Il seminario informativo svoltosi a Torino il 12.11.2010, organizzato dall’Assessorato all’Agricoltura – Settore Tutela e gestione della fauna selvatica e acquatica della Regione Piemonte, ha consentito di illustrare l’attività concernente la gestione del Fondo Europeo per la Pesca (FEP). L’evento è parte del programma di incontri di informazione sulle nuove procedure che regolano le richieste di finanziamento e nelle relazioni sono stati illustrati, in modo particolare, le numerose novità e gli obblighi introdotti dai regolamenti comunitari, le risorse assegnate e lo stato attuativo dei bandi di finanziamento emanati per le rispettive Misure.
Gli interventi riguardanti le Misure strutturali del FEP, infatti, sono oggetto di costante consultazione e approfondimento con i rappresentanti delle organizzazioni professionali, dell’Associazione Piscicoltori Italiani e gli operatori del settore, quali soggetti in grado di dare un importante contributo sul fronte produttivo, su quello commerciale e promozionale.
A seguito dell’incontro, sono stati pubblicati gli articoli di cui ai seguenti allegati 3) e 4):
Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il regolamento inerente il Fondo europeo per la pesca (FEP) per il periodo 2007-2013, (Reg. Ce n. 1198 del 27 luglio 2006), ossia un aiuto finanziario per agevolare l'applicazione dell'ultima riforma della politica comune della pesca (PCP) e sostenere le ristrutturazioni necessarie correlate all'evoluzione del settore. Il FEP subentra all'attuale Strumento finanziario di orientamento della pesca 2000-2006 (SFOP).
Il FEP sostituisce l'attuale Strumento finanziario di orientamento della pesca ( SFOP ), istituito per il periodo di programmazione 2000-2006. Il FEP modifica il regolamento (CE) n. 1263/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, relativo allo strumento finanziario di orientamento della pesca, e il regolamento (CE) n. 2792/1999 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca .
Campo di applicazione
Il FEP si articola in cinque assi prioritari.
Misure a favore dell'adeguamento della flotta peschereccia comunitaria
È previsto un aiuto finanziario per i pescatori e i proprietari di un peschereccio interessati dalle misure adottate contro il depauperamento delle risorse. Si tratta, in particolare, di aiuti al ritiro temporaneo o permanente di pescherecci e di aiuti a favore della formazione, della riqualifica e del prepensionamento dei pescatori;
Acquacoltura, trasformazione e commercializzazione
Il FEP favorirà l'acquisizione e l'utilizzo di attrezzature e di tecniche atte a ridurre l'impatto ambientale della produzione. L'aiuto andrà a beneficio soprattutto delle microimprese e delle piccole e medie imprese.
Azioni collettive
Saranno ammissibili all'aiuto i progetti che contribuiscono allo sviluppo sostenibile o alla conservazione di risorse, al potenziamento dei mercati dei prodotti della pesca o alla promozione di partenariati tra scienziati e professionisti del settore della pesca.
Sviluppo sostenibile delle zone costiere di pesca
Il FEP sosterrà le misure e le iniziative volte alla diversificazione e al potenziamento dello sviluppo economico nelle zone di pesca colpite dal declino delle attività alieutiche.
Assistenza tecnica
Il Fondo può finanziare le azioni di preparazione, monitoraggio, sostegno amministrativo e tecnico, valutazione, audit e controllo necessarie per l'attuazione del regolamento proposto.
Ufficio Pesca e Acquacoltura
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