Nella Regione Piemonte sono presenti molte aziende ittiche dedite all’ingrasso e al ripopolamento.
Attualmente una Decisione della Comunità Europea del 2001 (2001/187/CE) e due Ordinanze del Ministero della Salute (O.M. 11.10.2001 "Misure di polizia veterinaria per la semina in acque pubbliche di pesci e uova embrionale" e O.M. 29.12.2003 stesso oggetto) permettono agli allevatori interessati di aderire al programma volontario di accreditamento per ottenere l’autorizzazione alla semina in acque pubbliche, valida nell’ambito dell’Unione Europea.
Con l’O.M. 29.12.2003 la scadenza per presentare le domande viene prorogata al 30 giugno 2005.
PROCEDURA
Le aziende che desiderano aderire al programma devono possedere i requisiti minimi richiesti dall’O.M. 11 ottobre 2001:
I titolare o i legali rappresentanti devono inoltrare al Servizio Veterinario dell’ASL di competenza e al Servizio Veterinario della Regione Piemonte, una domanda in triplice copia con allegati i seguenti documenti:
I Servizi Veterinari delle ASL valuteranno le domande e procederanno nell’effettuare i dovuti controlli per poter dichiarare l’azienda riconosciuta esente da SEV (setticemia emorragica virale) e NEI (necrosi emopoietica infettiva).
In seguito invieranno agli appositi uffici di Bruxelles una modulistica redatta in lingua inglese per chiedere l’inserimento dell’azienda nell’elenco di quelle autorizzate alla semina in acque pubbliche nei Paesi dell’ Unione Europea.
Elenco dei Servizi Veterinari della Regione Piemonte divisi per Province.
Ufficio Pesca e Acquicoltura
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