Regione Piemonte - Affari europei

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La politica regionale come principale politica di investimento dell’Unione europea

In ambito regionale, l’Unione Europea mette in campo politiche finalizzate a ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali esistenti fra le diverse regioni. Le politiche di coesione affrontano le diverse esigenze di sviluppo regionale inserendosi ed integrando gli orientamenti già previsti dalla Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nel territorio europeo.
Per l’attuazione di tali obiettivi, sono previsti strumenti di finanziamento specifici, basati su periodi di programmazione della durata di sette anni, i cosiddetti Fondi Strutturali di Investimento Europei (SIE) e più precisamente:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR
  • Fondo di Coesione - FC
  • Fondo Sociale Europeo – FSE
  • Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale - FEASR
  • Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca - FEAMP

Con riferimento all’attuale periodo 2014-2020, l’Unione europea ha destinato alla politica regionale 351,8 miliardi di Euro (quasi un terzo del bilancio complessivo dell’Unione), sostenendo così la creazione di posti di lavoro, la competitività tra imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

L’implementazione di tali strumenti, si articola in 3 fasi:

  • Gli strumenti finanziari e le norme per il suo utilizzo sono decisi di concerto tra il Consiglio e il Parlamento europeo sulla base di una proposta presentata dalla Commissione.
  • I principi e le priorità della politica regionale europea sono frutto di un processo di consultazione tra la Commissione e i Paesi dell'Unione. Ogni Stato membro redige un progetto di Accordo di Partenariato che descrive la propria strategia e propone un elenco di programmi. Gli Stati membri e le Regioni presentano, contestualmente, proposte di programmi operativi (PO), che costituiscono gli strumenti di attuazione delle strategie definite nell’Accordo. Sono previsti inoltre programmi di cooperazione che coinvolgono più Stati.
  • La Commissione negozia con le Autorità nazionali il contenuto definitivo dell’Accordo di partenariato e di ogni P.O. Alla programmazione e alla gestione dei PO possono partecipare gli organismi che rappresentano i lavoratori, i datori di lavoro e la società civile.

La politica regionale dell’U.E. sostiene quindi la solidarietà europea ed i suoi investimenti rappresentano strumenti efficaci per fronteggiare particolari congiunture economiche negative. Prevedendo l’obbligo del cofinanziamento, inoltre, questi strumenti agiscono da moltiplicatore per ulteriori finanziamenti, sia pubblici che privati.

Per approfondimenti sul tema della politica regionale europea:
http://ec.europa.eu/regional_policy/it/policy/what/investment-policy/