In seguito all'allargamento a 27 dell'Unione, le Istituzioni comunitarie hanno ritenuto necessario apportare alcune modifiche sia ai meccanismi di funzionamento e decisionali deI propri organi, sia alle modalità di gestione delle proprie attività. Pertanto la politica di coesione 2007 - 2013 presenta significative novità di impostazione che riguardano obiettivi, programmazione e strumenti.
Pur rimanendo invariati nel numero, gli obiettivi introdotti dai regolamenti che definiscono la programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2007-2013, acquistano la denominazione di “CONVERGENZA”, “COMPETITIVITA’ REGIONALE E OCCUPAZIONE” e “COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA”.
Il primo ricalca le finalità perseguite dal vecchio obiettivo 1 ed è rivolto alle regioni in ritardo di sviluppo rispetto alla media comunitaria.
Il secondo comprende elementi dei precedenti obiettivi 2 e 3 ma si focalizza in modo particolare sull’innovazione e competitività.
Il terzo, infine, raccoglie l’eredità dell’iniziativa comunitaria INTERREG.

L'Unione Europea è una delle aree economiche più ricche del mondo ma presenta forti disparità tra i
suoi Stati membri e ancor più tra le circa 250 regioni che la compongono.
La solidarietà tra i popoli dell'UE, il progresso economico e sociale e il rafforzamento della coesione sono sanciti
nel preambolo del Trattato di Amsterdam. L'art. 158 stabilisce inoltre che: "La Comunità mira a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni e il ritardo di quelle più svantaggiate o insulari, comprese le zone rurali".
La politica regionale dell'UE é fondata sulla solidarietà finanziaria, infatti una parte dei contributi degli
Stati membri al bilancio comunitario è devoluta alle regioni e ai ceti sociali più deboli.
Nel periodo 2000 - 2006 questi trasferimenti ammonteranno a 213 miliardi di euro, ossia ad un terzo del bilancio comunitario,
di cui:
I Fondi strutturali sono finalizzati a chiari obiettivi prioritari e a questi sono state affiancate quattro Iniziative comunitarie, volte ad individuare soluzioni comuni a problematiche specifiche.
I progetti di sviluppo finanziati attraverso i Fondi strutturali devono rispondere a precise esigenze previste dai regolamenti comunitari. Le Autorità Nazionali e Regionali competenti hanno il compito di gestirli e realizzarli.
Per ogni intervento la partecipazione europea non copre interamente i costi, ma integra i contributi nazionali.
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito web Inforegio:
http://www.europa.eu.int/comm/regional_policy/index_it.htm