Regione Piemonte - Affari europei

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La politica di coesione europea

Programmazione 2007-2013

In seguito all'allargamento a 27 dell'Unione, le Istituzioni comunitarie hanno ritenuto necessario apportare alcune modifiche sia ai meccanismi di funzionamento e decisionali deI propri organi, sia alle modalità di gestione delle proprie attività. Pertanto la politica di coesione 2007 - 2013 presenta significative novità di impostazione che riguardano obiettivi, programmazione e strumenti.

Pur rimanendo invariati nel numero, gli obiettivi introdotti dai regolamenti che definiscono la programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2007-2013, acquistano la denominazione di “CONVERGENZA”, “COMPETITIVITA’ REGIONALE E OCCUPAZIONE” e “COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA”.

Il primo ricalca le finalità perseguite dal vecchio obiettivo 1 ed è rivolto alle regioni in ritardo di sviluppo rispetto alla media comunitaria.

Il secondo comprende elementi dei precedenti obiettivi 2 e 3 ma si focalizza in modo particolare sull’innovazione e competitività.

Il terzo, infine, raccoglie l’eredità dell’iniziativa comunitaria INTERREG.

Ripartizione delle risorse tra i 3 nuovi obiettivi

  • Convergenza diretto agli Stati e alle regioni in ritardo di sviluppo
    Importo totale: 251,16 miliardi di Euro (81,5% del totale)
    Finanziato da FESR, FSE e FdC
  • Competitività regionale e occupazione interessa tutte le regioni che non rientrano nell’obiettivo “Convergenza” (tra le quali il Piemonte). Tale obiettivo intende rafforzare la competitività e attrattività delle regioni e l’occupazione a livello regionale, in particolare tramite l’innovazione e la promozione della società della conoscenza, l’imprenditorialità, la protezione dell’ambiente, l’adattamento della forza lavoro e l’investimento nelle risorse umane.
    Importo totale: 49,13 miliardi di Euro (circa il 16% del totale)
    Finanziato da FESR e FSE
  • Cooperazione territoriale europea volto a rafforzare la cooperazione transfrontaliera e transnazionale, tramite iniziative congiunte a livello regionale e nazionale e la cooperazione e lo scambio di esperienze a livello interregionale. In questo obiettivo andranno a confluire le azioni finanziate dai programmi Interreg, Leader, Equal e Urban.
  • Importo totale: 7,75 miliardi di Euro (circa il 2.5% del totale).
    Finanziato da FESR e FSE

grafico ripartizione risorse

 

Programmazione 2000-2006

L'Unione Europea è una delle aree economiche più ricche del mondo ma presenta forti disparità tra i suoi Stati membri e ancor più tra le circa 250 regioni che la compongono.
La solidarietà tra i popoli dell'UE, il progresso economico e sociale e il rafforzamento della coesione sono sanciti nel preambolo del Trattato di Amsterdam. L'art. 158 stabilisce inoltre che: "La Comunità mira a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni e il ritardo di quelle più svantaggiate o insulari, comprese le zone rurali".
La politica regionale dell'UE é fondata sulla solidarietà finanziaria, infatti una parte dei contributi degli Stati membri al bilancio comunitario è devoluta alle regioni e ai ceti sociali più deboli.
Nel periodo 2000 - 2006 questi trasferimenti ammonteranno a 213 miliardi di euro, ossia ad un terzo del bilancio comunitario, di cui:

  • 195 miliardi di euro tramite i quattro Fondi strutturali;
  • 18 miliardi di euro tramite il Fondo di coesione;

I Fondi strutturali sono finalizzati a chiari obiettivi prioritari e a questi sono state affiancate quattro Iniziative comunitarie, volte ad individuare soluzioni comuni a problematiche specifiche.

I progetti di sviluppo finanziati attraverso i Fondi strutturali devono rispondere a precise esigenze previste dai regolamenti comunitari. Le Autorità Nazionali e Regionali competenti hanno il compito di gestirli e realizzarli.

Per ogni intervento la partecipazione europea non copre interamente i costi, ma integra i contributi nazionali.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito web Inforegio:
http://www.europa.eu.int/comm/regional_policy/index_it.htm


Servizio a cura del Settore Coordinamento Politiche Comunitarie - Ufficio di Bruxelles