commentato il Presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello - Ci rende quindi particolarmente orgogliosi poter sostenere la realtà produttiva vinicola piemontese, non solo accogliendo circa 200 imprese all’interno del nostro padiglione al Vinitaly e organizzando i diversi appuntamenti in calendario, ma anche operando tutto l’anno con le aziende durante i momenti più importanti della loro attività e nelle fasi cruciali del miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione”.
Per la Gran Medaglia Cangrande, conferita ogni anno dalla Fiera di Verona ai benemeriti della vitivinicoltura segnalati dalle Regioni, la designata per il Piemonte è Ornella Costa Correggia, titolare dell’azienda Matteo Correggia di Canale (CN) e vedova di Matteo Correggia, figura emblematica e protagonista del rinascimento vitivinicolo del Roero, morto in un tragico incidente sul lavoro nel 2001.
Tra le attività collaterali, viene riproposto il Ristorante Piemonte nella Cittadella della Gastronomia della Fiera: abbinati ai vini selezionati dalle Enoteche regionali, sono protagonisti i prodotti agroalimentari del Piemonte, preparati da chef espressione dei diversi territori piemontesi.
Per approfondire il comunicato: